- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Si è aperto il terzo round di acquisti congiunti di gas a livello Ue

    Si è aperto il terzo round di acquisti congiunti di gas a livello Ue

    Le imprese europee potranno presentare le loro richieste per i volumi di aggregazione fino al 27 settembre e dal 3 al 4 ottobre i fornitori internazionali di gas potranno quindi presentare le loro offerte per soddisfare la domanda aggregata dell'Ue

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    21 Settembre 2023
    in Economia
    acquisti congiunti

    Bruxelles – Riprende il lavoro della Commissione europea sugli acquisti congiunti di gas. Al via da oggi (21 settembre) il terzo round di aggregazione della domanda da parte delle aziende europee nell’ottica di arrivare a rendere strutturale lo strumento per l’aggregazione della domanda collettiva e di estenderlo anche ai gas verdi, alle materie prime critiche e all’idrogeno.

    Le imprese europee potranno presentare le loro richieste per i volumi di aggregazione fino al 27 settembre e dal 3 al 4 ottobre i fornitori internazionali di gas potranno quindi presentare le loro offerte per soddisfare la domanda aggregata dell’Ue. I potenziali acquirenti presenteranno la loro richiesta di gas da pagare tra dicembre 2023 e marzo 2025. Per l’Unione europea si tratta della terza gara di acquisti in comune, dopo due cicli che si sono conclusi rispettivamente a metà maggio e a inizio luglio, coprendo 26 punti di consegna e 2 punti virtuali gas naturale liquefatto (Nord-Ovest e Sud-Est). Per questi primi due round, 91 acquirenti hanno espresso domanda per 27,5 miliardi di metri cubi di gas e 85 sono stati parzialmente o totalmente soddisfatti, secondo quanto riferisce Bruxelles (che non può entrare nel merito di quali siano le aziende coinvolte nel processo).

    La Commissione europea punta a organizzare in tutto cinque round di acquisti congiunti fino alla fine dell’anno. Il primo ciclo di acquisti congiunti si è chiuso a metà maggio con offerte per oltre 13 miliardi di metri cubi di gas, a fronte di una domanda complessiva di 11,6 miliardi di metri cubi richieste dalle aziende dell’Unione europea. Bruxelles ha fatto sapere che la domanda e l’offerta sono state abbinate per circa 10,9 miliardi di metri cubi di gas, tra Stati membri Ue e Ucraina, Moldova e Balcani Occidentali che hanno aderito alla piattaforma per gli acquisti congiunti.

    La seconda gara di acquisti congiunti si era chiusa lo scorso 10 luglio, con in tutto 25 fornitori internazionali (di cui, per privacy, Bruxelles non fa il nome) che hanno risposto alla gara con offerte per la fornitura di un volume totale di 15,19 miliardi di metri cubi di gas per rispondere alla domanda europea aggregata di 15,92 miliardi di metri cubi di gas. I destinatari della gran parte degli acquisti congiunti finora sono stati Paesi Bassi, Francia, Italia, Bulgaria e Germania. L’idea della Commissione europea è quella di attrarre fornitori su base regolare, indicativamente ogni due mesi (giugno, agosto, ottobre e dicembre) fino alla fine del 2023, consentendo a tutte le imprese di volta in volta di contrattare il gas per i successivi 12 mesi.

    Il regolamento Ue sugli acquisti congiunti prevede l’obbligo di aggregazione del 15 per cento degli obiettivi annuali di stoccaggio del gas, in vista della prossima stagione di riempimento degli stoccaggi per l’inverno: i Paesi membri Ue hanno l’obbligo di riempire le riserve sotterranee di gas al 90 per cento della capacità entro il primo novembre 2023. La piattaforma è stata lanciata il 7 aprile 2022, ma il meccanismo per gli acquisti di gas ha impiegato quasi un anno a ingranare. A ottobre sarà pubblicato il primo resoconto sui risultati di questi primi mesi di esercizio degli acquisti congiunti, per capire anche come procedere nei prossimi passi e come portare avanti il lavoro fino alla fine dell’anno.

    Nel frattempo, la Commissione europea lavora per rendere strutturale e permanente il meccanismo per gli acquisti congiunti di gas ed estenderlo anche ai gas rinnovabili, come il biogas e il biometano, e l’idrogeno. La proposta della Commissione europea è stata trasmessa al Parlamento europeo e Consiglio, i due co-legislatori europei, che stanno attualmente negoziando a livello interistituzionale sul suo pacchetto legislativo presentato a dicembre 2021 per decarbonizzare il mercato del gas e dell’idrogeno. Il documento informale di lavoro propone i dettagli di come l’aggregazione comune a livello europeo della domanda di gas e idrogeno dovrebbe diventare parte del pacchetto legislativo come un elemento strutturale.

    “Quest’anno stiamo entrando nell’inverno in una posizione migliore per quanto riguarda la sicurezza dell’approvvigionamento energetico: le nostre scorte di gas sono quasi piene, le nostre fonti di approvvigionamento sono più diversificate e le energie rinnovabili stanno svolgendo un ruolo più importante nel nostro mix energetico. Tuttavia, la situazione sul mercato del gas rimane tesa. Dobbiamo quindi rimanere vigili e continuare i nostri acquisti congiunti di gas per garantire un approvvigionamento stabile e conveniente”. Lo ha dichiarato in una nota il vicepresidente esecutivo, Maros Sefcovic, commentando l’avvio del terzo round degli acquisti congiunti di gas, invitando dunque “le aziende europee a unire le forze ancora una volta e a lavorare insieme per garantire il superamento sicuro di questo inverno, iniziando già a prepararsi per il prossimo”.

    Tags: acquisti congiuntigas

    Ti potrebbe piacere anche

    von der Leyen
    Economia

    Von der Leyen vuole tassare il 60 per cento delle emissioni globali entro il 2030

    20 Settembre 2023
    Nagorno-Karabakh Armenia Azerbaigian
    Politica Estera

    Le forniture di aiuti umanitari nel Nagorno-Karabakh sono finalmente riprese. L’Ue esorta a “regolarizzare il passaggio”

    18 Settembre 2023
    gas
    Economia

    Aumentano le importazioni di gas liquefatto dalla Russia. Simson striglia i governi: “Basta acquisti da Putin”

    15 Settembre 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione