- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » #energyunion. Prove di coordinamento per una Unione dell’energia europea

    #energyunion. Prove di coordinamento per una Unione dell’energia europea

    I lavori per sviluppare il mercato futuro dell’energia elettrica sono in pieno svolgimento e godono di ottima salute.

    Elena Villa</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@elenavilla3" target="_blank">@elenavilla3</a> di Elena Villa @elenavilla3
    14 Marzo 2016
    in Economia
    Energy Union, Unione energetica, Poyry

    Milano – Se le frontiere fisiche tra i Paesi dell’Unione Europea sono nell’occhio del ciclone e l’importanza geopolitica delle fonti e della distribuzione Oil&Gas genera crisi umanitarie, i lavori per sviluppare il mercato futuro dell’energia elettrica sono in pieno svolgimento e godono di ottima salute.

    Lo sviluppo dell’energia rinnovabile, focalizzato su eolico, solare, stoccaggio, i nuovi concetti di autoproduzione ed autoconsumo, e la velocità della tecnologia, richiedono un cambio di paradigma a tutto il sistema produttivo e distributivo tradizionale.

    L’attuale mercato in Europa si presenta con 42 gestori di Trasmissione (TSO) e 2.600 Distributori locali (DSO) e percentuali differenti di utilizzo delle energie rinnovabili. In ogni Paese, la pianificazione e le piattaforme tecnologiche sono diverse: la cooperazione, l’integrazione e la definizione di protocolli standard di produzione, l’armonizzazione dei sistemi di misurazione, la stabilità e la resilienza dei sistemi, la flessibilità e la trasparenza sono i punti chiave sui quali la Commissione, i Regulators nazionali e gli operatori stanno già lavorando. Se i due ruoli – gestori della produzione (TSO) e distributori (DSO) – non sono in competizione, solo un lavoro di evoluzione coordinata e di interoperabilità delle reti può garantire la corretta distribuzione e l’efficienza.

    Trasparenza, neutralità ed indipendenza dagli interessi di mercato sembrano essere le parole chiave per il ridisegno del ruolo dei Distributori locali.

    “Il compito della Commissione europea – dice Manuel Sánchez Jiménez, Commissione Europea (Dg Energy)- è di facilitare un mercato attivo e neutrale, con più innovazione ed integrazione tra mercato retail e mercato wholesale entro il 2030” durante il Convegno “L’evoluzione del ruolo del distributore elettrico tra sviluppo del mercato e nuove tecnologie” organizzato da Utilitaria con Pöyry.

    Elementi chiave – prosegue Sánchez Jiménez – sono un approccio che metta al centro il consumatore, l’incoraggiamento della flessibilità locale, la comparazione delle tariffe, la corretta pianificazione dei fabbisogni e delle forniture, la trasformazione del network tradizionale in uno smart grid.

    “Sono cambiati gli assetti del settore elettrico, la generazione distribuita e il concetto di efficienza energetica, ed è nato il consumer empowerment” conclude – Fabio Bulgarelli Direttore Generale Utilitalia.

    Dal confronto internazionale, emergono alcuni dati interessanti: nei Paesi Nord Europei – oggi UK e Germania, ma presto anche Francia, Austria, Svizzera e Spagna – l’energy storage garantisce uno sviluppo massivo di risorse decentralizzate, che fornisce servizi differenti all’interno del sistema dei servizi elettrici e i cui investimenti si ripagano in metà del tempo (600.000$ per MW) dice Luca Pellizzari General Manager – Emea Energy Solution Nec Italia S.p.A. e in tutti i Paesi europei le fonti rinnovabili hanno ormai una copertura dei fabbisogni che supera le due cifre.

    “La qualità complessiva del servizio finale al consumatore però – aggiunge Luigi De Francisci Direttore Affari Regolatori di Terna – deve essere garantita da piani di sviluppo delle reti ben pianificati e coordinati, poiché legata alla resilienza delle reti elettriche”.

    Secondo Paolo Marino, Director di Pöyry Management Consulting, “i nuovi paradigmi implicheranno forti investimenti in nuove tecnologie, in particolare per abilitare la flessibilità di fornitura.  La rete sarà al servizio di un modello decentrato, dove i soggetti non regolati saranno fondamentali per fornire flessibilità”.

    In sintesi: il confronto è vivace e collaborativo, la road map è in costruzione…rimane aperta per chi scrive una domanda : Quali vantaggi concreti e misurabili dobbiamo attenderci come consumatori finali nel 2030?

    Tags: energiaEnergy UnionPoyryUnione energetica

    Ti potrebbe piacere anche

    Carbone fossile Eurostat UE
    Energia

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    13 Agosto 2026
    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    13 Agosto 2026
    ENI - Commissione UE - Khazna
    Le Brevi

    La Commissione UE approva la joint venture tra Khazna e ENI: “Non creerà problemi di concorrenza”

    10 Agosto 2026
    GIANCARLO GIORGETTI MINISTRO ECONOMIA E FINANZE
    Politica

    Giorgetti: “All’Ue chiederemo il massimo per l’energia, lo 0,9 per cento per la difesa”

    5 Agosto 2026
    Il caro-bollette intacca i risparmi delle famiglie [foto: European Central Bank]
    Economia

    Iran, la BCE: “Timori delle famiglie per redditi reali il vero nodo per le prospettive di crescita”

    3 Agosto 2026
    Auto elettriche Eurostat
    Green Economy

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    31 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione