Bruxelles – Multare un sito internet in seguito alla pubblicazione da parte degli utenti di commenti offensivi, ma non incitanti all’odio o alla violenza, significa violare la libertà d’espressione. A stabilirlo è la Corte europea dei diritti umani, che martedì ha condannato l’Ungheria dopo che le sentenze di due tribunali del Paese avevano sanzionato altrettanti siti web.
I siti internet sono stati multati a causa dei commenti volgari e offensivi pubblicati in risposta a un articolo critico delle pratiche commerciali di due siti web per gli annunci immobiliari. Ma, “nonostante i commenti fossero insultanti e volgari, non incitavano all’odio e alla violenza, e quindi non erano chiaramente illeciti”, hanno affermato i giudici di Strasburgo.

![Il primo ministro dell'Ungheria, Péter Magyar, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 29 maggio 2026. Foto: Xavier Lejeune/EC - Audiovisual Service ]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/05/vdl-magyar-350x250.jpg)











