- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 25 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Commissione ritira proposte ambientali, Consiglio “preoccupato” chiede di ripensarci

    Commissione ritira proposte ambientali, Consiglio “preoccupato” chiede di ripensarci

    Nel corso del Consiglio Affari europei di oggi, gli Stati hanno formalmente chiesto all'esecutivo comunitario di riconsiderare il ritiro dei pacchetti sulla qualità dell'aria e sull'economia circolare. Gozi: "Analizzare meglio il tema"

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    16 Dicembre 2014
    in Politica
    Sandro Gozi

    Sandro Gozi

    Powered by powered by evolution group

    Il ritiro delle proposte ambientali della vecchia Commissione dal piano di lavoro del nuovo esecutivo comunitario preoccupa gli Stati membri che chiedono a Juncker di ripensarci. In molti avevano già espresso preoccupazione prima che la decisione diventasse ufficiale e undici ministri dell’Ambiente, tra cui quelli di Italia, Francia e Germania, avevano già scritto a Juncker per chiedergli di correggere il tiro. Il cambio di rotta però non c’è stato e così oggi i rappresentanti dei Ventotto riuniti per il Consiglio affari generali sono tornati a chiedere alla Commissione di ripensarci.

    “Abbiamo formalmente espresso preoccupazioni” sul ritiro della proposta sull’economia circolare e sulla qualità dell’aria, ha spiegato il sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi, a nome della presidenza di turno. “Abbiamo chiesto oggi alla Commissione, rappresentata qui dal commissario Johannes Hahn – ha specificato il sottosegretario – di riconsiderare la decisione e di avere un’analisi migliore, di analizzare più a fondo questo tema, perché crediamo che sull’economia circolare l’Unione europea possa fare la differenza”. Insomma pur andando nella “giusta direzione”, con la volontà di “segnalare una discontinuità rispetto alla vecchia Commissione” e “aprire la strada ad un nuovo ciclo in cui la Commissione riguadagni un ruolo più politico”, la decisione del nuovo esecutivo di non proseguire, almeno per il momento, sulle proposte ambientali, crea tra i Paesi non poche “preoccupazioni”.

    Nel documento presentato oggi da Jean-Claude Juncker, la motivazione per il ritiro della proposta sull’economia circolare pensata per imporre agli Stati membri obiettivi di riciclaggio più ambiziosi, è cambiata rispetto alle prime bozze circolate in via ufficiosa. Se inizialmente si parlava di un “accordo non prevedibile”, ora la motivazione messa nero su bianco recita: proposta “ritirata per essere sostituita con una nuova e più ambiziosa proposta entro la fine del 2015”. Nella sostanza però poco cambia e la Commissione rinuncia, almeno per il momento, ad una proposta su cui, diversamente da quanto sostenuto fino ad ora dall’esecutivo comunitario, l’accordo degli Stati membri già esisteva. Nel corso di una riunione di soli pochi giorni fa, lo scorso 12 dicembre, il gruppo di lavoro sull’Ambiente del Consiglio registrava l’appoggio di 23 Stati membri che “sottolineavano l’importanza di questa proposta legislativa per razionalizzazione e migliorare l’attuale quadro europeo della direttiva rifiuti”. Le delegazioni, si notava in occasione dell’incontro, “hanno anche mostrato supporto per l’obiettivo generale perseguito dalla proposta, anche alla luce degli attesi impatti positivi sulla crescita economica e la creazione di posti di lavoro”.

    Insomma come poteva la Commissione parlare di accordo non prevedibile? Il vice-presidente della Commissione Ue, Frans Timmermans non ne vuole nemmeno parlare: “È da scervellarsi – dice – dovere rispondere non a quello che la Commissione ha annunciato ma a un documento non ufficiale della settimana scorsa che non aveva l’approvazione politica del Collegio e nemmeno la mia approvazione personale”. Lamentandosi dell’atteggiamento degli stessi deputati che “hanno reagito non a quello che ho detto ma alle fughe di notizie della settimana scorsa”, Timmermans ha chiesto: “Potete guardare alle proposte della Commissione?”. Cosa che, ha sottolineato “dirò anche a Sandro Gozi e agli altri” che dimenticano che l’esecutivo Ue non vuole rinunciare alla proposta ma avanzarne una ancora più ambiziosa.

    Tags: ambienteariacommissione europeaconsiglioeconomia circolareGozijunckerprogramma di lavororiciclaggioTimmermans

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Oceani. Crediti: Matt Hardy via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE e dal Canada, 211 milioni di euro per l’osservazione degli oceani

    23 Settembre 2026
    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    23 Settembre 2026
    Il commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius, alla seconda conferenza sull'accesso allo spazio di Parigi. Crediti: Commissione europea
    Difesa e Sicurezza

    Spazio, Kubilius: “L’UE non dipenda dai razzi stranieri, è in gioco il suo futuro”

    23 Settembre 2026
    Il presidente russo Vladimir Putin e l'oligarca Aliser Usmano, ex presidente della Federazione internazionale di scherma. Source: Imagoeconomica
    Politica Estera

    I Paesi UE trovano la quadra sulle sanzioni alla Russia: rinnovo per 3 anni, ma sono fuori gli oligarchi Usmanov e Fridman

    22 Settembre 2026
    Banchi di scuola. Crediti: Haseeb Modi via Unsplash
    Net & Tech

    Istruzione, meno del 30 per cento degli insegnanti UE si forma sull’intelligenza artificiale

    22 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione