- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 23 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » La BCE lascia invariati i tassi, la decisione sul rialzo è rinviata a settembre

    La BCE lascia invariati i tassi, la decisione sul rialzo è rinviata a settembre

    La Banca centrale europea non rivede il costo del denaro, ma Lagarde avverte : "L’impatto inflazionistico dello shock energetico deve ancora manifestarsi appieno. Alcuni governatori si sono chiesti se non fosse giusto aumentare i tassi"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Luglio 2026
    in Economia
    La presidente della BCE, Christine Lagarde [Francoforte, 23 luglio 2026. Foto: Felix Schmidt/ECB]

    La presidente della BCE, Christine Lagarde [Francoforte, 23 luglio 2026. Foto: Felix Schmidt/ECB]

    Bruxelles – La situazione non è delle migliori perché ancora trainata da forte incertezza che appare lontana dall’essere dissipata, ma al netto di ciò le condizioni macro-economiche restano all’interno delle prospettive di riferimento e “su livelli prossimi allo scenario di base” prodotto a giugno. Per questo motivo il Consiglio direttivo della Banca centrale europea sceglie di lasciare invariati i tassi. Una scelta di prudenza, che non risponde alla nuove tensioni geopolitiche – con la guerra in Iran che ha ripreso con nuovo impeto – né si lascia andare a trionfalismi per una situazione nel complesso considerata come gestibile. “Con la decisione di oggi il Consiglio direttivo resta in una posizione favorevole per affrontare l’incertezza causata dal conflitto”, assicura la presidente della BCE, Christine Lagarde.

    Dunque il tasso di interesse sui depositi presso la banca centrale resta dunque al 2,25 per cento, il tasso sulle operazioni di rifinanziamento principali rimane al 2,40 per cento, e il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginale è confermato al 2,65 per cento. Per l’avvenire resta ferma l’ormai consolidata linea dell’Eurotower per cui le decisioni di politica monetaria, e quindi se e come mettere mano ai tassi di interesse, seguirà un approccio guidato dai dati e decisioni volta per volta. In particolare, ribadisce Lagarde, le decisioni del Consiglio direttivo sui tassi di interesse “saranno basate sulla valutazione delle prospettive di inflazione e dei rischi a esse associati, considerati i nuovi dati economici e finanziari, nonché della dinamica dell’inflazione di fondo e dell’intensità della trasmissione della politica monetaria, senza vincolarsi a un particolare percorso dei tassi”.

    Allo stato attuale la situazione fa sì che “le prospettive per i prezzi dell’energia, benché altamente variabili, si collocano al momento su livelli prossimi allo scenario di base delle proiezioni formulate a giugno dagli esperti dell’Eurosistema e ben al di sopra di quelli registrati prima del conflitto in Medio Oriente”, rileva la presidente della BCE. Tradotto: “l’incertezza resta elevata e l’impatto inflazionistico dello shock energetico deve ancora manifestarsi appieno“.  È per questo che il Consiglio direttivo “segue con attenzione l’intensità e la durata dello shock, nonché i suoi effetti indiretti e di secondo impatto”.

    La decisione su nuovi aumenti rimandata a settembre

    Viene nei fatti ribadito che la BCE resta pronta ad aumentare ancora i tassi di interesse se un eventuale caro-energia dovesse produrre una spirale inflazionistica. Perché alla fine l’istituzione resta decisa a “definire la politica monetaria in modo da assicurare che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2 per cento a medio termine”, incluso l’aumento dei tassi.

    La BCE: “Caro energia in estate e inflazione sopra obiettivi fino a metà 2027”

    “Alcuni governatori si sono domandati se non fosse giusto considerare l’ipotesi di nuovi rialzi, e quindi un aumento dei tre tassi di interesse”, ammette Lagarde nel corso della conferenza stampa di fine seduta. “Alle fine all’unanimità abbiamo ritenuto di lasciare i tassi invariati”. Il dibattito però lascia intendere che ci sono già intenzioni di rendere ancor più restrittiva la politica monetaria, e non è da escludere che la BCE abbia deciso di mandare tutti quanti in vacanza tranquilli e spostare alla riunione del 10 settembre la scelta su un eventuale nuovo inasprimento delle condizioni di prestito del denaro.

    “Siamo preoccupati, e se dovessimo basarci solo sulla preoccupazione avremmo aumentati i tassi”, ammette ancora Lagarde, ribadendo così la natura delle decisioni basate sui dati, ma anche riconoscendo che la situazione non è poi così rosea. Cita espressamente – ma perché incalzata dalla stampa – i nuovi attacchi nel mar Rosso da parte degli Houti, il gruppo armato yemenita che potrebbe aggiungere tensioni e incertezze ai fattori di rischio già presenti. Settembre sarà dunque il momento dei bilanci.

    Il caro-energia continua a rappresentare un problema

    Il vero nodo da sciogliere è la guerra in Iran, che “rimane una grande fonte di incertezza”, e questo fa sì che ancora una volta “i rischi per la crescita sono al ribasso e i rischi per l’inflazione sono al rialzo“. Non a caso, continua Lagarde, “gli indicatori previsionali suggeriscono che la crescita economica rimarrà modesta nel breve termine, appesantita dallo shock energetico e dalle relative incertezze”.

    La presidente della BCE non ci gira troppo attorno: “Lo shock energetico continua a far aumentare i prezzi“, e questo è il principale fattore di rischio. “Per le imprese sta diventando più costoso reperire le materie prime e, di conseguenza, prevedono di incrementare i prezzi di vendita”. Aumentare i prezzi di vendita vorrebbe dire alimentare l’inflazione, ma al contempo scoraggiare la domanda, con le ripercussioni su crescita e produttività. Come BCE “stiamo quindi monitorando attentamente l’entità e la persistenza dell’aumento dei prezzi dell’energia, e il modo in cui questo si ripercuote sulla determinazione dei prezzi e dei salari, sulle aspettative di inflazione e sulle dinamiche economiche generali”.
    Tags: Banca Centrale europeabceChristine LagardeeurozonainflazioneLagardetassi di interesse

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Eurozona, l’inflazione in calo per la prima volta da inizio 2026: a giugno al 2,8 per cento

    1 Luglio 2026
    ECON - Monetary Dialogue with Christine Lagarde, President of the European Central Bank
    Economia

    Lagarde invoca riforme: “Aspettative stabili inducono i governi a ritardare la risposta all’alta inflazione”

    30 Giugno 2026
    [Foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]
    Economia

    Lagarde: “L’inflazione alimentare si presenterà nel 2027”

    22 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Crisi umanitaria Cuba UE 10 milioni di euro

    L’UE invia 10 milioni di aiuti a Cuba, ma continua a tacere sull’embargo USA

    di Annachiara Magenta annacmag
    23 Luglio 2026

    Se da un lato Bruxelles riconosce apertamente la gravità della situazione, dall'altra il Parlamento europeo approva risoluzioni in cui invita,...

    Difesa, primo pagamento di SAFE alla Grecia da 118,2 milioni, è il quinto in UE

    di Redazione eunewsit
    23 Luglio 2026

    Bruxelles - La Grecia ha ricevuto oggi (23 luglio) il primo pagamento di 118,2 milioni di euro nell'ambito dello strumento...

    La presidente della BCE, Christine Lagarde [Francoforte, 23 luglio 2026. Foto: Felix Schmidt/ECB]

    La BCE lascia invariati i tassi, la decisione sul rialzo è rinviata a settembre

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Luglio 2026

    La Banca centrale europea non rivede il costo del denaro, ma Lagarde avverte : "L’impatto inflazionistico dello shock energetico deve...

    Sit-in della comunità ucraina [Roma, 19 maggio 2022. Foto: Paolo Cerroni/imagoeconomica]

    UE, c’è l’intesa dei Paesi: via libera al 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Luglio 2026

    Dopo quasi due mesi di confronti e non pochi dubbi via libera degli Stati membri al nuovo insieme di misure...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione