- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 17 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Il Parlamento approva la Legge europea e chiude 23 procedure di infrazione e pre-infrazione

    Il Parlamento approva la Legge europea e chiude 23 procedure di infrazione e pre-infrazione

    I procedimenti aperti per il nostro Paese scendono così a meno di cento. Il via libera definitivo è arrivato alla Camera con 363 voti favorevoli. Critiche dalla Lega, che ha votato contro, Forza Italia (astenuti) e M5s che però ha votato a favore

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    22 Ottobre 2014
    in Politica

    La legge europea 2013-bis è stata approvata in via definitiva dalla Camera dei deputati. Il provvedimento, che risponde a procedure di infrazione e recepisce sentenze e norme comunitarie, è passato con 363 voti favorevoli, 19 contrari e 23 astenuti.

    Michele Bordo, nella veste di relatore e presidente della commissione Politiche Ue di Montecitorio, ha espresso “soddisfazione per la rapida approvazione” della legge, ricordando che questo consente all’Italia “di chiudere otto procedure di infrazione e quindici casi di pre-infrazione, riducendo a meno di cento il numero di procedure ancora aperte”. L’esponente del Pd ha parlato di un “un ottimo biglietto da visita per l’Italia” e di “una potenziale carta da giocare durante il Consiglio europeo del 23 e 24 ottobre”.

    I voti contrari sono arrivati dalla Lega, che aveva ripresentato, per l’ennesima volta, un emendamento per l’introduzione della responsabilità civile dei magistrati. Proposta sulla quale il governo andò sotto alla Camera (nella prima lettura della legge), rimediando però al Senato, dove l’emendamento fu poi cancellato. Niente sorprese questa volta. Nonostante il voto segreto, la modifica avanzata dalla Lega non è passata.

    Sulla legge, il deputato del Carroccio Stefano Borghesi è stato molto critico nell’annunciare il voto contrario del suo gruppo. “Dobbiamo adeguarci a direttive fatte a uso e consumo di altri Paesi”, ha dichiarato Borghesi, chiedendo che si ponga fine “alla politica che ci sottomette all’Europa”.

    Critiche anche da Forza Italia. Elvira Savino, annunciando l’astensione dei parlamentari forzisti, ha puntato il dito contro la bocciatura dell’emendamento sulla responsabilità civile dei giudici. “Era stata già approvata alla Camera – ha sottolineato – ma Renzi si affrettò a dire che al Senato l’avrebbe cancellata, come poi è avvenuto”. Oggi però, sull’argomento, il governo ha presentato in Senato un emendamento alla riforma della giustizia. Per Savino è segno che il presidente del Consiglio “si è reso conto che non può più rinviare” la questione, perché “espone l’Italia a ulteriori procedure di infrazione”.

    Il Movimento cinquestelle ha votato a favore della legge, pur mantenendo una posizione critica. “Non possiamo non votare questo provvedimento”, ha spiegato Dalila Nesci, “ma sappiamo che non basta perché l’Italia rimane destinataria di troppe procedure di infrazione”. I pentastellati hanno osteggiato un articolo in particolare, che prevede l’innalzamento della percentuale di succo naturale nelle bevande a base di frutta (passata dal 12 al 20%). Secondo la maggioranza, la normativa favorirebbe gli agricoltori che aumenterebbero le vendite di frutta. Ma per i cinquestelle crea un danno alle aziende italiane, dal momento che chi produce le bevande all’estero può continuare a venderle in Italia anche con percentuali di frutta inferiori al 20%.

    Tra le norme previste dal provvedimento c’è anche l’abbassamento del limite massimo di permanenza degli stranieri nei centri di identificazione, che passa da 180 a 90 giorni. Altri settori sui quali la legge interviene riguardano l’assistenza ai consumatori, la detassazione delle successioni in favore di enti pubblici, fondazioni e associazioni senza fini di lucro, l’imposizione fiscale ai cittadini che abbiano un reddito percepito in parte in un altro Paese membro dell’Ue, la tassazione delle rendite finanziarie detenute all’estero, la sicurezza sul lavoro.

    Tags: CamerainfrazionilegaLegge europeaparlamento

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Meloni: “Se la crisi prosegue non è tabù ragionare sulla sospensione del Patto di Stabilità”

    9 Aprile 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    Case Green clima
    Energia

    L’Enea a Bruxelles: la certificazione energetica degli edifici è decisiva per le politiche e la consapevolezza

    26 Marzo 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in commissione Giuridica [Bruxelles, 24 marzo 2025]
    Notizie In Breve

    UE, nel 2025 avviate 552 procedure d’infrazione e disposti 71 deferimenti alla Corte

    24 Marzo 2026
    (L/R) Argentina's President Javier Milei, Uruguay's President Luis Lacalle Pou, European Commission President Ursula von der Leyen, Brazil's President Luiz Inacio Lula da Silva and Paraguay's President Santiago Pena pose for the family picture of the LXV Mercosur Summit in Montevideo on December 6, 2024. (Photo by Eitan ABRAMOVICH / AFP)
    Economia

    UE-Mercosur, von der Leyen dà il via all’applicazione provvisoria: “L’Europa che plasma il futuro”

    27 Febbraio 2026
    Politica

    Danimarca al voto anticipato: Frederiksen si gioca la carta Groenlandia

    26 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Esercito ucraino e soldati ucraini [foto: imagoeconomica]

    Oltre 1,4 milioni, con disabilità e bisogni psicologici: per Ucraina e UE la questione dei veterani

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il Parlamento europeo mostra un altro aspetto della guerra, quello di chi ha prestato un lungo servizio militare. Per loro...

    Bulgaria Rumen Radev

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    In quelle che saranno le ottave elezioni in cinque anni, la coalizione guidata dall'ex Presidente della Repubblica guida i sondaggi...

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Aprile 2026

    Gli esperti Hana Ross Kristijan Fidanovski sostengono che "le uniche stime annuali dei tassi illeciti di cui disponiamo sono commissionate...

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione