- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 9 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » I giovani sono al centro della politica e delle politiche dell’Ue

    I giovani sono al centro della politica e delle politiche dell’Ue

    Katrīna Leitāne: "Il nostro compito di decisori politici non è semplicemente quello di ascoltare i giovani, ma anche quello di farli assurgere, insieme alle loro voci, a livelli di uguaglianza e a posizioni di responsabilità"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    12 Aprile 2024
    in Editoriali, Opinioni, Politica
    Katrin Leitane

    Katrin Leitane

    Si sente ripetere spesso che i giovani di oggi sono i cittadini di domani. Tuttavia, basta guardare alle elezioni europee ormai imminenti per rendersi conto che i giovani sono già adesso cittadini attivi, che contribuiscono direttamente a definire l’agenda politica. Cinque Stati membri dell’UE, che rappresentano un quarto della popolazione dell’Unione — Belgio, Germania, Austria, Grecia e Malta — hanno esteso il diritto di voto a chiunque abbia compiuto 16 anni.

    Molti sostengono che si tratta di una misura attesa già da tempo e che altri paesi dovrebbero seguire l’esempio di questi cinque Stati. Gli sviluppi avvenuti negli ultimi vent’anni hanno reso evidente la vulnerabilità dei giovani agli shock globali, che si tratti di crisi finanziarie, della pandemia di COVID-19 o delle fluttuazioni del mercato del lavoro. Questo è il motivo principale per cui, dall’adozione del Trattato di Lisbona ad oggi, l’integrazione e il coinvolgimento dei giovani nell’elaborazione delle politiche si sono fatti sempre più intensi.

    Una tendenza, questa, che ha portato tra l’altro a proclamare il 2022 Anno europeo dei giovani, con quattro obiettivi principali: richiamare l’attenzione sulle opportunità offerte ai giovani dalla transizione verde e da quella digitale, promuovere politiche e programmi che diano priorità ai giovani, spronarli a impegnarsi come cittadini attivi nella comunità in cui vivono e imprimere una dimensione giovanile in tutte le politiche dell’UE.

    L’Anno europeo dei giovani ha spinto il Comitato economico e sociale europeo a riorientare il fulcro della sua attività verso i giovani, le loro aspirazioni e i loro bisogni.

    Nel corso di quell’anno ho elaborato per il CESE un parere d’iniziativa intitolato Valutazione d’impatto dell’UE dal punto di vista dei giovani, uno dei cui messaggi principali era l’urgenza di affrontare “la mancanza di rappresentanza democratica dei giovani e di una prospettiva giovanile al di fuori del tradizionale ambito delle politiche giovanili”. Nella progressiva estensione, in questo 2024, del diritto di voto ai sedicenni e ai diciassettenni possiamo quindi ravvisare una risposta diretta alle preoccupazioni e alle istanze del Comitato.

    Detto questo, è importante che il CESE guardi al di là della durata annuale di quella iniziativa e renda permanente l’eredità che essa ha lasciato all’Europa. Già nel dicembre 2022, infatti, il CESE ha adottato, su questo tema specifico, una risoluzione in cui mira a sviluppare ulteriormente le realizzazioni dell’Anno europeo dei giovani attraverso nuove iniziative di integrazione e responsabilizzazione, meccanismi partecipativi per i giovani e il coinvolgimento di organizzazioni giovanili a tutti i livelli.

    L’anno seguente, il 2023, l’Ufficio di presidenza del CESE ha istituito un gruppo ad hoc Gioventù, il cui scopo è integrare meglio la voce dei giovani nelle proprie attività e nel processo decisionale dell’UE, in maniera strutturata e significativa. E uno dei modi per realizzare questo scopo è lavorare con le organizzazioni della società civile non soltanto a livello europeo, ma anche a livello nazionale.

    Il Consiglio economico, sociale e ambientale francese è, tra queste organizzazioni nazionali, una delle più attive. Ho lavorato per la prima volta con questa organizzazione partner nel 2022, quando ha pubblicato un parere di ampio respiro contenente 21 raccomandazioni sull’impegno dei giovani e la partecipazione democratica, in particolare per quanto riguarda il loro coinvolgimento nelle consultazioni elettorali. Creare e coltivare queste sinergie è un modo importante per razionalizzare le impostazioni comuni e rendere il lavoro quotidiano del CESE più incisivo in tutta Europa. Via via che il mio lavoro a favore dei giovani si è fatto più intenso, sono stata sempre più colpita dal vigore, dalla capacità di innovazione e dall’ottimismo dei nostri giovani, malgrado le numerose sfide cui essi devono far fronte.

    Rispetto alla purtroppo scarsa partecipazione dei giovani alla nostra vita pubblica, c’è soltanto una cosa ancora peggiore: l’assenza totale di tale partecipazione. Rispetto ai loro genitori, i giovani di oggi si trovano a dover percorrere una strada più difficile verso l’istruzione, l’occupazione e la sicurezza finanziaria, ma sono anche all’avanguardia della transizione verde e di quella digitale – due ambiti e due politiche cruciali, in cui gli interessi dei giovani emergono con particolare rilievo e le competenze dei giovani spiccano e sono valorizzate al meglio.

    Il nostro compito di decisori politici non è semplicemente quello di ascoltare i giovani, ma anche quello di farli assurgere, insieme alle loro voci, a livelli di uguaglianza e a posizioni di responsabilità. Le elezioni europee costituiranno pertanto il prossimo passo di un programma duraturo di integrazione dei giovani, che promette di rendere più saldo il futuro del nostro progetto comune europeo.

    *Katrīna Leitāne è presidente del gruppo ad hoc Gioventù del Comitato economico e sociale europeo

    Tags: ceseelezionigiovaniKatrina Leitanevoto

    Ti potrebbe piacere anche

    Foto di gruppo dopo il punto stampa sul voto per delega in plenaria per i membri durante la gravidanza e dopo il parto (Bruxelles, 13 novembre 2025). Tra i presenti il relatore, lo spagnolo socialista, Juan F López Aguilar, e la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola. Foto di Daina Le Lardic. Copyright: © European Union 2025 - Source : EP
    Notizie In Breve

    Sì al voto tramite delega per le deputate UE incinte e dopo il parto

    28 Aprile 2026
    Diritti

    Nell’UE il 24, 3 per cento dei giovani fa attivismo online

    24 Aprile 2026
    commissione ue piani nazionali ripresa resilienza Next Generation fonte: Commissione UE)
    Politica

    Oltre le crisi imprevedibili: il CESE traccia la rotta per l’Europa del futuro

    22 Aprile 2026
    Rumen Radev, ai tempi in cui era presidente della Repubblica bulgara [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bulgaria, alle urne vince il sospettato filo-russo Radev

    20 Aprile 2026
    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    "Niente valori, niente soldi". Il Parlamento europeo torna a chiedere provvedimenti contro l'Ungheria di Viktor Orban [foto: Renew Europe, sito internet del gruppo]
    Editoriali

    La sconfitta di Orbán dimostra (anche) che l’Unione europea serve ancora a qualcosa

    13 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione