- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 30 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Malmstrom: sul Ttip serve un nuovo inizio all’insegna della trasparenza

    Malmstrom: sul Ttip serve un nuovo inizio all’insegna della trasparenza

    In audizione davanti al Parlamento europeo, la commissaria designata per il commercio internazionale si è impegnata ad una revisione complessiva dell'accordo di libero scambio tra Ue e Stati Uniti da concludere entro la fine dell'anno. La Commissione Ue, assicura, non accetterà standard di sicurezza più bassi, ma "sarà difficile" difendere le indicazioni geografiche

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    29 Settembre 2014
    in Politica

    Nei negoziati sul libero scambio tra Unione europea e Stati Uniti serve un “nuovo inizio” all’insegna della “trasparenza”. È l’impegno preso dal commissario designato al Commercio internazionale, Cecilia Malmstrom, ascoltata oggi in audizione al Parlamento europeo. “Devo rispondere alle preoccupazioni della gente”, ha sottolineato Malmstrom, determinata a “dimostrare che non stiamo negoziando un accordo segreto dietro alle spalle del pubblico”.

    Per farlo, Malmstrom ha promesso che, se confermata commissaria, pubblicherà “liste dei miei incontri con gli stakeholders” e continuerà “la mia pratica attuale di pubblicare la gran parte della mia corrispondenza con associazioni esterne”. Non solo: “Farò del coinvolgimento diretto di organizzazioni della società civile e partner sociali una priorità personale dei miei primi mesi di mandato”, ha assicurato Malmstrom garantendo maggiore trasparenza anche nei confronti del Parlamento: “Mi assicurerò – ha detto – che tutti i deputati possano consultare i documenti sui negoziati che ora mandiamo solo ad un gruppo ristretto”.

    Ogni aspetto dell’accordo commerciale con gli Stati Uniti, “il negoziato più impegnativo e più dibattuto dal pubblico”, sarà comunque oggetto di revisione già all’inizio del mandato: “Mi prenderò i primi mesi della nuova legislatura per una valutazione politica dei nostri obiettivi e dei nostri progressi”, si è impegnata Malmstrom, garantendo che sarà pronta a presentare “i risultati della valutazione” a Parlamento europeo e Stati membri, entro la fine dell’anno.

    La commissaria designata si è comunque detta “sorpresa” di come si siano svolte le discussioni sul Ttip negli ultimi anni. “Mi aspettavo – ha riferito – di sentire parlare dei due miliardi di euro commerciati ogni giorno tra le due sponde dell’Atlantico e di come il potenziale non sfruttato di questa relazione significhi che un accordo come questo può creare nuove opportunità” soprattutto quella di “riportare in carreggiata e creare nuovi posti di lavoro”. E invece, ha continuato, “ho sentito dire che la Commissione sta negoziando standard di sicurezza più bassi sugli alimenti, sta restringendo la possibilità dell’Europa di regolarmente campi come salute e ambiente e che lo stiamo facendo tramite accordi a porte chiuse”. Io “so che non è così”, ha insistito la commissaria ma “sento queste preoccupazioni e penso che le persone abbiano bisogno di rassicurazioni e che meritino un dialogo”.

    La posizione dell’Ue, secondo Malmstrom “è ferma”: gli standard di sicurezza “non possono essere abbassati e non lo saranno”. Questa l’intenzione, ma passando ai temi concreti le incertezze restano. Alla commissaria designata i deputati hanno chiesto ad esempio se sarà possibile tutelare le indicazioni geografiche: “Nell’accordo col Canada siamo riusciti a proteggerne 145 ma con gli Usa sarà molto più difficile”, ha ammesso Malmstrom. Ancora “non abbiamo lasciato perdere, vogliamo negoziare ma ci rendiamo conto che non sarà facile”, ha spiegato.

    Poi il corposo capitolo sul cosiddetto Isds (Investor-State Dispute Settlement), ovvero il meccanismo di risoluzione delle controversie tra investitori stranieri e Stato che consente a una qualsiasi società che investe in un Paese di sfidare il governo nazionale di quel Paese attraverso il ricorso a procedure di arbitrato internazionale, scavalcando di fatto l’ordinario sistema giudiziario. L’ipotesi che questo strumento, già previsto dall’accordo di libero scambio tra Ue e Canada (che sarà sottoposto a Parlamento e Consiglio per l’approvazione il prossimo anno), possa essere inserito anche nel Ttip sta suscitando non poche preoccupazioni da parte di chi ritiene che potrebbe crearsi una sorta di meccanismo di giurisdizione parallela che spoglierebbe lo Stato del diritto di avere l’ultima parola su materie delicate come salute dei cittadini o ambiente. La Germania, ad esempio, si è già dichiarata contraria.

    Di fornte alle preoccupazioni, “la Commissione ha deciso di congelare questo capitolo”: il Presidentee Juncker, ricorda Malmstrom, “si è impegnato a non accettare che la competenza dei tribunali degli Stati membri dell’Ue sia limitata da regimi speciali per le controversie investitori” e “non c’è dubbio che come commissaria io terrei fede a questo impegno”.Nell’accordo col Canada ormai non si può tornare indietro “non possiamo togliere la clausola dall’accordo” ormai chiuso “perché riaprirebbe tutto l’accordo, che è un ottimo accordo”, ma “non significa che sarà automaticamente inclusa” anche in quello con gli Stati Uniti. Insomma “la questione è sul tavolo e va affrontata” ma per il momento la questione resta “congelata”.

    Tags: audizioniCanadacommerciocommissari designaticommissione europeacommissione ueIsdsjunckerlibero scambiomalmstromstati unitiTtipunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Il commissario europeo per l'Economia, Valdis Dombrovskis al Parlamento europeo di Strasburgo. Fonte: Servizio audiovisivo dell'Unione europea
    Politica

    La Commissione UE intende modernizzare l’iter legislativo europeo: “Leggi più chiare e semplici”

    28 Aprile 2026
    Lungomare  Starita - salpa da Bari la nave umanitaria Global Sumud Flotilla per la missione springs 2026. bandiera Palestina [foto: Saverio De giglio/imagoeconomica]
    Politica Estera

    L’UE scoraggia la Flotilla dall’andare a Gaza: “A rischio l’incolumità delle persone”

    27 Aprile 2026
    Christos Harpantidis - Delphi Economic Forum - tabacco - Philip Morris International
    Salute

    Tabacco, Philip Morris accetta regolamentazioni UE, ma chiede “buon senso”

    27 Aprile 2026
    I presidenti di Commissione europea, Ursula von der Leyen, Consiglio europeo, Antonio Costa, Ucraina, Volodymyr Zelensky, nella commemorazione dei 4 anni dell'inizio della guerra su larga scala della Russia. Foto: Alexandros Michailidis via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Via libera definitivo UE agli aiuti a Kiev e alle sanzioni a Mosca, Zelensky: “Un giorno importante”

    23 Aprile 2026
    Impiano sito idrogeno verde. Industria Vulcan green steel energia pulita. Fonte: Imagoeconomica via YouTube
    Green Economy

    Il piano UE contro la crisi energetica accende lo scontro politico a Bruxelles

    22 Aprile 2026
    RUSSIA, MOSCA - 19 FEBBRAIO 2024: Un bambino ucraino è sdraiato su un divano presso l'ambasciata del Qatar a Mosca. Il Qatar aiuta i bambini ucraini a tornare dalle loro famiglie in Ucraina. Mikhail Metzel/TASS/Sipa USA. Fonte: IPA Agency
    Diritti

    Riportare a casa i bambini ucraini rapiti da Mosca, l’11 maggio la riunione della Coalizione internazionale

    21 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    sicurezza alimentare

    Una donna sola al comando (a proposito delle ultime nomine alla Commissione europea)

    di Justus Lipsius
    29 Aprile 2026

    Non sembra essere un momento facile per la Commissione europea e soprattutto per la sua presidente, Ursula von der Leyen....

    La sede di Strasburgo del Parlamento europeo dove oggi si è tenuto la discussione sullo stato dei diritti fondamentali. Fonte: Imagoeconomica

    Diritti fondamentali a rischio nell’UE, l’allarme del Parlamento europeo

    di Caterina Mazzantini
    29 Aprile 2026

    Il rapporto sullo stato di diritto 2024-2025, denuncia un arretramento democratico e un’applicazione inadeguata della Carta dell'Unione, richiamando gli Stati...

    von der Leyen, eurocamera, Parlamento Europeo

    UE perde quasi 500 milioni al giorno a causa della crisi in Medio Oriente, parola di von der Leyen

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Aprile 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo ha spiegato che la ricetta per interrompere questo flusso di denaro verso l'esterno è "l'elettrificazione del...

    Acqua potabile (Fonte: Imagoeconomica)

    Nuova procedura d’infrazione UE contro l’Italia: nel mirino la direttiva sull’acqua potabile

    di Giorgio Dell'Omodarme
    29 Aprile 2026

    Secondo Palazzo Berlaymont, il governo ha recepito la direttiva aggiornata nel 2020 in maniera incorretta e incompleta. Per l'Italia è...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione