- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 23 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Il rappresentante Onu a Gaza: Si rischia a breve un nuovo conflitto

    Il rappresentante Onu a Gaza: Si rischia a breve un nuovo conflitto

    Per il responsabile dell'Unrwa, in audizione al Parlamento Ue, “c'è bisogno che il governo di unità nazionale possa prendere il controllo della Striscia altrimenti una nuova guerra potrebbe esserci anche tra poche settimane”. I palestinesi, dice, “stanno cominciando a emigrare anche illegalmente, è una situazione senza precedenti”

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    23 Settembre 2014
    in Politica Estera

    Tra pochi mesi o addirittura settimane a Gaza “ci sarà un altro conflitto”, se Israele, Hamas, Fatah e comunità internazionale non lavoreranno “perché il governo di unità nazionale possa prendere il controllo della Striscia”. Ne è convinto Robert Turner, il responsabile a Gaza dell’Unrwa, l’organizzazione dell’Onu che si occupa dei rifugiati palestinesi. In un’audizione alla commissione Affari esteri del parlamento europeo Turner ha denunciato che dopo il conflitto di questa estate, un conflitto di una “intensità senza precedenti”, in cui hanno perso la vita oltre 2mila palestinesi, ci sono stati 11mila feriti e 300mila sfollati, la situazione a Gaza è più preoccupante che mai.

    “La gente della Striscia è molto resistente, in tanti anni di occupazione ha sempre mantenuto speranza e dignità rimanendo nel Paese”, ha raccontato Turner, ma ora le cose sono cambiate e “sono in tanti quelli che vogliono andare via, gli stessi dipendenti dell’Onu, che possono essere considerati dei privilegiati avendo uno stipendio sicuro, parlano di lasciare la Striscia”. Sono cominciate anche “le emigrazioni clandestine e abbiamo notizie di diversi palestinesi morti nei viaggi sui barconi nel Mediterraneo”.

    Dopo 8 anni di blocco di Gaza inposto da Israele la situazione si è aggravata ancora di più da quando, dopo il colpo di Stato militare, anche l’Egitto ha deciso di chiudere del tutto il confine con la Striscia, in funzione anti-Hamas. “Le conseguenze della chiusura del confine con l’Egitto sono state gravi. Prima i beni provenienti dal Paese erano più economici ora i prezzi sono schizzati alle stelle. Tutti i tunnel sono stati chiusi e non passa più niente, neanche il materiale che serviva per le ricostruzioni”. Inoltre Hamas utilizzava “una tassazione sul passaggio dei beni per pagare gli stipendi dei funzionari pubblici, che invece ora sono senza stipendio da marzo”.

    Da questa situazione per Turner nacque la necessità della riappacificazione tra gli islamici e l’Autorità Nazionale Palestinese, con l’accordo del 23 aprile e la nascita di un governo di Unità nazionale lo scorso 2 giugno. La riappacificazione però, per colpa sia dei palestinesi che di Israele, non ha portato i frutti sperati. “Tutti avrebbero dovuto rispettare il proprio ruolo, Hamas, Fatah, Israele e comunità internazionale ma nessuno è stato disponibile invece a portare stabilità a Gaza”, dice.

    Per il responsabile dell’Onu tutti devono fare la propria parte e farlo “adesso”: “Hamas deve farsi da parte e dare spazio al governo di Unità nazionale. L’Autorità palestinese deve dimostrare capacità e volontà di governare davvero nella Striscia. Israele deve permettere ai membri di Fatah di raggiungere la Striscia, cosa che finora non ha fatto, e infine la comunità internazionale deve mettere in campo azioni concrete per favorire questo processo”. Turner si è detto consapevole che la pace nella regione ci sarà solo se finisce il blocco di Gaza e l’occupazione illegale delle terre dei palestinesi da parte di Israele, ma ha insistito che a suo avviso il primo passo deve essere il ritorno ad una normalità istituzionale nella Striscia. “Non ci sarà ricostruzione e stabilità senza una autorità palestinese forte”.

    Quanto all’occupazione l’Europa deve fare la sua parte per porle fine e usare azioni e non solo parole per dissuadere Tel Aviv dall’espandere gli insediamenti illegali. “L’occupazione – ha concluso Turner – non costa nulla a Israele. Viene sostenuta da palestinesi e i costi vengono pagati dagli europei. Fino a che non avrà un costo per Israele non finirà”.

    Tags: conflittoegittoFatahgazahamasisraeleonupalestinaparlamento europeoRobert TurnerUnrwa

    Ti potrebbe piacere anche

    Carlo Comporti. Source: Imagoeconomica
    Economia

    I Ventisette scelgono l’italiano Comporti per la guida dell’ESMA, Giorgetti: “Riconoscimento alla persona e all’Italia”

    22 Luglio 2026
    Photo de Jorge Fernández Salassur Unsplash
    Politica Estera

    ‘Made in insediamenti’, non tutte le merci diversamente israeliane avrebbero i dazi UE

    22 Luglio 2026
    Ragazza si spalma la crema solare in California. Crediti: Sarah Sheedy via Unsplash
    Salute

    Sole e salute, UE: Abbassare l’IVA sulle creme solari? Non si può, sono cosmetici

    21 Luglio 2026
    Alessandra Moretti - lettera
    Le Brevi

    Lettera con minacce all’eurodeputata PD, Moretti. La delegazione: “Ferma condanna”

    21 Luglio 2026
    Il commissario europeo per il Commercio, Maroš Šefčovič, il capo di governo del Principato di Andorra, Xavier Espot Zamora e il ministro degli Esteri di San Marino Luca Beccari durante una conferenza stampa alla Commissione europea ulla finalizzazione degli accordi di associazione con Andorra e San Marino, 7 maggio 2024. Crediti: Commissione europea
    Le Brevi

    Andorra e San Marino più vicine: il Consiglio UE firma l’accordo di associazione

    16 Luglio 2026
    Un gruppo di aerei militari. Crediti: SaiKrishna Saketh Yellapragada via Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Più innovazione nella difesa UE, l’accordo tra Parlamento e Consiglio per AGILE

    16 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Marcinelle Italiani Belgio

    La Commissione propone l’8 agosto come ‘giornata europea per le vittime degli incidenti sul lavoro’

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    22 Luglio 2026

    Fitto: "La scelta un simbolo per onorare le vittime, accrescere la consapevolezza sull’importanza della salute e della sicurezza sul lavoro...

    Mani scrivono al PC. Crediti: Thomas Lefebvre via Unsplash

    La Commissione registra l’iniziativa dei cittadini per sistemi di identità digitale e di verifica dell’età “rispettosi della privacy”

    di Iolanda Cuomo
    22 Luglio 2026

    Bruxelles - L'iniziativa dei cittadini europei (ICE) "Fermiamo la distruzione di Internet: niente identità digitale e niente verifica dell'età" -...

    Registro - Passaporto - UE

    Carta d’identità per ogni bene in commercio: l’UE lancia il Registro dei passaporti digitali dei prodotti

    di Annachiara Magenta annacmag
    22 Luglio 2026

    Bruxelles - Prende forma la carta d'identità digitale dei prodotti europei: la Commissione europea ha lanciato il Registro del Passaporto...

    Carlo Comporti. Source: Imagoeconomica

    I Ventisette scelgono l’italiano Comporti per la guida dell’ESMA, Giorgetti: “Riconoscimento alla persona e all’Italia”

    di Giulia Torbidoni
    22 Luglio 2026

    Soddisfazione anche da Irene Tinagli (PD): "Ora il Parlamento europeo dovrà esprimersi per confermare questa scelta, frutto di un ottimo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione