- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 10 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Energia » Il gas naturale sfiora il 30 per cento del consumo di energia delle famiglie UE

    Il gas naturale sfiora il 30 per cento del consumo di energia delle famiglie UE

    Secondo i dati di Eurostat, nel 2024, Paesi Bassi (61 per cento), Italia (49,2 per cento), Ungheria (46,3 per cento) e Lussemburgo (46 per cento) sono i Paesi che più lo hanno utilizzato per soddisfare il proprio fabbisogno nel settore residenziale

    Giulia Torbidoni di Giulia Torbidoni
    10 Giugno 2026
    in Energia
    Termosifoni. Source: Carlo Lannutti via Imagoeconomica

    Termosifoni. Source: Carlo Lannutti via Imagoeconomica

    Bruxelles – Il gas naturale è, ancora, la principale fonte energetica per le famiglie europee. Soprattutto in Italia, dove arriva alla metà del consumo finale. Emerge dai dati di Eurostat, l’Ufficio di statistica dell’Unione europea, che sottolinea come, da tre anni consecutivi, si registri un calo nell’uso di energia. Nel 2024, le famiglie dell’UE hanno consumato 9,54 milioni di terajoule, in leggero calo (-0,2 per cento) rispetto ai 9,57 milioni di terajoule del 2023 e in linea con la costante diminuzione dopo il picco storico di 10,98 milioni di terajoule raggiunto nel 2021.

    Il settore residenziale rappresenta il 26 per cento del consumo finale di energia che è stato alimentato, nel 2024, dal gas naturale per il 29,4 per cento, dall’elettricità per il 26,9 per cento, da rinnovabili e biocarburanti per il 22,8 per cento. Con quote minori si trovano i prodotti petroliferi (10,4 per cento) e il calore derivato (8,5 per cento), mentre una piccola quota è stata ancora coperta da prodotti del carbone (combustibili fossili solidi) (1,9 per cento).

    In questo contesto, nel 2024, Paesi Bassi (61 per cento), Italia (49,2 per cento), Ungheria (46,3 per cento) e Lussemburgo (46 per cento) si sono affidati per oltre il 45 per cento al ​​gas naturale per soddisfare il proprio fabbisogno nel settore residenziale. Mentre Malta (78,8 per cento), Bulgaria (56,6 per cento) e Svezia (48,9 per cento) hanno fatto ricorso principalmente all’elettricità. Rinnovabili e biocarburanti hanno trovato gli spazi maggiori in Estonia (50,2 per cento), Croazia (43,1 per cento), Slovenia (40,3 per cento) e Lettonia (40,2 per cento). I prodotti petroliferi hanno alimentato il 41,9 per cento del consumo per famiglia in Irlanda, mentre i combustibili fossili solidi il 18,4 per cento di quello in Polonia. La Danimarca ha fatto affidamento principalmente sul calore di scarto.

    La principale destinazione dell’uso di energia è il riscaldamento degli ambienti (61,5 per cento) e dell’acqua (15,6 per cento). Queste due esigenze hanno rappresentato il 77,1 per cento del consumo finale di energia delle famiglie. Il resto è stato utilizzato per illuminazione ed elettrodomestici (14,8 per cento), cottura (6,4 per cento), altri usi (0,9 per cento) e raffreddamento degli ambienti (0,8 per cento). Rispetto al 2023, il consumo energetico per il riscaldamento degli ambienti è diminuito dell’1,2 per cento e quello per la cottura dello 0,9 per cento. Al contrario, il raffreddamento degli ambienti, l’illuminazione e gli elettrodomestici sono aumentati rispetto al 2023 rispettivamente del 15,3 per cento e del 2,6 per cento.

    Le percentuali più basse di energia utilizzata per il riscaldamento degli ambienti sono state osservate a Malta (20 per cento), in Portogallo (28,8 per cento) e a Cipro (30,9 per cento), mentre le più alte in Lussemburgo (76,5 per cento), Estonia (73 per cento), Belgio (71,2 per cento) e Ungheria (69,6 per cento). In Italia il consumo per il riscaldamento degli ambienti ha raggiunto il 64,1 per cento e quello dell’acqua l’11,1 per cento. A seguire, si sono registrati il 13 per cento per illuminazione ed elettrodomestici, l’8,2 per cento per cucinare, il 2,3 per cento per il raffreddamento.

    Più nel dettaglio, nell’UE, nel 2024, l’elettricità ha coperto il 100 per cento del fabbisogno energetico per l’illuminazione e il raffreddamento degli ambienti, ma anche il 52,2 per cento di quello per la cottura. Il gas naturale ha svolto un ruolo essenziale per il riscaldamento degli ambienti e dell’acqua (rispettivamente 34,7 per cento e 38,9 per cento) e per la cottura (31,8 per cento). Le energie rinnovabili hanno coperto il 32,3 per cento del fabbisogno per il riscaldamento degli ambienti, il 15,9 per cento per il riscaldamento dell’acqua e il 4,6 per cento per la cottura. I prodotti petroliferi hanno pesato ancora per il 12,7 per cento del fabbisogno energetico per il riscaldamento degli ambienti, l’11,2 per cento per la cottura dei cibi e l’11,2 per cento per il riscaldamento dell’acqua.

    Cinque dei 27 Paesi dell’UE ricavano oltre il 54 per cento dell’energia necessaria al riscaldamento delle proprie abitazioni da fonti rinnovabili. Si tratta di Portogallo (86,6 per cento), Croazia (61,9 per cento), Malta (61,7 per cento), Bulgaria (60,2 per cento) e Slovenia (57,5 per cento). Mentre Paesi Bassi (70,3 per cento), Italia (57,8 per cento) e Ungheria (53,2 per cento) sono i Paesi dell’UE in cui la percentuale di gas utilizzato per il riscaldamento degli ambienti è più elevata. In tre Paesi dell’UE, i prodotti petroliferi sono stati utilizzati principalmente per il riscaldamento degli ambienti: Cipro (62,9 per cento), Irlanda (56,6 per cento) e Grecia (43,4 per cento). Infine, in due Stati UE, Svezia (51 per cento) e Danimarca (42,2 per cento), il calore derivato è stato utilizzato prevalentemente per il riscaldamento degli ambienti, mentre la Polonia ha principalmente fatto ricorso ai combustibili solidi (26,9 per cento).

    Tags: consumidiminuzioneelettricitàenergiaeurostatfamigliegas naturaleitaliaraffreddamentorinnovabiliriscaldamentoue

    Ti potrebbe piacere anche

    Dubravka Šuica, commissaria per il Mediterraneo, e il commissario per l'energia e le politiche abitative Dan Jørgensen [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Energia

    L’UE lancia T-MED, cooperazione e investimenti per accelerare le rinnovabili nell’area del Mediterraneo

    9 Giugno 2026
    La presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, durante la conferenza stampa odierna (Fonte: EC - Audiovisual Service)
    Politica Estera

    Sanzioni UE alla Russia, in arrivo il ventunesimo pacchetto: nel mirino energia, banche e criptovalute

    9 Giugno 2026
    Rinnovabili Italia
    Energia

    L’UE spinge l’Italia alla transizione verde: sì a 23 miliardi di aiuti di Stato per le rinnovabili

    8 Giugno 2026
    INAUGURAZIONE A2A POWER HUB COLONNINE PER AUTO ELETTRICHE DISTRIBUTORI ENERGIA [Foto: imago economica]
    Green Economy

    Se l’Europa allenta i limiti alla CO2 per auto elettriche rischia un conto da 28 miliardi all’anno per i combustibili fossili. L’Italia perderebbe 36 miliardi

    8 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    intelligenza artificiale [foto: imagoeconomica]

    Contenuti IA, l’UE adotta il Codice per l’etichettatura obbligatoria

    di Giorgio Dell'Omodarme
    10 Giugno 2026

    Il documento aiuterà le aziende che forniscono o utilizzato sistemi di IA generativa a rispettare gli obblighi di trasparenza stabiliti...

    Gli eurodeputati del Movimento 5 stelle Palmisano, Della Valle e il deputato Carotenuto hanno presentato il film "The sea" con la giornalista Giulia Innocenzi al Parlamento europeo di Bruxelles. [Foto: Eunews]

    “The Sea” al Parlamento europeo, il cinema come “atto politico contro il silenzio delle istituzioni”

    di Caterina Mazzantini
    10 Giugno 2026

    Dalla censura in Israele al Parlamento europeo, la storia del piccolo Khaled mette a nudo l'occupazione in Cisgiordania e i...

    Fonte: Unsplash

    Accordo tra Parlamento e Consiglio sulle ultime norme per semplificare la difesa

    di Giorgio Dell'Omodarme
    10 Giugno 2026

    L'accordo prevede procedure più semplici per partecipare ai progetti finanziati dal Fondo Europeo per la Difesa e stabilisce regole più...

    [Foto: Unsplash]

    Il Patto per la migrazione e l’asilo entra in vigore, ma “nessun Paese UE è pronto”

    di Valeria Schröter
    10 Giugno 2026

    L'accusa arriva da deputati e relatori del fascicolo che entrerà in vigore da venerdì 12 giugno. Per la socialista Sippel,...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione