Bruxelles – L’Unione Europea si mette subito a disposizione delle autorità di Taiwan per aiutare con gli sforzi di gestione dell’emergenza terremoto. “Il mio sentito sostegno va a tutte le persone colpite dal terremoto a Taiwan e le mie condoglianze alle famiglie delle vittime”, è la reazione del presidente del Consiglio Europeo, Charles Michel, alla notizia della scossa sismica più potente degli ultimi 25 anni nell’isola. “L’Unione Europea è pronta a fornire tutta l’assistenza necessaria“, promette il leader dell’istituzione Ue.
Il terremoto di magnitudo 7.4 è stato registrato questa stamattina (3 aprile) alle ore 7.58 locali (1:58 ora italiana) al largo dell’isola nell’Oceano Pacifico, a circa 18 chilometri a sud della città di Hualien. Al momento è stato rilevato il crollo di diversi edifici nella città costiera, oltre ad almeno nove vittime e più di 700 feriti. Da Bruxelles può essere fornito a Taipei il supporto del Meccanismo di protezione civile dell’Ue che – nel caso in cui arrivasse la richiesta di aiuto da parte delle autorità di Taiwan – potrà essere attivato dal Centro di coordinamento della risposta alle emergenze e convoglierà gli aiuti volontari forniti dai Paesi membri Ue.









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