- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 7 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Immigrazione, l’emergenza si sposta verso oriente

    Immigrazione, l’emergenza si sposta verso oriente

    Gli arrivi nei primi sette mesi del 2015 hanno già superato il totale del 2014, e a luglio per la prima volta si è superata quota 100 mila in un solo mese. Intanto preoccupa l'aumento esponenziale dei migranti provenienti dalla Turchia

    Matteo Miglietta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@matmiglietta" target="_blank">@matmiglietta</a> di Matteo Miglietta @matmiglietta
    18 Agosto 2015
    in Cronaca
    Immigrazione

    Bruxelles – L’ultimo intervento ha avuto luogo soltanto qualche ora fa, quando 113 migranti iracheni sono stati salvati dalla Capitaneria di porto di Reggio Calabria mentre il barcone di legno sul quale viaggiavano si trovava in balia delle onde. Non accennano a diminuire gli sbarchi sulle coste meridionali dell’Europa, così come sono in continuo aumento i migranti che tentano d’entrare nell’Ue via terra, attraverso l’Ungheria. Nel mese di luglio sono approdate sulle coste greche 50 mila persone, più che nell’intero 2014, mentre in Ungheria nello stesso mese ne sono arrivate 35 mila. “Questo significa che l’Ungheria si è unita all’Italia e alla Grecia in quanto Stato membro in prima linea” ha dichiarato settimana scorsa il Commissario Ue alla Migrazione, Dimitris Avramopoulos, certificando che il fronte caldo della crisi umanitaria si sta spostando sempre più verso oriente. In Italia a luglio i migranti sbarcati sulle coste sono stati 20 mila.

    IL BOOM DI ARRIVI L’emergenza ormai riguarda tutta Europa e secondo i dati diffusi da Frontex, l’Agenzia europea per la gestione delle frontiere esterne, a luglio 2015 il numero di migranti arrivati nell’Ue è più che triplicato rispetto all’anno precedente e ha superato per la prima volta quota 100 mila in un solo mese (107.500 il totale). Con i suoi 340 mila arrivi, in sette mesi il 2015 ha già superato le cifre dell’intero 2014, quando gli immigrati erano stati 280 mila. E non passa giorno senza che la Commissione non rinnovi la pressione sugli Stati membri per l’adozione di una risposta unitaria e solidale al problema, ribadendo anche di essere pronta a dispiegare ulteriori mezzi tecnici sul campo se necessario. Proprio una segnalazione fatta da un aereo di Frontex, l’Agenzia europea per la gestione delle frontiere esterne, ha permesso oggi il salvataggio dei 113 migranti al largo delle coste Calabresi, a testimonianza di quanto sia importante la collaborazione fra Stati e istituzioni comunitarie per la gestione della crisi.

    I FINANZIAMENTI SPECIALI Si moltiplicano intanto le richieste di finanziamenti d’emergenza da parte dei Paesi Ue per far fronte alla pressione migratoria. La settimana scorsa l’Ungheria ha ufficialmente inoltrato alla Commissione la domanda per un’assistenza “extra” da 8 milioni di euro, ottenendo anche che in ottobre si tenga una conferenza di alto livello per discutere delle misure da adottare nei Balcani. Pure l’Austria ha richiesto di ricevere ulteriori fondi, che dovrebbero essere sborsati entro la fine del mese. A breve la Francia inoltrerà una seconda domanda d’assistenza, che va ad aggiungersi a quella da 4 milioni già soddisfatta a febbraio. Nei prossimi giorni il commissario europeo Avramopoulos si recherà a Calais per constatare di persona la situazione, e dopo il vertice di La Valletta con i Paesi Africani (che si terrà a novembre), andrà in Niger insieme al ministro dell’Interno francese, Bernard Cazeneuve, per mettere in piedi un primo centro pilota di gestione delle domande d’asilo direttamente in territorio africano. A spaventare, però, è anche l’impennata di arrivi dalla Turchia (+ 512% rispetto al 2014, via terra o via mare), per questo Avramopoulos si recherà presto anche ad Istanbul insieme all’Alto rappresentante dell’Unione, Federica Mogherini.

    LE ISOLE DELL’EGEO La Grecia, che in questi giorni sta vivendo uno dei momenti più difficili dal punto di vista degli sbarchi, a breve riceverà un finanziamento d’emergenza da 2,74 milioni di euro per supportare la risposta messa in atto sulle isole dall’Agenzia Onu per i rifugiati, Unhcr. A breve il governo ellenico dovrebbe domandare ufficialmente un ulteriore aiuto finanziario, mentre oggi le autorità di Atene hanno annunciato che aggiungeranno altri traghetti sulla rotta che collega le isole dell’Egeo orientale al continente per cercare di allentare la pressione sulle isole. Nei prossimi giorni l’Unione europea installerà il quartier generale del proprio “hotspot”, cioè un centro d’identificazione gestito dalle agenzie Ue, nel porto del Pireo per venire incontro alle richieste delle autorità greche, che il 25 e 26 agosto s’incontreranno con la Commissione per definire i dettagli dell’operazione.

    LE INFRAZIONI Intanto, resta alta l’attenzione della Commissione sulla gestione dei flussi migratori da parte degli Stati. Ben 32 procedure d’infrazione sono attualmente aperte per presunte violazioni legate al sistema europeo d’asilo. “Sappiamo che alcuni migranti rifiutano di farsi identificare e preferiscono restare in una situazione d’illegalità per potersi recare in altri Paesi – ha dichiarato oggi un portavoce della Commissione – ma ricordiamo agli Stati che ognuno deve rispettare le regole fare il proprio dovere, come prendere le impronte digitali dei migranti alle frontiere”.

    Tags: CalaisDimitris AvramopoulosFederica MogheriniFrontexgreciaimmgrazioneimmigrati

    Ti potrebbe piacere anche

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash
    Le Brevi

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    6 Novembre 2026
    Secondo il commissario alla Migrazione, Magnus Brunner, quattro Paesi (Italia, Grecia, Cipro e Spagna) sono "sotto pressione migratoria"
    Diritti

    La Commissione UE considera Italia, Grecia, Cipro e Spagna Paesi “sotto pressione migratoria”

    6 Novembre 2026
    Dubbi della Commissione europea sul tetto agli alunni stranieri nelle classi proposto dal governo italiano. Source: taylor-flowe-4nKOEAQaTgA-unsplash
    Politica

    Dubbi della Commissione UE sul tetto agli stranieri in classe: i Trattati vietano la discriminazione

    3 Novembre 2026
    CECILIA STRADA
    Le Brevi

    Frontex, Strada (PD): No a rimpatri da Paesi terzi, non vogliamo una ICE europea

    27 Ottobre 2026
    Proteste contro Frontex. Crediti: Mortaza Shahed via Unsplash
    Diritti

    Parola d’ordine ‘respingere’, la Commissione vuole dare più potere a Frontex per i rimpatri

    27 Ottobre 2026
    Portafogli vuoto. Crediti: Emil Kalibradov via Unsplash
    Economia

    Calano, di poco, le disuguaglianze sui redditi nell’UE nel 2025

    23 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione