- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 26 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Padoan: “Crisi Schengen più pericolosa di quella dell’euro, Ue mai così a rischio”

    Padoan: “Crisi Schengen più pericolosa di quella dell’euro, Ue mai così a rischio”

    Il ministro insiste sul far procedere riduzione e condivisione dei rischi di pari passo e la Commissione europea gli dà ragione. La sua proposta è usare il fondo salva Stati per la garanzia sui depositi

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    3 Maggio 2016
    in Economia
    Pier Carlo Padoan

    Pier Carlo Padoan - © European Union 2016 - Source : EP

    Roma – “Mettere in discussione Schengen”, come sta avvenendo in questi mesi, “è più pericoloso della crisi dell’Euro”. L’Unione europea è in una “situazione eccezionale” e “sta rischiando come forse non ha mai fatto” dalla sua nascita. È l’allarme lanciato dal ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, dall’incontro su “I progressi dell’Unione politica e monetaria: l’agenda vista dall’Italia”, organizzato da Eunews in collaborazione con la rappresentanza della Commissione europea in italia, l’Università per l’Europa e La Sapienza di Roma (scarica qui il documento conclusivo). Il ministro sollecita i partner europei ad accelerare i progressi verso l’integrazione, a partire da quelli sull’Unione economica e monetaria e sull’Unione bancaria.

    “C’è uno strumento molto potente, nato a seguito della crisi greca, che è dotato di una ricchezza superiore a 500 miliardi di euro” afferma Padoan riferendosi al Meccanismo europeo di stabilità (Mes), conosciuto anche come fondo salva-Stati, che a suo avviso è una enorme mole di risorse comuni “che giacciono inattive come in un gigantesco frigorifero. Perché non utilizzarne un po’ per obiettivi comuni?”, si chiede. La sua proposta è di usare il Mes per gestire il “periodo di transizione” verso il sistema di garanzia sui depositi bancari e il fondo unico di risoluzione, ovvero per completare i passi mancanti dell’Unione bancaria.

    Padoan, come ha fatto ieri a Bruxelles, stigmatizza “l’assenza di fiducia reciproca tra i governi” europei, e ribadisce la convinzione che “riduzione e condivisione dei rischi debbano marciare di pari passo”. Su questo trova una sponda nella Commissione europea. L’intervento del direttore generale della Dg Affari economici e finanziari dell’esecutivo comunitario, Marco Buti, sottolinea infatti la necessità di “procedere in maniera parallela nella riduzione e nella condivisione dei rischi”.

    Il problema dello stallo sui progressi dell’Unione bancaria, con la Germania che si oppone al sistema unico di garanzia sui depositi invocando prima un tetto ai titoli di Stato nei bilanci delle banche, appare dunque squisitamente politico. Anche per Buti, i mancati progressi nella condivisione dei rischi sono figli di un’assenza di fiducia, a sua volta causata “dall’assenza di una narrazione condivisa” su quali siano state le cause della crisi e, di conseguenza, su quali possano essere le risposte.

    E’ necessario che gli Stati membri si mettano d’accordo su questo per poter trovare una “soluzione solida” e dare stabilità all’Unione economica e monetaria. Secondo il funzionario europeo, la soluzione passa per “una maggiore condivisione dei rischi”. Condividere “i rischi di bilancio, insieme con una politica fiscale più accomodante, che però non vuol dire un aumento dei deficit, aiuterebbe il compito della Bce” di risollevare l’inflazione attorno al 2%, spiega Buti. Poi, “una maggiore condivisione dei rischi privati, attraverso l’Unione bancaria e il mercato unico dei capitali”, consentirebbero “una minore condivisione di rischi di bilancio”. Infine, “una maggiore condivisione del rischio e una capacità fiscale europea”, ovvero una eurotassa o altre forme di introiti indipendenti dai contributi nazionali al bilancio comunitario, “rafforzerebbero l’attuazione del Patto di stabilità e crescita”.

    La prospettiva è quella di un’unione fiscale. In questa chiave, ricorda Padoan, nel documento con le proposte italiane per il futuro dell’Europa “abbiamo inserito la proposta provocatoria di un ministro del Tesoro europeo con compiti non solo di controllo” dei bilanci nazionali, ma che coordini le politiche macroeconomiche e ne garantisca una gestione più “simmetrica” tra i vari Paesi. Con una simile figura, secondo Buti, “si passerebbe da una sorveglianza comune a una politica fiscale comune” per l’Eurozona. Un passaggio che richiederà modifiche dei trattati e dunque dipenderà molto dagli Stati membri. La Commissione presenterà “un libro bianco nella primavera del 2017”, promette Buti, bisognerà vedere se per allora si sarà formata una volontà politica tale da proseguire verso l’ulteriore integrazione.

    Tags: convegnoeunewseurozonainterventoMarco Butiministro tesoro europeoPadoanunione bancariaunione economica e monetaria

    Ti potrebbe piacere anche

    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis [Atene, 23 aprile 2026]
    Economia

    Dombrovskis: “Alla crisi da Medio Oriente si risponde con le riforme”

    23 Aprile 2026
    Piero Cipollone [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Euro digitale, la BCE preme sull’UE: “Importante avere la legislazione entro fine anno”

    22 Aprile 2026
    La sede della BCE, a Francoforte [foto: European Central Bank]
    Politica

    UE, i richiami della BCE sulla semplificazione: “La competitività deriva da armonizzazione, non da deregulation”

    14 Aprile 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in audizione in commissione Affari economici [Bruxelles, 9 aprile 2026]
    Economia

    Iran, Dombrovskis gela l’Italia: “Il patto di stabilità non si sospende”

    9 Aprile 2026
    [fonte foto: CEPS. Elaborazione: Eunews]
    Economia

    La BCE: “Dalla guerra in Medio Oriente -0,3 per cento di crescita nel 2026”

    2 Aprile 2026
    Economia

    Esplode l’inflazione, spinta dal caro-energia: +0,6 per cento a marzo

    31 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo

    Von der Leyen ai leader Mediorientali: “Nei momenti di crisi i legami si rafforzano”

    di Giulia Torbidoni
    24 Aprile 2026

    I leader UE constatano che la sicurezza dell'Europa è "strettamente legata" a quella della regione in fiamme e oltre a...

    Nell’UE il 24, 3 per cento dei giovani fa attivismo online

    di Iolanda Cuomo
    24 Aprile 2026

    Una persona su quattro i 16 e 29 anni va sul web per esprimere un'opinione o a voti. Gli italiani...

    Sul bilancio Consiglio europeo in salita. Meloni: “Negoziato difficilissimo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    24 Aprile 2026

    Sul budget settennale (MFF 2028-2034) il vertice informale dei capi di Stato e di governo registra posizioni distanti e inconciliabili....

    L'aula del Parlamento europeo nella sede di Strasburgo. Fonte: Copyright: © European Union 2021 - Source : Parlamento europeo

    Bilancio UE, crisi energetica e Ucraina: i temi alla plenaria dell’Eurocamera

    di Giorgio Dell'Omodarme
    24 Aprile 2026

    La proposta di PPE, S&D e Renew Europe sul prossimo QFP propone di portare all'1,27 per cento del PIL il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione