- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Un piede davanti all’altro e vai dove vuoi, i migranti rifiutano gli aerei e bloccano il piano Ue

    Un piede davanti all’altro e vai dove vuoi, i migranti rifiutano gli aerei e bloccano il piano Ue

    Convincere i migranti che il trasferimento è nel loro stesso interesse si sta rivelando più duro del previsto: vogliono scegliere dove andare, quasi tutti in Germania, e pensano che sia più sicuro proseguire a piedi

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    26 Ottobre 2015
    in Cronaca

    Bruxelles – Piuttosto che salire su quegli aerei, preferiscono pensare di percorrere a piedi centinaia e migliaia di chilometri. Il male minore gli sembra patire il freddo e attraversare illegalmente le frontiere degli Stati pur di essere liberi di provare a proseguire fino dove riescono, fino dove vorrebbero arrivare: la Germania, quasi sempre. Se il sistema di redistribuzione dei migranti da Italia e Grecia agli altri Paesi europei non funziona la colpa è certamente in parte degli Stati stessi: in Grecia non funziona ancora nemmeno uno degli hotspot per la registrazione dei migranti, in Italia ne funziona uno soltanto, gli Stati che si sono dichiarati pronti ad accogliere i rifugiati trasferiti sono una manciata appena. Ma a creare un altro ostacolo che si sta dimostrando molto più ostico del previsto sono i migranti stessi: anche tra chi ne avrebbe diritto, è difficilissimo trovare migranti disposti ad essere ricollocati. Perché vogliono scegliere dove andare.

    “Ci sono funzionari sia in Italia che in Grecia che si stanno occupando di organizzare i voli ma è difficile” perché in particolare i rifugiati in Grecia “pensano sia più facile attraversare i Balcani a piedi”, raccontano fonti europee. “Il problema principale – spiegano – è che non possono scegliere dove vanno, mentre molti vogliono andare in Germania”. Nel sistema dei ricollocamenti infatti si deve prendere quello che passa il convento. Certo si tenta di tenere conto, per quanto possibile, dei desiderata dei rifugiati, in particolare di eventuali ricongiungimenti familiari, ma se non ci sono le condizioni per soddisfarli, il rifugiato dovrà accontentarsi dell’offerta che arriva dall’Ue che non è disposta ad aprire una sorta di “shopping dell’asilo” in cui ognuno possa dettare le sue condizioni.

    Anche per questo dall’Italia si è riusciti a fare partire, su due distinti voli entrambi diretti verso la Svezia, appena 87 rifugiati da inizio ottobre ad oggi, mentre la media da mantenere per ricollocare, come da programma, 40mila persone in due anni, sarebbe di 1.600 trasferimenti al mese. Secondo la Commissione Ue già questa settimana si dovrebbe riuscire a procedere con qualche nuova partenza dal nostro Paese. In Grecia va ancora peggio: da qui non è partita ancora nemmeno una persona e il problema “è convincere i migranti, siriani soprattutto, che muoversi autonomamente da uno Stato all’altro non li aiuterà”.

    Per uscire dallo stallo si sta tentando di “spiegare che è nell’interesse stesso dei rifugiati sfruttare il sistema” dei ricollocamenti che permette di ricollocare, a spese dell’Ue, i rifugiati in un altro Paese. “Ci si riuscirà poco a poco”, sono convinti alla Commissione, soprattutto “facendo vedere che il sistema funziona”. Così ad esempio sta gradualmente avvenendo in Italia: i primi 19 eritrei che sono partiti erano molto spaventati, “avevano paura di essere rimandati in Eritrea” ma “ora che sono arrivati in Svezia hanno scritto sms agli altri dicendo: funziona”. Si sta lavorando affinché lo stesso meccanismo virtuoso possa scattare anche in Grecia.

    Tags: greciaitaliamigrantiricollocamentiRifugiatiue

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    16 Ottobre 2026
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    16 Ottobre 2026
    [foto: European Council]
    Industria e Mercati

    Misure comuni contro il caro-energia, ‘spallata’ al Green Deal, legislazione veloce: la ricetta dei leader UE per la competitività

    16 Ottobre 2026
    [foto: Emilian Robert Vicol/Wikimedia Commons]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, leader UE d’accordo a trovare l’intesa per dicembre. La chiave sono le risorse proprie

    16 Ottobre 2026
    Philip Morris EU Economic Footprints Study, 2021-2025
    Economia

    Da Philip Morris un impatto sull’UE da 343 miliardi in cinque anni: “Dietro i numeri le persone”

    15 Ottobre 2026
    Presentazione del progetto per il nuovo stadio della Roma [foto: Daniele Scudieri/imagoeconomica]
    Sport

    Stadio della Roma a Pietralata, il rischio della violazione delle norme UE. Tamburrano (M5S) chiede verifiche

    15 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione