Bruxelles – Autorità europea antiriciclaggio (AMLA), è corsa a nove per ospitare la sede della nuovo organismo Ue concepito all’interno della più ampia strategia di contrasto al finanziamento del terrorismo. Se la contendono Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania e Spagna. Fatta eccezione per la Germania, che propone Francoforte, già sede della Banca centrale europea, gli altri Stati membri propongono le rispettive capitali. Si dovrà dunque decidere tra Vienna, Bruxelles, Parigi, Francoforte, Dublino, Roma, Riga, Vilnius e Madrid.
La proposta di istituire un’Autorità europea antiriciclaggio è stata presentata dalla Commissione europea a luglio 2021. L’assegnazione della sede dell’AMLA prevede il soddisfacimento di cinque criteri principali: data di operatività dell’Authority dopo l’entrata in vigore del Regolamento; accessibilità del luogo; esistenza di adeguate strutture educative per i figli dei dipendenti; accesso adeguato al mercato del lavoro, alla sicurezza sociale e all’assistenza medica sia per i figli che per i coniugi; equilibrio geografico.
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