- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 15 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Iran, ora l’UE teme per la sicurezza alimentare e una nuova crisi migratoria

    Iran, ora l’UE teme per la sicurezza alimentare e una nuova crisi migratoria

    L'Alta rappresentante Kallas: "Dallo stretto di Hormuz passano anche i fertilizzanti. Se si bloccano allora ci sarà anche privazione di cibo in Africa"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Marzo 2026
    in Politica Estera
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)

    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)

    Bruxelles – Una crisi agricola, che si tramuta in crisi alimentare, e che a sua volta si trasforma in una nuova crisi migratoria di persone che sfuggono dalla fame. È l’altro aspetto della guerra con l’Iran e la chiusura dello stretto di Hormuz e lo espone l’Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, preoccupata come non mai per le ripercussioni diverse da quelle energetiche di un conflitto dagli effetti dirompenti.

    “La vera questione è come mantenere aperto lo stretto”, afferma al suo arrivo al Consiglio per i lavori di ministri degli Esteri oggi (16 marzo) a Bruxelles. Sì, ribadisce, lo stop al transito di merci è un problema innanzitutto dal punto di vista energetico, ma “è problematico anche per i fertilizzanti“, avverte. “Se quest’anno ci sarà carenza di fertilizzanti, ci sarà anche carenza di cibo l’anno prossimo“, con tutto ciò che ne consegue per la produzione agricola e le derrate alimentari. Ecco perché, spiega, “abbiamo discusso con [il segretario generale dell’ONU] Antonio Guterres su come risolvere” la situazione. “Se lo stretto di Hormuz è bloccato e i fertilizzanti non riescono a passare, allora ci sarà anche privazione di cibo in Africa, ad esempio“.

    Ecco le altre paure tutte europee, legate a nuove pressioni sulle frontiere esterne dell’UE. È questo un aspetto tutto nuovo di una guerra che ha finito col ridefinire l’agenda dei leader in vista del vertice del Consiglio europeo di questa settimana (19-20 marzo), ora non più orientata alla sola questione del caro-energia.

    Per scongiurare la paralisi totale dello stretto di Hormuz, l’Alta rappresentante dell’UE ammette di aver avviato un ragionamento con il segretario generale delle Nazioni Unite “sulla possibilità di avere lo stesso tipo di iniziativa avuta sul Mar Nero per far uscire il grano dall’Ucraina”, e dunque i corridoi internazionali di solidarietà aperti all’indomani dello scoppio della guerra russo-ucraina attraverso l’iniziativa per il grano del mar nero.

    Intanto, la stessa Kallas ragiona alla possibilità di “cambiare ed estendere il mandato di Aspides”, la missione marittima lanciata per garantire il transito commerciale nel Mar Rosso dopo l’attacco dei ribelli Houthi, e che potrebbe essere dispiegata per Hormuz. La Germania però frena, e questo mette tutto in salita.

    Tags: AfricaciboimmigrazioneIrankaja kallasonusicurezza alimentarestretto di hormuzue

    Ti potrebbe piacere anche

    António COSTA -Presidente del Consiglio europeo - Fonte: Consiglio Europeo
    Non categorizzato

    L’UE alla prova della crisi: energia, competitività e Medio Oriente nell’agenda del Vertice

    13 Marzo 2026
    Campo coltivato [foto: imagoeconomica]
    Agrifood

    Per i fertilizzanti al fosforo della Russia niente sanzioni in nome della sicurezza alimentare

    31 Marzo 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    A Lussemburgo l'11esimo consiglio di associazione tra le due parti. Kallas chiede la stretta contro le navi fantasma di Mosca...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione