Bruxelles – In Etiopia “le tensioni stanno aumentando nel nord e i civili non possono essere costretti a pagare ancora una volta quel prezzo”. È l’allarme lanciato dalla commissaria europea per l’Uguaglianza, la Preparazione e la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib, mentre crescono i timori per una nuova escalation del conflitto nel nord dell’Etiopia. L’UE ha annunciato 61 milioni di euro di aiuti umanitari per sostenere le persone più vulnerabili colpite da conflitti, sfollamenti, epidemie e crisi legate al clima.
Con i soldi, “l’Europa è al fianco di chi ne ha più bisogno, ma gli aiuti devono poter arrivare a destinazione”, ha dichiarato Lahbib, chiedendo “un’immediata de-escalation della violenza nel nord dell’Etiopia” e sottolineando che “i civili e gli operatori umanitari devono essere protetti”.
La decisione arriva mentre l’Unione europea esprime “profonda preoccupazione” per il rapido deterioramento della situazione nel nord del Paese. Secondo Bruxelles, sono state segnalate attività militari in diverse località e la presa degli aeroporti di Mekelle, Axum e Shire, nella regione del Tigray, da parte delle forze del Tigray People’s Liberation Front. L’UE ha inoltre seguito con preoccupazione i diversi attacchi con droni condotti nelle ultime settimane dalle forze di difesa nazionale etiopi.
Bruxelles chiede l’immediata de-escalation, la protezione dei civili e l’accesso umanitario senza ostacoli, ribadendo che il rispetto del diritto internazionale umanitario è “imperativo e non negoziabile”. L’UE condanna inoltre gli attacchi che hanno coinvolto convogli umanitari e qualsiasi forma di negazione dell’accesso agli aiuti.
I fondi finanzieranno assistenza alimentare e nutrizionale, sanità, acqua e servizi igienico-sanitari, protezione, ripari e beni essenziali, oltre all’istruzione nelle emergenze. Particolare attenzione sarà riservata agli sfollati, ai rifugiati e alle comunità che li ospitano. Dei 61 milioni complessivi, 18 milioni fanno parte del nuovo pacchetto annunciato dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen a New York e portano a 61 milioni gli aiuti umanitari dell’UE destinati all’Etiopia nel 2026. Lo stanziamento resta soggetto all’approvazione dell’autorità di bilancio.

![Ebola [fonte: unsplash]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/gani-nurhakim-8thMgrYrjLc-unsplash-350x250.jpg)









