Bruxelles – Multare un sito internet in seguito alla pubblicazione da parte degli utenti di commenti offensivi, ma non incitanti all’odio o alla violenza, significa violare la libertà d’espressione. A stabilirlo è la Corte europea dei diritti umani, che martedì ha condannato l’Ungheria dopo che le sentenze di due tribunali del Paese avevano sanzionato altrettanti siti web.
I siti internet sono stati multati a causa dei commenti volgari e offensivi pubblicati in risposta a un articolo critico delle pratiche commerciali di due siti web per gli annunci immobiliari. Ma, “nonostante i commenti fossero insultanti e volgari, non incitavano all’odio e alla violenza, e quindi non erano chiaramente illeciti”, hanno affermato i giudici di Strasburgo.













![Da sinistra: Boris Vujčić, vicepresidente della BCE, e Christine Lagarde, presidente della BCE, in un momento della riunione del consiglio direttivo ospitato dalla Deutsche Bundesbank [Berlino, 10 settembre 2026. Foto: Lorena Deidda/ECB. Copyright: (c) 2026 European Central Bank www.ecb.europa.eu]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/09/lagarde-vucic-260910-120x86.jpg)