Bruxelles – Regole comuni, meno oneri amministrativi e semplificazione delle misure per i grandi allevamenti di suini e pollame. La Commissione europea ha adottato oggi (8 ottobre) le nuove norme previste dalla direttiva sulle emissioni industriali e degli allevamenti, che fissano standard minimi in tutta l’UE per ridurre le emissioni di ammoniaca, azoto e fosforo, responsabili di inquinamento dell’aria e delle acque e di danni agli ecosistemi.
Le norme, elaborate insieme a Stati membri, allevatori, esperti e organizzazioni ambientaliste, puntano a ridurre l’impatto ambientale mantenendo flessibilità e costi di attuazione sostenibili per le aziende interessate. Le nuove disposizioni si applicheranno a livello aziendale tra il 2030 e il 2032, in base alle dimensioni degli allevamenti, lasciando quindi tempo agli operatori per adeguarsi.
La direttiva riguarda circa il 30 per cento dei grandi allevamenti di suini e pollame nell’UE e la sua attuazione dovrebbe contribuire a ridurre l’inquinamento da azoto nell’aria, nell’acqua e nel suolo. Le regole sono inoltre compatibili con la proposta della Commissione del dicembre 2025 per semplificare la normativa sulle emissioni industriali.













