- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 27 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Draghi: Bce acquisterà 60 miliardi di euro di titoli di Stato al mese fino al 2016

    Draghi: Bce acquisterà 60 miliardi di euro di titoli di Stato al mese fino al 2016

    Il presidente della Banca centrale europea annuncia il Quantitative Easing per l'Eurozona. Si inizierà a comprare da marzo, immettendo liquidità che potrà aiutare la ripresa dell'inflazione e il Piano Juncker per gli investimenti. Banche centrali nazionali si accollano 80 per cento del rischio

    Renato Giannetti di Renato Giannetti
    22 Gennaio 2015
    in Economia
    QE, un rischio calcolato? (Immagine tratta da http://icebergfinanza.finanza.com)

    QE, un rischio calcolato? (Immagine tratta da http://icebergfinanza.finanza.com)

    Doveva essere Quantitative Easing e Quantitative Easing è stato. Era previsto che la Banca centrale europea annunciasse un vasto programma di acquisto di titoli pubblici, e Mario Draghi non ha deluso le attese, anche se sulla divisione del rischio ha dovuto cedere ai falchi. Da Francoforte il presidente dell’Eurotower annuncia che la Bce acquisterà da qui “alla fine del mese di settembre 2016” bond dei vari Paesi dell’Eurozona per complessivi 60 miliardi di euro al mese. Un modo per immettere liquidità nelle banche e, si spera, nel tessuto economico di Eurolandia, facendo ripartire i consumi e dunque l’inflazione, obiettivo fondamentale dell’operazione. “Compreremo titoli di stato, e in questo modo le banche avranno liquidità”, ha spiegato il banchiere. Quello appena varato “è un forte incentivo ai prestiti”, sottolinea Draghi, secondo il quale le nuove misure “aiuteranno contro i rischi per le aspettative d’inflazione”. Secondo le aspettative di Francoforte “ci sarà una sostenuta correzione dell’inflazione, con l’obiettivo di un livello dei prezzi vicino ma sotto al 2% nel medio termine”. La nuova strategia verrà messa in atto a partire da marzo: è questa la data indicata da Draghi per l’avvio dell’acquisto di titoli, che non in teoria riguarderà però la Grecia. Il paese ellenico risponde ad un programma ben preciso e dunque per i titoli di Atene l’acquisto di bond avverrà secondo le regole di quel programma, anche se esiste uno spiraglio perché anche quei titoli entrino nel QE cona una “concessione speciale” per i Paesi sotto programma diaggiustamento guidato da Fmi o Ue.

    La Bce ‘regala’ all’Eurozona dunque quasi due anni di respiro. Diciannove mesi, o anche di più se necessario, precisa il comunicato diffuso sull’operazione, in cui la Banca centrale, con la sua immissione di liquidità, di fatto affiancherà il piano per gli investimenti della Commissione europea. Perché le mosse di Draghi non sono casuali né isolate. Rientrano, al contrario, in una strategia più generale che deve vedere la suddivisione delle responsabilità. “La politica monetaria può creare le basi per la crescita”, premette Draghi, “Ma perché questa attecchisca servono investimenti, serve fiducia, e per avere fiducia servono riforme strutturali. Adesso spetta ai governi attuare queste riforme”. Francoforte ha fatto il suo, Bruxelles sta cercando di fare il proprio, e i Paesi membri non dovranno essere da meno. Del resto il principio alla base del Quantitative easing è questo: condivisione delle responsabilità per una condivisione del rischio. “Vogliamo abbandonare il principio della piena condivisione del rischio? Assolutamente no”. Su questo la Bce non tratta. Ecco che allora i rischi legati ai titoli che la Banca centrale europea acquisterà saranno condivisi solo nel caso di quelli europei, con una quota del 20% sul totale. Il rimanente 80% del rischio sarà a carico delle banche centrali nazionali. Il perché di questa suddivisione dell’onere? “Dovrebbe chiederlo a persone che hanno queste preoccupazioni”, la risposta offerta da Draghi in conferenza stampa. Non lo dice, ma è stata la Germania e qualche altro paese “falco” a pretenderla. Quanto alla natura dell’operazione, risponde al mandato della Bce. “Il nostro compito principale è garantire stabilità”, e da questo punto di vista “ci aspettiamo che l’effetto sarà molto rilevante”.

    Tags: draghiPiano Junckerqequantitative easingrischio

    Ti potrebbe piacere anche

    Mario Draghi e Ursula von der Leyen, 16 settembre 2025 (Immagine: Commissione europea)
    Editoriali

    Da Parlamento e Commissione due schiaffi a Trump. Forse una nuova visione europea (con l’aiuto di Draghi e Letta) si fa strada

    20 Gennaio 2026
    Supercomputer
    Net & Tech

    UE leader nei supercomputer (il secondo è italiano). Sull’Ai però va piano, Draghi: “Il divario con gli altri è netto”

    16 Settembre 2025
    Mario Draghi e Ursula von der Leyen, 16 settembre 2025 (Immagine: Commissione europea)
    Editoriali

    La nuova narrativa di Draghi e von der Leyen: gli Stati membri dell’UE devono diventare adulti

    16 Settembre 2025
    MArio Draghi durante il suo discorso a Bruxelles, 16 settembre 2025 (Foto: Eunews)
    Economia

    Mario Draghi alla Conferenza UE di alto livello “Un anno dopo il rapporto Draghi: cosa è stato realizzato, cosa è cambiato”

    16 Settembre 2025
    ROBERTA METSOLA PRESIDENTE PARLAMENTO EUROPEO (Imagoeconomica)
    Non categorizzato

    Metsola sprona l’Ue: “Siamo leader, non follower. Cambiamo o saremo irrilevanti”

    26 Agosto 2025
    Draghi e von der Leyen alla presentazione del rapporto "Il futuro della competitività europea". Foto: Nicolas Tucat / AFP
    Economia

    Von der Leyen risponde a Draghi: Dobbiamo rafforzare la nostra capacità di agire in un mondo più instabile

    25 Agosto 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Oslo, premio Nobel per la pace all'attivista Narges Mohammadi, imprigionata in Iran per aver condotto una campagna per i diritti delle donne e la democrazia. Ritirano il premio i figli (10 dicembre 2023). Copyright: Splash News / Shutterstock 2023 / IPA

    Iran, Metsola: “Chiediamo la liberazione immediata di Mohammadi e Sotoudeh”

    di Redazione eunewsit
    27 Aprile 2026

    Bruxelles - La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha aperto la seduta plenaria dell'Eurocamera, a Strasburgo, ricordando la persecuzione iraniana...

    La riunione del Consiglio Agrifish a Lussemburgo, 27 aprile 2026. Fonte: Consiglio UE

    Politica agricola UE insufficiente per Italia e Germania: flessibilità e no a norme troppo rigide

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Aprile 2026

    Per il sottosegretario italiano La Pietra, "l'applicazione di meccanismi di degressività nella prossima PAC dovrebbe essere su base volontaria per...

    Lungomare  Starita - salpa da Bari la nave umanitaria Global Sumud Flotilla per la missione springs 2026. bandiera Palestina [foto: Saverio De giglio/imagoeconomica]

    L’UE scoraggia la Flotilla dall’andare a Gaza: “A rischio l’incolumità delle persone”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Aprile 2026

    La portavoce dell'esecutivo comunitario: "Aiuti umanitari vanno consegnati secondo principi solidi". Nessun messaggio, invece, da Bruxelles per Tel Aviv

    GIUSEPPE CAVO DRAGONE PRESIDENTE COMITATO MILITARE NATO (Imagoeconomica)

    I vertici militari di UE e NATO in visita di solidarietà in Ucraina

    di Perla Ressese
    27 Aprile 2026

    Il generale Seán Clancy, presidente del Comitato militare dell’Unione europea (EUMC), e l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione