- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Diritti » La Commissione UE considera Italia, Grecia, Cipro e Spagna Paesi “sotto pressione migratoria”

    La Commissione UE considera Italia, Grecia, Cipro e Spagna Paesi “sotto pressione migratoria”

    I quattro Stati membri potranno accedere al nuovo bacino europeo di solidarietà per il 2027. È quanto emerge dal secondo ciclo annuale di gestione della migrazione (Annual Migration Management Cycle), lanciato oggi (6 novembre) dall'esecutivo europeo

    Annachiara Magenta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/annacmag" target="_blank">annacmag</a> di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026
    in Diritti, Politica
    Secondo il commissario alla Migrazione, Magnus Brunner, quattro Paesi (Italia, Grecia, Cipro e Spagna) sono "sotto pressione migratoria"

    Magnus Brunner

    Bruxelles – Italia, Grecia, Cipro e Spagna sono i quattro Paesi dell’UE sotto pressione migratoria e potranno accedere al nuovo bacino europeo di solidarietà per il 2027. È quanto emerge dal secondo ciclo annuale di gestione della migrazione (Annual Migration Management Cycle), lanciato oggi (6 novembre) dalla Commissione europea. A presentarlo in conferenza stampa a Palazzo Berlaymont è stato il commissario europeo per la Migrazione, Magnus Brunner, che ha riconosciuto i progressi compiuti da Roma nella gestione dei flussi, pur sottolineando la necessità di continuare a rispettare gli obblighi previsti dal Patto UE su migrazione e asilo. Nello specifico, l’Italia è per il commissario “incredibilmente importante per noi” quando si tratta della gestione dei flussi migratori. A dimostrarlo sono i dati: “Gli arrivi irregolari sono diminuiti di oltre il 55 per cento”, ha dichiarato, attribuendo parte dei risultati agli investimenti adottati da Roma.

    “Stiamo dando attuazione a una componente fondamentale del Patto sulla migrazione e l’asilo“, ha spiegato più in generale Brunner. Il secondo ciclo si basa sui risultati ottenuti nel corso degli ultimi due anni: “Il nostro nuovo approccio alla migrazione, con un nuovo quadro giuridico, una protezione più forte delle frontiere, nuove norme sui rimpatri e una diplomazia migratoria più attiva, sta producendo risultati”. Il meccanismo prevede ogni anno una valutazione complessiva della situazione migratoria e delle condizioni di ciascuno Stato membro, sulla cui base la Commissione UE individua i Paesi sottoposti a pressione migratoria e propone al Consiglio un bacino di solidarietà per l’anno successivo.

    Una precisazione sul meccanismo di solidarietà, però, arriva da una fonte europea. Se la Commissione europea dovesse concludere nelle sue valutazioni che sussistono “carenze sistemiche” di uno Stato membro sulle norme stabilite dal regolamento sulla gestione dell’asilo e della migrazione, “la conseguenza prevista dal sistema è che gli altri Stati membri non siano tenuti a esercitare o rendere operativo il meccanismo di solidarietà” per quel Paese. L’Italia, ha precisato la fonte, “ha certamente accesso al meccanismo di solidarietà, ma dato che al momento non è possibile stabilire con certezza l’andamento delle procedure, è necessario proseguire il monitoraggio e tenerne conto nel processo di attuazione del meccanismo nei mesi a venire”.

    Secondo il secondo Rapporto europeo annuale su asilo e migrazione, gli attraversamenti irregolari delle frontiere esterne dell’UE sono diminuiti del 55 per cento negli ultimi due anni, con un’ulteriore flessione di oltre un terzo nella prima metà del 2026. Nel 2025 sono scesi anche i movimenti non autorizzati all’interno dell’Unione (-22 per cento) e le domande di asilo (-19 per cento), mentre il tasso di rimpatrio europeo ha superato il 30 per cento.

    “I numeri dimostrano chiaramente i risultati raggiunti”, ha insistito Brunner, citando alcuni esempi: gli arrivi lungo la rotta dei Balcani occidentali sono diminuiti del 95 per cento negli ultimi anni, mentre quelli sulle rotte del Mediterraneo centrale e dell’Africa occidentale sono scesi dell’80 per cento nell’ultimo anno. Anche a livello nazionale, ha aggiunto, la Svezia ha registrato il numero più basso di arrivi mai rilevato e la Germania ha visto le domande di asilo diminuire dell’80 per cento rispetto a due anni fa.

    Il rapporto fotografa anche l’attuazione del Patto, con il nuovo sistema Eurodac operativo in tutti gli Stati membri e le nuove procedure di screening e di frontiera già utilizzate. Dall’entrata in vigore delle nuove regole, circa un terzo delle domande di asilo registrate è stato trattato attraverso procedure accelerate o di frontiera. “Il Patto è operativo, tutti gli Stati membri stanno applicando le nuove norme”, ha affermato il commissario, indicando tra gli obiettivi il rafforzamento dei controlli, l’accelerazione delle procedure e il contrasto agli abusi del sistema di asilo.

    Quanto alla distribuzione delle pressioni migratorie, la Commissione individua quattro Paesi sotto pressione: Grecia, Cipro, Italia e Spagna. Per Roma, la valutazione tiene conto del numero sproporzionato di arrivi conseguenti alle operazioni di ricerca e soccorso in mare. Altri quindici Stati membri, tra cui Belgio, Germania, Francia e Paesi Bassi, sono invece classificati a rischio di pressione migratoria e potranno beneficiare in via prioritaria degli strumenti di sostegno dell’UE.

    Sulla base della valutazione, Bruxelles ha presentato al Consiglio la proposta per il bacino di solidarietà del 2027. Gli Stati membri potranno contribuire attraverso il ricollocamento dei richiedenti asilo, compensazioni degli obblighi di responsabilità, sostegno finanziario o altre misure. L’entità del bacino e la ripartizione dei contributi saranno decise dal Consiglio: una volta adottata la decisione, gli impegni nazionali diventeranno pubblici e giuridicamente vincolanti.

    Tags: ciprocommissione europeafondo solidarietà 2027greciaitaliamagnus brunnermigrantimigrazionepatto migrazione e asilopersone migrantipressione migratoriasecondo Rapporto europeo annuale su asilo e migrazionespagna

    Ti potrebbe piacere anche

    Proteste contro Frontex. Crediti: Mortaza Shahed via Unsplash
    Diritti

    Parola d’ordine ‘respingere’, la Commissione vuole dare più potere a Frontex per i rimpatri

    27 Ottobre 2026
    I finalisti dell'edizione 2026 del premio Daphne Garuana Galizia. Crediti: Parlamento europeo
    Diritti

    L’inchiesta sugli accordi Italia-Albania sui migranti vince il premio Caruana Galizia

    22 Ottobre 2026
    Barca a vela con circa 70 migranti scortata dalla guardia costiera e dalla guardia di finanza [Bari, 22 maggio 2024. Foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Cronaca

    Immigrati irregolari in calo di un terzo nei primi nove mesi dell’anno

    19 Ottobre 2026
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    16 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: imagoeconomica]

    Il Consiglio UE dice ‘sì’ al rinvio di un anno alla stretta sul metano. Con possibilità di estenderlo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Novembre 2026

    Sulle regole per le emissioni sugli acquisti di fossili, gli Stati scelgono la via pragmatica: si inizia con lo stop...

    Secondo il commissario alla Migrazione, Magnus Brunner, quattro Paesi (Italia, Grecia, Cipro e Spagna) sono "sotto pressione migratoria"

    La Commissione UE considera Italia, Grecia, Cipro e Spagna Paesi “sotto pressione migratoria”

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    I quattro Stati membri potranno accedere al nuovo bacino europeo di solidarietà per il 2027. È quanto emerge dal secondo...

    Tik Tok. Crediti: Geri Tech via Pexels

    Primo verdetto della Commissione UE: il feed ‘Per te’ di Tik Tok viola la legge sui servizi digitali (DSA)

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Vengono definiti "tane del coniglio" perchè inducono gli utenti in una sorta di spirale. Adesso, il colosso cinese ha il...

    Henna Virkkunen, vicepresidente esecutiva della Commissione europea per la sovranità tecnologica; Maroš Šefčovič, commissario europeo per il commercio; Ekaterina Zaharieva, commissaria europea per le start-up, la ricerca e l'innovazione, alla terza riunione ministeriale del Consiglio per il commercio e la tecnologia (TTC) UE-India a Bruxelles, con Jitin Prasada, ministro di Stato indiano del commercio; Subrahmanyam Jaishankar, ministro indiano degli Affari esteri; Ashwini Vaishnaw, ministro dell'elettronica e dell'informatica; e Piyush Goyal, ministro indiano del commercio e dell'industria. 15 Luglio 2026. Source: EC - Audiovisual Service, European Union , 2026

    L’India si associa a Horizon Europe, chiusi i negoziati con la Commissione UE

    di Redazione eunewsit
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea e l'India hanno concluso con successo i negoziati per l'associazione dell'India a 'Horizon Europe', il programma...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione