Bruxelles – Grazie alla sua ricerca sulla cooperazione degli armamenti, l’italiano Andrea Gilli si è aggiudicato il premio EDA-Egmont Phd 2015. Il ricercatore del Center for Security Studies, Metropolitan University di Praga, ha vinto il premio con la sua tesi intitolata “Unipolarity, Technological Change and Arms Manifacturing: Insustrial Alliances in the European Defence Industry” (Unipolarità, cambiamento tecnologico e fabbricazione delle armi: alleanze industriali nell’industria europea della difesa).
Il premio, ideato nel 2013 dall’Agenzia europea per la difesa (EDA) e dall’istituto Egmont, think-tank indipendente specializzato nelle relazioni internazionali con sede a Bruxelles, vuole “stimolare la ricerca nel campo della difesa europea, della sicurezza e della strategia”.
“L’aver sviluppato il problema della cooperazione negli armamenti, che non è solo un argomento molto politico ma anche molto tecnico, evidenzia il coraggio del giovane ricercatore. Andrea Gilli è riuscito brillantemente in questo compito” ha evidenziato il professor Sven Biscop dell’istituto rtp live Egmont, presidente della giuria. Grazie alla vittoria del premio, Gilli non solo si è aggiudicato una borsa di 2 mila euro, ma, il 16 novembre, avrà anche l’opportunità di esporre la propria ricerca alla conferenza annuale dell’EDA.






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