Bruxelles – “Non è stato terrorismo e nemmeno radicalizzazione, ma una drammatica e gravissima crisi psichica fatta di isolamento e abbandono. Intanto, l’Italia destina alla salute mentale solo il 2,7 per cento della spesa sanitaria”. Cristina Guarda, eurodeputata dei Verdi, ha commentato così nella plenaria del Parlamento europeo di oggi (19 maggio) i fatti di Modena di sabato scorso (16 maggio), quando il trentunenne Salim El Koudri si è lanciato con la sua auto ad alta velocità contro le persone che si trovavano nel centro della cittadina emiliana, ferendone otto, di cui quattro sono in gravi condizioni. El Koudri è accusato di strage e lesioni aggravate e, ieri, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha chiarito che “non si è trattato di terrorismo” e che il disagio psichiatrico “è una componente molto evidente”. El Koudri è un cittadino italiano, ma la destra ha usato le sue origini marocchine per chiedere la revoca della cittadinanza, cosa che – tra l’altro – non è permessa dalle normative vigenti.
“Quanto accaduto a Modena rappresenta una ferita troppo profonda nella coscienza della mia città per essere svenduta al mercato della polemica”, ha dichiarato Stefano Bonaccini (Partito democratico) durante la seduta di Strasburgo. La vicenda “ha scosso le coscienze e la paura ha invaso tutti – ha aggiunto -. Dunque si alzi il livello di sicurezza a partire dalla protezione degli spazi pubblici e si faccia di più anche per la salute mentale“. Sul tema della salute mentale ha insistito Cristina Guarda, che ha sottolineato che l’Italia “è l’ultimo fra gli Stati del G7 nei fondi destinati a questo settore”.
Di parere opposto l’eurodeputato di Fratelli d’Italia (FdI), Stefano Cavedagna. “L’attentatore di Modena diceva di voler bruciare i cristiani” e “abbiamo già sentito i soliti benpensanti dire che si tratterebbe solo di un pazzo che va compreso, che ha la cittadinanza italiana e che addirittura” quanto avvenuto “sarebbe a causa di un problema sanitario”, ha sottolineato. “Solo un pazzo, certo, compie atti del genere, ma non si può ridurre tutto alla pazzia. Se avesse usato queste parole, al contrario, un cristiano, un attivista politico, staremmo parlando della sua religione, della sua nazionalità, della sua fede politica. Non staremmo parlando di salute mentale. Un italiano vero non definirebbe mai gli italiani cristiani bastardi”, ha aggiunto. “Quindi non solo deve pagare, ma deve possibilmente pagare nel suo Paese, perché se non siamo chiari su quello che è accaduto, rischiamo che possa riaccadere”, ha spiegato.
Intanto, però, lo scorso 20 aprile il ministero della Salute ha pubblicato il rapporto sulla salute mentale relativo al 2024 che conferma le parole di Guarda: nel 2024 si è speso solo tra il 2,7 e il 3 per cento del Fondo sanitario nazionale (FSN) e ciò viola gli accordi Stato-Regioni che prevedono una spesa pari al 5 per cento del FSN. Inoltre, la media OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico ) di spesa sanitaria per la salute mentale è del 10 per cento, in netto contrasto con i numeri italiani. Non solo: i fondi sono destinati a diminuire. Sul portale del ministero della Salute si può leggere il Piano di azioni nazionale per la salute mentale 2025-2030. I commi 344-347 dell’articolo 1 dell’ultima legge di Bilancio destinano all’attuazione del Piano 80 milioni di euro per il 2026, 85 milioni di euro per il 2027, 90 milioni di euro per il 2028 e poi solo 30 milioni di euro annui a decorrere dal 2029.
Infine, se per Isabella Tovaglieri (Lega) quella della salute mentale non è che una “giustificazione della sinistra” che protegge chi “ottiene cittadinanze europee senza essere integrato”, da Forza Italia è arrivata una richiesta di maturità: “L’accoglienza è il primo segnale che si può dare a chi viene in Italia – ha detto in aula Fulvio Martusciello -. Un Paese maturo darebbe la cittadinanza a chi è intervenuto per prestare soccorso”.


![Penitenziario minorile, polizia penitenziaria [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/Imagoeconomica_2513894-350x250.jpg)








