Bruxelles – “Il pacchetto che abbiamo adottato oggi rappresenta sia il rispetto degli impegni presi dall’Unione europea, sia il lavoro compiuto dal Montenegro”. L’ha annunciato oggi (30 giugno) la commissaria europea per l’Allargamento, Marta Kos, dopo che la Commissione ha adottato il pacchetto finanziario che definisce le disposizioni di bilancio del Montenegro durante il suo processo di adesione all’UE. La proposta “renderà la transizione da Paese candidato a Stato membro il più agevole possibile”, ha spiegato Kos, e ne “assicurerà la continuità fino dal giorno uno”. Il pacchetto “Disposizioni finanziarie e di bilancio” rientra nel capitolo 33 dei negoziati di adesione del Montenegro e punta a fornire “una panoramica chiara delle implicazioni finanziarie previste per l’adesione del Montenegro all’UE”.
Il testo mira a garantire la piena partecipazione del Montenegro alle politiche e al bilancio dell’UE, sia come beneficiario che come contributore. L’obiettivo è “prevenire interruzioni dei finanziamenti”, nonché “ridurre al minimo gli oneri amministrativi non necessari”. L’esecutivo ha presentato dunque “un percorso chiaro alle stesse condizioni e con lo stesso livello di ambizione degli altri Stati membri”, al fine di “accelerare la convergenza economica, sostenere una crescita duratura e promuovere ulteriormente l’integrazione nel mercato unico dell’UE, a vantaggio sia del Montenegro che degli altri Stati membri”. Così, da un lato, cittadini, imprese ed istituzioni montenegrine potranno beneficiare “di maggiori investimenti, istituzioni pubbliche più solide e una maggiore integrazione”, dall’altro l’allargamento “contribuirà alla stabilità, alla connettività e alla competitività dell’Europa”.
Secondo la proposta della Commissione per il prossimo Quadro finanziario pluriennale (QFP) – il bilancio a lungo termine dell’UE -, “il sostegno agli Stati membri dovrebbe essere erogato attraverso piani basati sui risultati, che coprano settori quali lo sviluppo regionale, l’agricoltura, le politiche sociali e gli affari interni, con erogazioni vincolate al raggiungimento degli obiettivi concordati”. Perciò, per il Montenegro è prevista “una transizione strutturata dall’assistenza pre-adesione al sostegno nell’ambito dei fondi interni dell’UE”. L’aspirazione è “garantire continuità, rafforzare l’erogazione dei fondi, nonché assicurare che i finanziamenti dell’UE siano saldamente orientati ai risultati”.
La proposta di oggi è oggetto di negoziati tra l’UE e il Montenegro ed è stata presentata dalla Commissione al Consiglio dell’UE. I negoziati di adesione con il Montenegro sono iniziati il 29 giugno 2012 e nonostante i 33 capitoli negoziali di adesione siano stati aperti tutti, 16 sono provvisoriamente chiusi. A maggio 2026 è stato istituito un gruppo del Consiglio ad hoc per redigere il Trattato di adesione con il Montenegro.


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