Bruxelles – L’infrastruttura più importante per il porto di Civitavecchia è il collegamento con Orte, su gomma e su rotaia. A sottolinearlo è stato Raffaele Latrofa, presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, dopo il Connact Autumn Workshop che si è tenuto a Bruxelles lo scorso 13 ottobre al Parlamento europeo.
“La nostra classificazione, relativamente recente, come porto core all’interno dell’arteria TEN-T Scandinavo-Mediterranea vede una necessità assoluta nella realizzazione di un collegamento con l’interporto di Orte”, ha spiegato Latrofa. “Quindi, l’infrastruttura più importante per il porto di Civitavecchia, sotto l’aspetto dell’intermodalità, è proprio quello di collegamento con Orte sia su gomma e, possibilmente, anche tramite ferro visto che recentemente abbiamo realizzato l’ultimo miglio all’interno del nostro porto che collega la ferrovia con le banchine commerciali”, ha precisato. “Il collegamento con Orte ci darebbe davvero la possibilità di entrare all’interno di una rete europea, come nella missione delle reti TEN-T, e anche – perché no? – accedere a finanziamenti importanti per realizzare ulteriori infrastrutture”, ha evidenziato ancora.
Quello dei trasporti è stato uno dei temi chiave affrontati nell’incontro organizzato da Connact – la piattaforma nata per facilitare il dialogo fra i decisori europei, aziende e associazioni italiane che costituiscono il sistema Paese. Dall’energia alla finanza, dall’economia circolare ai trasporti, i quattro tavoli hanno scandagliato il tema del rilancio della competitività europea. A partecipare, sono stati europarlamentari, funzionari del Parlamento, della Commissione e del Consiglio europei, di altre istituzioni nazionali e locali, nonché rappresentanti di aziende e organizzazioni di categoria.
Il tavolo dedicato a Mobility & Logistics ha approfondito le azioni dell’UE e i loro impatti sul sistema italino. Ciò perché i trasporti hanno un ruolo chiave tanto per il contrasto ai cambiamenti climatici quanto per garantire competitività a diversi settori dell’economia. L’Unione europea è impegnata su tutti fronti della mobilità per elaborare soluzioni che possano conciliare questi due aspetti: le strategie per i porti e per l’industria marittima; il pacchetto aviazione; l’alta velocità ferroviaria e il sistema di single ticketing; la revisione del Regolamento AFIR sulle infrastrutture per le ricariche elettriche e i carburanti alternativi lungo le strade e autostrade europee e le altre misure per la decarbonizzazione del trasporto su gomma.
Al tavolo anche l’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, che ha potuto così portare la sua voce e le sue istanze ai massimi livelli del processo legislativo europeo.

![Un treno ad alta velocità Freccia Rossa [imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2025/11/Imagoeconomica_1331722-350x250.jpg)








