Bruxelles – Multare un sito internet in seguito alla pubblicazione da parte degli utenti di commenti offensivi, ma non incitanti all’odio o alla violenza, significa violare la libertà d’espressione. A stabilirlo è la Corte europea dei diritti umani, che martedì ha condannato l’Ungheria dopo che le sentenze di due tribunali del Paese avevano sanzionato altrettanti siti web.
I siti internet sono stati multati a causa dei commenti volgari e offensivi pubblicati in risposta a un articolo critico delle pratiche commerciali di due siti web per gli annunci immobiliari. Ma, “nonostante i commenti fossero insultanti e volgari, non incitavano all’odio e alla violenza, e quindi non erano chiaramente illeciti”, hanno affermato i giudici di Strasburgo.

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