- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 18 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Renzi a Berlino per dire basta all’Ue a trazione franco-tedesca

    Renzi a Berlino per dire basta all’Ue a trazione franco-tedesca

    In vista della visita di domani a Berlino, il premier avverte che Hollande e Merkel non possono pensare di risolvere da soli i problemi europei, a partire dall’immigrazione

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    28 Gennaio 2016
    in Politica
    eurozona

    Merkel e Hollande

    Roma – I toni che useranno in pubblico saranno certamente distesi e concilianti, ma l’incontro in programma a Berlino per le 12,30 di domani, tra il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il cancelliere Angela Merkel, rischia di somigliare a un mezzogiorno e mezzo di fuoco. Il premier italiano, infatti, anticipa in una intervista al quotidiano tedesco Frankfurter Algemaine Zeitung tutta la propria irritazione per una gestione dei problemi dell’Ue attorno all’asse franco-tedesco. “Se uno per esempio cerca una strategia europea per risolvere la questione dei profughi – denuncia Renzi – non può bastare che Angela prima chiama Francois (il presidente francese Hollande, ndr) e poi il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker, e io poi vengo a sapere tutto dalla stampa”.

    L’inquilino di Palazzo Chigi proprio non ci sta a fare da spettatore. Smorza i toni sottolineando la propria stima per “Angela” – la chiama sempre per nome nell’intervista – e indicando che, rispetto ai contrasti, “sono molte di più le cose sulle quali siamo d’accordo”. Però, “a Berlino potrò raccontare dei passi in avanti compiuti” sulle riforme, dice. E dal momento che “ho fatto quello che dovevo fare”, prosegue, “oggi posso parlare da un’altra posizione anche sui punti di dissenso”.

    E un punto di dissenso, forte, “è il comportamento della Germania, che inizia ogni appuntamento dell’Unione europea con un incontro bilaterale con i francesi”, accusa ancora l’inquilino di Palazzo Chigi. “Sarei grato se Angela e Francois potessero risolvere tutti i problemi, ma in genere non funziona così”.

    Nella sua visita di domani, dunque, il capo dell’esecutivo italiano pretenderà un riequilibrio dei rapporti interni all’Unione europea, con il riconoscimento di un protagonismo che è convinto di essersi guadagnato con le riforme, quelle già fatte e quelle di cui dice di avere “ancora fame”. A quanto pare, inoltre, in questa visita Renzi presenterà a Merkel il prossimo Rappresentante italiano all’Ue, Carlo Calenda. Un endorsement importante per il viceministro, e un messaggio esplicito sul nuovo ruolo che Roma vuole avere a Bruxelles.

    Certamente il premier chiederà che Berlino spenda il proprio peso politico con la Commissione in favore di un giudizio positivo sulla Legge di stabilità italiana. Proverà ad avere un appoggio per disinnescare il rischio che, dopo la condanna alla Grecia per grave violazione del trattato di Schengen, tocchi all’Italia una sorte analoga. Non a caso, sempre nell’intervista, ha riconosciuto che “in passato” il nostro Paese ha gestito in maniera ‘allegra’ l’identificazione dei migranti – e per questo è sotto procedura di infrazione – ma ora facciamo “il 100%” di registrazioni con impronte digitali.

    Però, il premier qualche cosa la dovrà pure concedere. Magari sempre sull’immigrazione, sbloccando gli aiuti alla Turchia per la gestione dei campi profughi per siriani. Dei 3 miliardi di euro complessivi che l’Ue si è impegnata a dare ad Ankara, l’Italia ne dovrebbe versare quasi 300 milioni. Probabile che, dopo il colloquio con Merkel, Renzi ne sblocchi almeno una parte.

    Il confronto riguarderà certamente anche il tema dell’energia, con il premier non ha gradito la corsia preferenziale garantita al raddoppiamento di North Stream, la ‘pipeline’ che porta il gas russo in Germania, rispetto alla bocciatura di South Stream, che lo avrebbe invece portato in Italia. Non si potrà non parlare della crisi siriana e di quella libica, con il secondo dei due dossier che vede l’Italia pronta a intervenire anche militarmente – se richiesto dal nuovo governo libico di unità nazionale, che però fatica a decollare – e quindi cerca sponde per azioni coordinate. Tuttavia, saranno proprio l’immigrazione e l’ipotesi di sospensione di Schengen, caldeggiata da Berlino e respinta da Roma, a occupare lo spazio più ampio nel dialogo. La posta in gioco è il mantenimento della libera circolazione in Europa.

    Tags: berlinofrankfurter algemaine zeitunghollandeimmigrazioneincontromerkelrenziSchengen

    Ti potrebbe piacere anche

    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    14 Agosto 2026
    ASILO EUROSTAT
    Diritti

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    14 Agosto 2026
    [foto: Globe-trotter/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Western-sahara-map_(fr).png]
    Politica Estera

    Sahara occidentale e rapporti con l’Algeria, la leve del Marocco per pressioni sull’UE

    11 Agosto 2026
    Meloni - immigrazione - Ceuta
    Politica Estera

    Ceuta apre la crepa, Meloni alza il muro: l’Europa si spacca (sempre di più) sull’immigrazione

    10 Agosto 2026
    [foto: European Council]
    Le Brevi

    Migranti, dall’UE oltre 20 milioni per rafforzare la guardia costiera della Tunisia

    10 Agosto 2026
    Test della macchina della verità [Stati Uniti, 1945 circa. Foto: Ed Westcott/Wikimedia Commons. File:Lie detector test.jpg]
    Politica

    Migranti, spunta la macchina della verità finanziata dall’UE

    7 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Proiezione di un filmato informativo sull'ebola in Uganda. Crediti: Correi Butler via Commissione europea

    Ebola, dall’UE 2,5 milioni di euro per i test di diagnostica rapida

    di Iolanda Cuomo
    18 Agosto 2026

    Bruxelles - Nonostante l'attenzione mediatica si sia ridotta, l'epidemia di Ebola continua a diffondersi. A fronte dell'attuale focolaio a Bundibugyo,...

    Pale eoliche. Crediti: Vai al profilo di Karsten Würth Karsten Würth via Unsplash

    Direttiva appalti pubblici UE, 26 imprese italiane ed europee chiedono maggiori riduzioni di carbonio

    di Iolanda Cuomo
    18 Agosto 2026

    In una lettera inviata all'esecutivo, i firmatari hanno ribadito che nella prossima revisione della direttiva, si dovrebbe dare maggiore attenzione...

    Istruzione Eurostat

    Eurostat: spesa UE per l’istruzione stabile al 4,7 per cento del PIL, ma l’Italia è sotto la media

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Agosto 2026

    Bruxelles - Le spese pubbliche per l'istruzione nel 2023 hanno raggiunto il 4,7 per cento del PIL dei Paesi dell'Unione...

    UNIVERSITA DI CAMBRIDGE (Imagoeconomica)

    Di un professore nero. O della violenza

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    18 Agosto 2026

    Il professor Jason Arday è morto qualche giorno fa, forse suicida, forse di crepacuore, dopo una durissima campagna di stampa...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione