Bruxelles – Il Parlamento europeo c on 344 voti a favore, 234 contrari e 25 astenuti, ha deciso di revocare l’immunità al capodelegazione di Forza Italia, Fulvio Martusciello, accogliendo la richiesta della procura belga nell’ambito dell’inchiesta sul cosiddetto Huaweigate. Non è stata invece concessa la revoca per Salvatore De Meo, anche lui forzista.
“Mi rimetto all’aula nella consapevolezza della mia totale estraneità ai fatti contestati, come ho già avuto modo di dimostrare nel corso della mia audizione – aveva dichiarato Martusciello – Sono soddisfatto della difesa svolta dal mio partito, che ha compreso quanto ho illustrato ampiamente. Continueremo a spiegare la mia totale estraneità rispetto ai fatti contestati. Affronto questa vicenda con serenità e con pieno rispetto delle istituzioni, certo che ogni elemento utile contribuirà a chiarire definitivamente la mia posizione”, conclude il numero uno degli azzurri a Bruxelles.
Il caso Huawei scoppiò a marzo 2025, con il fermo di alcuni lobbisti vicini all’azienda cinese dille telecomunicazioni, sospettati di aver tentato la corruzione di una quindicina tra ex ed attuali eurodeputati.
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