- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Non categorizzato » Nel mondo 60 milioni di rifugiati, l’Ue: “Non ci volteremo dall’altra parte”

    Nel mondo 60 milioni di rifugiati, l’Ue: “Non ci volteremo dall’altra parte”

    La Commissione europea esorta gli Stati a “rispettare l'impegno a mostrare maggiore solidarietà e condividere le responsabilità nell'affrontare la crisi”, l'Europa nel suo insieme “ha l'obbligo morale di agire”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    19 Giugno 2015
    in Non categorizzato

    Bruxelles – Nel mondo sono circa 60 milioni le persone costrette ad abbandonare i luoghi in cui vivono a causa di conflitti o persecuzioni. È la cifra fornita dall’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati e contenuta nel rapporto “Mondo in guerra”. Un numero in aumento rispetto ai 51,2 milioni del 2013 e ai 37,5 milioni di 10 anni fa. Di queste 59,5 milioni di persone, 19,5 milioni sono state costretti a fuggire in un altro Paese, 38,2 milioni sono rifugiati interni e 1,8 milioni hanno chiesto asilo politico. In Europa alla fine del 2014 il numero di migranti forzati ha raggiunto quota 6,7 milioni, rispetto ai 4,4 milioni alla fine del 2013. Una situazione drammatica “che non si vedeva dai tempi della Seconda guerra mondiale”, e per questo l’Europa “non si volterà dall’altra parte”. Con un comunicato congiunto dei vicepresidenti Frans Timmermans e Federica Mogherini, e dei commissari alla Cooperazione, all’Immigrazione e gli Aiuti umanitari Neven Mimica, Dimitris Avramopoulos, e Christos Stylianides in occasione della giornata mondiale del rifugiato (20 giugno), l’esecutivo comunitario chiede ai leader europei di “rispettare l’impegno preso di mostrare maggiore solidarietà e di condividere la responsabilità nell’affrontare la crisi dei rifugiati”. L’Unione europea “nel suo insieme”, aggiungono, “ha l’obbligo morale e umanitario di agire”.

     

    La settimana prossima il Vertice dei capi di Stato e di governo dovrà discutere propri la strategia da del continente sul tema immigrazione, e i commissari affermano di “contare su un alto livello di ambizione”. Bruxelles, ricordano, “sta lavorando per aprire canali legali per permettere alle persone di raggiungere l’Europa, senza dover rischiare la vita in viaggi insidiosi in imbarcazioni insicure”, e a questo scopo chiede “agli Stati membri di seguire la raccomandazione della Commissione impegnandosi a un vasto impegno per reinsediare 20mila rifugiati che si trovano al di fuori dell’Europa nel corso dei prossimi due anni”.

     

    L’Ue, aggiungono i commissari “fornisce assistenza umanitaria a rifugiati e sfollati interni in 33 Paesi del mondo e con l’assistenza allo sviluppo supporta anche gli Stati che li ospitano. La Commissione è leader per le donazioni dl settore con 200 milioni di euro investiti in proggeti di cooperazione e 850 milioni in aiuti umanitari”. “Finché ci sarà instabilità”, concludono i commissari, “le persone continueranno a scappare e a cercare rifugio. Non c’è una soluzione semplice al problema, ma è chiaro che nessuna soluzione singola in un singolo Paese può bastare”.

     

    “sta lavorando per aprire canali legali per permettere alle persone di raggiungere l’Europa, senza dover rischiare la vita in viaggi insidiosi in imbarcazioni insicure”, e a questo scopo chiede “agli Stati membri di seguire la raccomandazione della Commissione impegnandosi a un vasto impegno per reinsediare 20mila rifugiati che si trovano al di fuori dell’Europa nel corso dei prossimi due anni”.

    L’Ue, aggiungono “fornisce assistena umanitaria a rifigiati e sfollati interni in 33 paesi del mondo e con l’assistenza allo sviluppo supporta anche gli Stati che li ospitano. La Commissione è leader per le donazioni dl settore con 200 milioni di euro investiti in progeti di cooperazione e 850 milioni in aiuti umanitari”. “Finché ci sarà instabilità”, concludono i commissari, “le persone continueranno a scappare e a cercare rifugio. Non c’è una soluzione semplice al problema, ma è chiaro che nessuna soluzione singola in un singolo Paese può bastare”.

    Tags: Asilo politicoRifugiati

    Ti potrebbe piacere anche

    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    16 Aprile 2026
    Persone migranti sub-sahariane al campo profughi di Al Amra (foto: Fethi Belaid / AFP)
    Diritti

    Migranti, richieste d’asilo nell’UE in calo del 23 per cento a dicembre 2025

    17 Marzo 2026
    Politica Estera

    Ucraina, da inizio guerra a fine 2025, l’UE ha concesso aiuti per 193 miliardi di euro

    10 Febbraio 2026
    [foto: archivio]
    Politica

    L’Ungheria ha concesso asilo politico ad un ex ministro polacco plurindagato

    13 Gennaio 2026
    Gaza City
    Politica Estera

    Lahbib: “No alla protezione temporanea per i palestinesi, non ci sono le condizioni”. Ma il vero problema è Israele

    10 Dicembre 2025
    Robert Fico
    Politica Estera

    Il governo slovacco minaccia ritorsioni contro lo stop al transito del gas russo deciso dall’Ucraina

    3 Gennaio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    Controlli all'Aeroporto Fiumicino. Fonte: Livio Anticoli via Imagoeconomia

    Oltre 3 ore di coda e passeggeri rimasti a terra: problemi con il nuovo sistema di controllo doganale UE

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    L'Entry/Exit System, introdotto dalla Commissione nello scorso ottobre e ufficialmente in vigore dal 10 aprile, è nel mirino dei principali...

    Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, (a destra) e il primo ministro ungherese, Viktor Orbán (Photo: Imagoeconomica)

    Più del desiderio di democrazia poté il disgusto

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    16 Aprile 2026

    Si può essere di sinistra (un po', o molto), si può essere di centro, si può essere di destra (sempre...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione