Bruxelles – Il tasso d’inflazione annuale dell’area dell’euro si è attestato al 2,2 per cento (pct) nel novembre 2024, in aumento rispetto al 2,0 pct di ottobre. Un anno prima il tasso era del 2,4 pct.
L’inflazione annuale dell’Unione Europea è stata del 2,5 pct a novembre 2024, in aumento rispetto al 2,3 pct di ottobre. Un anno prima il tasso era del 3,1 pct. Questi dati sono pubblicati da Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione Europea.
I tassi annuali più bassi sono stati registrati in Irlanda (0,5 pct), Lituania e Lussemburgo (entrambi 1,1 pct). I tassi annuali più alti sono stati registrati in Romania (5,4 pct), Belgio (4,8 pct) e Croazia (4,0 pct). Rispetto a ottobre 2024, l’inflazione annuale è diminuita in quattro Stati membri, è rimasta stabile in tre ed è aumentata in venti. In Italia l’aumento è stato di 1,5 pct.
A novembre 2024, il contributo maggiore al tasso d’inflazione annuale dell’area dell’euro è venuto dai servizi (+1,74 punti percentuali, pp), seguiti da alimentari, alcolici e tabacco (+0,53 pp), beni industriali non energetici (+0,17 pp) ed energia (-0,19 pp).


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