- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 29 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Agrifood » L’agricoltura deve ridurre il proprio impatto ambientale. L’Emilia Romagna porta a Bruxelles il Carbon Farming

    L’agricoltura deve ridurre il proprio impatto ambientale. L’Emilia Romagna porta a Bruxelles il Carbon Farming

    Nella conferenza organizzata dalla Regione italiana, si è cercato di fare il punto sulla proposta della Commissione Ue sul quadro di certificazione per gli assorbimenti di carbonio e sui finanziamenti per le pratiche naturali di stoccaggio previste nella nuova Pac

    Simone De La Feld</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@SimoneDeLaFeld1" target="_blank">@SimoneDeLaFeld1</a> di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    31 Marzo 2023
    in Agrifood
    carbon farming

    Gaelle Marion, capo unità DG Agri, alla Conferenza “Il contributo del carbon farming per la neutralità carbonica e la sicurezza alimentare”

    Bruxelles – Gli agricoltori in prima linea nella mitigazione dei cambiamenti climatici. Nella nuova Politica Agricola Comune (Pac), l’Europa afferma il principio secondo cui l’agricoltura può e deve ridurre il proprio impatto ambientale, per contribuire all’ambizioso piano Net-Zero 2050.

    L’asticella fissata dalla Commissione europea è chiara: neutralità climatica entro il 2050, con l’obiettivo di ridurre del 55 per cento i livelli di anidride carbonica rispetto al 1990 già entro il 2030. Che significa che nei prossimi 7 anni i Paesi membri dovranno riuscire nell’impresa di assorbire circa 310 milioni di tonnellate di CO2. Tutte le filiere produttive devono rimboccarsi le maniche e mettersi al lavoro, e l’agricoltura non fa certo eccezione. Un’agricoltura costretta anche a confrontarsi con le esigenze di una maggiore produttività, per garantire sicurezza alimentare agli 8,6 miliardi di uomini che, secondo le stime delle Nazioni Unite, abiteranno il pianeta nel 2030.

    La parola chiave è carbon farming, ovvero l’insieme di pratiche che mirano al sequestro di carbonio e al suo stoccaggio nel suolo. Se ne è parlato oggi (31 marzo) alla sede della Regione Emilia Romagna a Bruxelles: diversi i relatori, tra cui l’assessore regionale all’agricoltura, Alessio Mammi, rappresentanti delle Direzioni Generali della Commissione Ue per il Clima e per l’Agricoltura, Università e centri di ricerca dell’Emilia Romagna, che hanno cercato di fare il punto sulla recente proposta di regolamento dell’esecutivo comunitario per introdurre un quadro di certificazione per gli assorbimenti di carbonio e hanno presentato esperienze e progetti in tema di carbon farming, sviluppati in Emilia-Romagna con i fondi per l’innovazione del Programma di Sviluppo Rurale e con altri programmi di finanziamento europeo.

    Che cos’è il quadro europeo per i certificati di cattura del carbonio

    Per incentivare la filiera agricola ad adottare adeguate pratiche di gestione del suolo e delle colture, è importante riconoscere che il carbonio stoccato nel suolo ha un valore commerciale e può essere inserito sul mercato dei crediti di carbonio. Chiara Micelli, funzionaria della Dg Clima, ha illustrato nel dettaglio la proposta di regolamento presentata dall’esecutivo Ue lo scorso 30 novembre.

    Il quadro, che oltre alle pratiche di assorbimento industriali prevede anche quelle “naturali”, come appunto lo stoccaggio del carbonio nei suoli e nelle foreste, si basa su quattro “criteri di qualità”: le attività di rimozione di carbonio devono essere misurate accuratamente e fornire benefici inequivocabili per il clima (quantificazione); andare oltre le pratiche esistenti e a quanto richiesto dalla legge (addizionalità); essere legate alla durata dello stoccaggio del carbonio in modo da garantire lo stoccaggio permanente (stoccaggio a lungo termine); preservare o contribuire agli obiettivi di sostenibilità come l’adattamento ai cambiamenti climatici, l’economia circolare, le risorse idriche e marine e la biodiversità (sostenibilità della rimozione).

    La PAC per l’agricoltura sostenibile: i regimi ecologici

    Ma c’è altro: come ha spiegato Gaelle Marion, capo unità nella Dg Agri, con la riforma della Pac l’Ue ha introdotto contributi specifici per promuovere il carbon farming. Nei Piani Strategici nazionali, in cui confluiranno i finanziamenti comunitari, “almeno il 25 per cento” del bilancio per i pagamenti diretti sarà destinato ai regimi ecologici, una delle grandi novità che contribuiscono a costruire l’architettura verde della Politica Agricola Comune. Significa che un quarto delle risorse Ue stanziate in ogni Paese saranno volte a favorire pratiche e approcci agricoli che contribuiscano alla mitigazione dei cambiamenti climatici. In particolare, nei regimi ecologici rientrano l’inerbimento delle colture arboree e i sistemi foraggeri estensivi con avvicendamento.

    Prima di concludere la kermesse, Marion ha voluto sottolineare tre aspetti emersi dagli interventi dei relatori. Innanzitutto la rilevanza del carbon farming e l’urgenza di approfondire pratiche di assorbimento naturale del carbonio, anche alla luce dell’ultimo disastroso rapporto degli esperti dell’Onu sul cambiamento climatico. Bisogna poi riconoscere che non è facile approfondire questi approcci agricoli, che richiedono tempo e che devono garantire la sostenibilità economica prima di quella ambientale. Alla luce di questi due fattori, Marion ha evidenziato il ruolo innovativo che l’Emilia Romagna gioca in Italia e in Europa, grazie alle decine di progetti che spingono e affiancano l’intera filiera in una rivoluzione più che mai necessaria.

    Tags: agricolturacarbon farmingemilia romagnapac

    Ti potrebbe piacere anche

    Sanzioni Ue Russia Ursula von der Leyen
    Economia

    L’Ue verso il piano per l’industria ‘Net-Zero’ tra target settoriali e Valli europee per le tecnologie green

    7 Marzo 2023
    target climatico 2040
    Economia

    La Commissione Ue propone il primo quadro europeo (volontario) per i certificati di cattura del carbonio

    30 Novembre 2022
    italia pac
    Agrifood

    L’Italia punta al via libera di Bruxelles sul piano strategico della PAC “entro fine luglio”

    24 Maggio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione