- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 21 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Il Parlamento approva la Legge europea e chiude 23 procedure di infrazione e pre-infrazione

    Il Parlamento approva la Legge europea e chiude 23 procedure di infrazione e pre-infrazione

    I procedimenti aperti per il nostro Paese scendono così a meno di cento. Il via libera definitivo è arrivato alla Camera con 363 voti favorevoli. Critiche dalla Lega, che ha votato contro, Forza Italia (astenuti) e M5s che però ha votato a favore

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    22 Ottobre 2014
    in Politica

    La legge europea 2013-bis è stata approvata in via definitiva dalla Camera dei deputati. Il provvedimento, che risponde a procedure di infrazione e recepisce sentenze e norme comunitarie, è passato con 363 voti favorevoli, 19 contrari e 23 astenuti.

    Michele Bordo, nella veste di relatore e presidente della commissione Politiche Ue di Montecitorio, ha espresso “soddisfazione per la rapida approvazione” della legge, ricordando che questo consente all’Italia “di chiudere otto procedure di infrazione e quindici casi di pre-infrazione, riducendo a meno di cento il numero di procedure ancora aperte”. L’esponente del Pd ha parlato di un “un ottimo biglietto da visita per l’Italia” e di “una potenziale carta da giocare durante il Consiglio europeo del 23 e 24 ottobre”.

    I voti contrari sono arrivati dalla Lega, che aveva ripresentato, per l’ennesima volta, un emendamento per l’introduzione della responsabilità civile dei magistrati. Proposta sulla quale il governo andò sotto alla Camera (nella prima lettura della legge), rimediando però al Senato, dove l’emendamento fu poi cancellato. Niente sorprese questa volta. Nonostante il voto segreto, la modifica avanzata dalla Lega non è passata.

    Sulla legge, il deputato del Carroccio Stefano Borghesi è stato molto critico nell’annunciare il voto contrario del suo gruppo. “Dobbiamo adeguarci a direttive fatte a uso e consumo di altri Paesi”, ha dichiarato Borghesi, chiedendo che si ponga fine “alla politica che ci sottomette all’Europa”.

    Critiche anche da Forza Italia. Elvira Savino, annunciando l’astensione dei parlamentari forzisti, ha puntato il dito contro la bocciatura dell’emendamento sulla responsabilità civile dei giudici. “Era stata già approvata alla Camera – ha sottolineato – ma Renzi si affrettò a dire che al Senato l’avrebbe cancellata, come poi è avvenuto”. Oggi però, sull’argomento, il governo ha presentato in Senato un emendamento alla riforma della giustizia. Per Savino è segno che il presidente del Consiglio “si è reso conto che non può più rinviare” la questione, perché “espone l’Italia a ulteriori procedure di infrazione”.

    Il Movimento cinquestelle ha votato a favore della legge, pur mantenendo una posizione critica. “Non possiamo non votare questo provvedimento”, ha spiegato Dalila Nesci, “ma sappiamo che non basta perché l’Italia rimane destinataria di troppe procedure di infrazione”. I pentastellati hanno osteggiato un articolo in particolare, che prevede l’innalzamento della percentuale di succo naturale nelle bevande a base di frutta (passata dal 12 al 20%). Secondo la maggioranza, la normativa favorirebbe gli agricoltori che aumenterebbero le vendite di frutta. Ma per i cinquestelle crea un danno alle aziende italiane, dal momento che chi produce le bevande all’estero può continuare a venderle in Italia anche con percentuali di frutta inferiori al 20%.

    Tra le norme previste dal provvedimento c’è anche l’abbassamento del limite massimo di permanenza degli stranieri nei centri di identificazione, che passa da 180 a 90 giorni. Altri settori sui quali la legge interviene riguardano l’assistenza ai consumatori, la detassazione delle successioni in favore di enti pubblici, fondazioni e associazioni senza fini di lucro, l’imposizione fiscale ai cittadini che abbiano un reddito percepito in parte in un altro Paese membro dell’Ue, la tassazione delle rendite finanziarie detenute all’estero, la sicurezza sul lavoro.

    Tags: CamerainfrazionilegaLegge europeaparlamento

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Industria e Mercati

    Accordo tra popolari, socialisti e liberali al Parlamento UE sul pacchetto automotive

    20 Ottobre 2026
    Casa, vendita progetto [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    ‘Case green’, Jørgensen smentisce l’ammutinamento dei governi: “Metà degli Stati ha già in parte recepito le norme”

    20 Ottobre 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo - SALUTE - PARLAMENTO UE - CANCRO - PPE
    Editoriali

    All’Unione europea che ama celebrare anniversari dico: non dimentichiamo le vittime della giustizia belga

    14 Ottobre 2026
    Omri Miran, ostaggio di Hamas per 738 giorni, in piedi mentre riceve la standing ovation della plenaria del Parlamento europeo. 7 Ottobre 2026. Source: © European Union 2026 - Source : EP
    Politica Estera

    Il Parlamento ricorda il 7 ottobre: in aula Omri Miran, ostaggio di Hamas per 738 giorni

    7 Ottobre 2026
    Il primo ministro canadese, Mark Carney, accolto questa mattina (17 settembre) dalla presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. Source: EU Parliament
    Politica Estera

    Carney al Parlamento rilancia: “Un’alleanza tra Canada e UE è un faro per le altre democrazie”

    17 Settembre 2026
    La presidente del gruppo Renew Europe, Valeriè Hayer, e la presidente del gruppo dei Socialisti e democratici (S&D), Iratxe Garcia Perez. 16 settembre 2026. Source: EU Parliament
    Politica

    Stato dell’Unione 2026: critiche trasversali a priorità e operato di von der Leyen

    16 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Carburanti Eurostat

    Su del 31,4 per cento il prezzo dei carburanti in UE a settembre, Italia a +26,7 per cento

    di Annachiara Magenta annacmag
    21 Ottobre 2026

    Secondo i dati Eurostat, l'Italia arriva al 26,7 per cento di aumento. Gli incrementi più elevati si sono verificati in...

    [foto: Nzeemin/Wikimedia Commons, rielaborazione Emanuele Bonini/Eunews]

    Accordo Turchia-Libia sul Mediterraneo orientale, la condanna dell’UE sempre più in rotta con Ankara

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Ottobre 2026

    Erdoğan stringe un'intesa con il governo orientale libico, mentre l'Unione europea riconosce l'esecutivo di Tripoli. Il protocollo turco-libico ignora i...

    [foto: imagoeconomica]

    All’Italia 74,9 milioni dall’UE per i danni del ciclone Harry

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Ottobre 2026

    Bruxelles - Danni da maltempo, via libera del Parlamento europeo al pacchetto da 74,9 milioni di euro a sostegno dell’Italia...

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nell'Aula del Parlamento europeo [Strasburgo, 21 ottobre 2026. Foto: Dati Bendo. Copyright: EC - Audiovisual Service,
European Union , 2026]

    Von der Leyen: “Paghiamo l’assenza di un’unione dell’energia, un piano per rilanciarla”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Ottobre 2026

    La presidente della Commissione europea: "Non abbiamo solo un problema di dipendenze". Costa: "Nucleare e rinnovabili da aggiungere a reti...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione