- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 28 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » I fondi Ue rischiano di essere usati due volte per lo stesso progetto, Italia esempio di attenzione

    I fondi Ue rischiano di essere usati due volte per lo stesso progetto, Italia esempio di attenzione

    Tra politica di coesione e meccanismo per la ripresa esiste la seria possibilità di sprechi ed errori per il bilancio europeo, avverte la Corte dei conti. Che implicitamente si congratula con Fitto

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Ottobre 2024
    in Economia

    Bruxelles – Coesione e Meccanismo per la ripresa NextGenerationEU con il suo Recovery Fund: complice meccanismo di controllo “non sufficienti” e “numerosi livelli di governance” coinvolti che rendono “molto difficoltosi” il coordinamento e la sorveglianza, si rischia di finanziare due volte lo stesso progetto con fondi Ue diversi. A suonare il campanello d’allarme è la Corte dei conti europea, nella speciale relazione sull’uso delle risorse Ue. In questo labirinto di procedure e somme in denaro l’Italia si distingue in positivo. Il governo nazionale è stata bravo e accorto, in sostanza, a evitare quanto più possibile casi di doppio finanziamento. Da Lussemburgo arriva dunque un plauso per Raffaele Fitto, commissario designato per la Coesione e le riforme e ministro responsabile per Pnrr e fondi di coesione.

    La verifica dei revisori dei conti sancisce nero su bianco innanzitutto che l’Italia, assieme a Francia e Repubblica ceca, ha evitato di combinare il Recovery Fund con altri programmi dell’Ue, e “questo approccio contribuisce a mitigare il rischio di doppio finanziamento“. Un esempio? La tratta Bicocca-Catenanuova della linea ferroviaria ad alta velocità Palermo-Catania. Inclusa nel Piano nazionale per la ripresa (Pnrr) e quindi eligibile di fondi da Recovery, la stessa tratta era inclusa anche nei progetti di sviluppo regionale nell’ambito delle politiche di coesione, e investita già dal fondo Fesr per lo sviluppo rurale. Alla fine la tratta ferroviaria è stata eliminata dal Pnr rivisto nel dicembre 2023. “Lo stesso approccio è stato seguito per altre tratte ferroviarie”, rilevano i revisori di Lussemburgo.

    L’Italia viene citata a mo’ di esempio in più di un occasione, come nel caso del censimento elettronico dei progetto finanziati. I sistemi informatici centralizzati aiutano a evitare episodi di doppio finanziamento e il Paese si è dotato di ReGis, software che copre i progetti sostenuti tramite Recovery Fund e consente collegamenti con strumenti e 53 banche dati contenenti informazioni sui progetti di coesione del periodo 2014-2020. Certo, non tutte le amministrazioni pubbliche avevano accesso al sistema al momento delle verifiche della Corte dei conti, ma quello tricolore è comunque un motivo di menzione per buone intenzioni e buone pratiche.

    E’ proprio grazie al sistema informatico ReGis che l’Italia ha saputo condurre controlli incrociati e individuare registrazioni errate e altri finanziamenti dell’Ue, limitando l’impatto negativo e venendo citata come Stato membro che ha lavorato bene, per il bene dell’Ue e dei suoi cittadini. Perché, rileva Annemie Turtelboom, membro della Corte responsabile della relazione, “il doppio finanziamento costituisce un uso improprio dei fondi dell’UE e uno spreco del denaro dei contribuenti dell’Ue“.

    Questo non significa che l’Italia sia al riparo da rischi, viste le difficoltà legate a gestione dei fondi, mole di denaro che deve essere erogato, procedure burocratiche da snellire e, a livello generale, “misure di salvaguardia esistenti largamente insufficienti”. Ma certo il governo e il suo ministro uscente portano a casa un risultato ben spendibile dal punto di vista politico e amministrativo. Il messaggio per tutti, Italia inclusa, è però lo stesso: fare attenzione e restringere le maglie.

    Tags: coesionecorte dei contifondi europeiitaliaPNRRraphael fittorecovery fundue

    Ti potrebbe piacere anche

    Green Economy

    Corte dei conti Ue: “Recovery fund meno ‘green’ di quanto dichiarato”

    11 Settembre 2024
    [foto: European Council]
    Economia

    Pnrr, l’allarme della Corte dei conti Ue: “Stati a rilento su uso fondi, obiettivo 2026 a rischio”

    2 Settembre 2024
    Economia

    Corte dei conti Ue: “Le garanzie del Recovery scaricate sulle prossime generazioni”

    2 Aprile 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione