- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Gozi: Draghi stira lo statuto Bce, ma manca una politica economica coordinata

    Gozi: Draghi stira lo statuto Bce, ma manca una politica economica coordinata

    Il sottosegretario vede il quantitative easing come “un tassello” del cambiamento dell’Ue, ma chiede di abbattere i tabù per rivedere i trattati e realizzare l’unione economica, di bilancio e politica

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    27 Gennaio 2015
    in Economia
    Sandro Gozi

    Sandro Gozi

    “Mentre Mario Draghi stira al massimo lo statuto della Bce”, avviando l’acquisto di titoli di Stato, “non c’è però una politica economica e di bilancio coordinata nell’Ue, perché questo è un tabù. Bisogna abbatterlo”. Il sottosegretario Sandro Gozi ritiene che perché l’intervento della Banca centrale europea funzioni, il percorso di integrazione europea vada accelerato. Intervenendo in audizione davanti ai deputati delle commissioni Esteri e Politiche Ue, l’esponente del governo traccia il bilancio del semestre di presidenza italiano che si è chiuso, sottolinea quella che considera una “svolta” dall’austerità alla crescita, e indica il percorso lungo il quale, a suo avviso, l’Europa deve proseguire.

    Intanto i risultati del semestre a guida italiana. “Non solo abbiamo ottenuto il Piano Juncker” per gli investimenti strategici e “la comunicazione della Commissione europea sulla flessibilità – elenca il sottosegretario – ma abbiamo ottenuto anche che si apra la discussione sulla governance dell’euro”, tema sul quale “già a giugno potrebbero arrivare importanti novità”. Tutti questi elementi, per Gozi, confermano che si è intrapresa la strada per “uscire dalla gabbia dell’austerity in cui Manuel Barroso e Olli Rehn avevano chiuso l’Europa”.

    “Un altro tassello”, per l’esponente dell’esecutivo, è “la decisione della Bce sul quantitative easing”. Gozi non è pienamente soddisfatto della mossa adottata dall’istituto di Francoforte lo scorso 22 gennaio, che ha dato avvio all’acquisto di titoli di Stato. “Avrei preferito che la condivisione del rischio fosse del 100%”, confessa il sottosegretario, perché il desiderio è che si arrivi alla “mutualizzazione dei debiti pubblici”. Tuttavia, “la condivisione al 20%” gli va bene comunque, perché “rappresenta un passo in avanti” sulla strada dell’integrazione.

    Una strada che ha come meta finale “l’unione di bilancio, l’unione economica e l’unione politica”. Obbiettivi per raggiungere i quali, però, bisognerà mettere mano alle regole. E il cammino appare ancora in salita, se si considera che la presidenza italiana di turno, dopo aver lanciato sul tavolo la proposta di rivedere i trattati, ha “dovuto prendere atto che 26 Paesi su 28 (solo Italia e Belgio erano in controtendenza) volevano discutere su come migliorare il funzionamento delle istituzioni europee, ma a trattati costanti”.

    Dunque, di cambiare le regole comuni non se ne parla? Secondo Gozi è solo una questione di tempo, e neanche troppo lontana. Si dice convinto che rivedere i trattati sia “non solo auspicabile ma possibile in questa legislatura”, perché ci sono almeno due “occasioni per aprire il dibattito”. Una è offerta dal “Fiscal compact, che prevede nel 2017 una valutazione e una eventuale” adozione anche da parte degli Stati che ancora non lo hanno sottoscritto. L’altra è rappresentata “dal negoziato con il Regno unito” per ridiscutere i termini della sua partecipazione all’Ue.

    Tags: bcedraghiGozi

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    L’Eurogruppo vuole un nuovo vicepresidente della BCE già la prossima settimana

    15 Gennaio 2026
    Economia

    “Politiche di bilancio restrittive nel 2027 e nel 2028”: la BCE prepara a manovre lacrime e sangue

    15 Gennaio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [Bruxelles, 15 gennaio 2026]
    Politica

    De Guindos invoca più Europa: “Sostituire direttive con regolamenti porta efficienza”

    15 Gennaio 2026
    Luis de Guindos, vicepresidente della BCE [foto: Parlamento europeo]
    Economia

    De Guindos: “Preoccupazioni su credibilità di bilancio USA aumentano, rischi per area euro”

    14 Gennaio 2026
    Una nave cargo in arrivo al porto di Rotterdam [foto: AlfvanBeem/imagoeconomica]
    Economia

    La BCE: “Commercio globale resta debole”

    13 Gennaio 2026
    inflazione
    Economia

    BCE: “Inflazione alimentare trainata da pochi prodotti e dal clima estremo”

    12 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione