- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 16 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Oltre la Brexit: quando la libertà di circolazione nell’Ue ti leva il diritto di voto

    Oltre la Brexit: quando la libertà di circolazione nell’Ue ti leva il diritto di voto

    La commissione petizioni del Parlamento europeo ha deciso di mantenere aperta la petizione sul diritto di voto dei cittadini britannici che risiedono da più di 15 anni all'estero, anche se ormai per il referendum è troppo tardi

    Elena Bondesan</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@elena_bondesan" target="_blank">@elena_bondesan</a> di Elena Bondesan @elena_bondesan
    2 Giugno 2016
    in Politica
    brexit, voto, referendum

    Bruxelles – Un’aria di tristezza e astio si percepisce in commissione petizioni al Parlamento europeo. Il referendum sulla Brexit si avvicina, e a 3 settimane dal voto ormai l’Unione europea può fare poco. Soprattutto per quel che riguarda il diritto di voto dei britannici espatriati in altri Paesi dell’Unione europea. I cittadini del Regno Unito che risiedono in un altro Stato da più di 15 anni perdono il diritto di voto in patria, sia per le elezioni nazionali che, in questo caso, per il referendum. Ciò che più indigna gli expats è la contraddizione che la questione Brexit ha messo in luce: l’Unione europea garantisce ai suoi cittadini la libertà di circolazione tra i diversi Stati membri, ma nel momento in cui usufruiscono di questo diritto sono privati del diritto di voto nella loro patria. E non si tratta solo del Regno Unito, ma anche della Danimarca, dell’Irlanda, di Cipro e Malta, per quanto le condizioni e le norme siano diverse. Jacquelyn MacLennan, che insieme a Herry Schindler ha fatto ricorso nel Regno Unito sulla questione, era presente alla riunione della commissione. La cittadina britannica ha ricordato che il referendum potrebbe determinare per lei e tantissimi altri connazionali lo status di gastarbeiter (lavoratore ospite) nel Paese dove risiedono e di cittadino estero nell’Ue.

    Nel caso della Brexit, proprio le tre categorie più colpite dalla decisione sono quelle che non avranno diritto a partecipare alla scelta: oltre ai britannici residenti all’estero bisogna contare anche i cittadini dell’Unione residenti in Gran Bretagna, che contribuiscono all’economia della Nazione senza avere la possibilità di esprimersi sul loro futuro status nel Paese. E con loro anche i giovani al di sotto dei 18 anni, che potrebbero trovarsi in un futuro molto diverso dal quello della ‘generazione Erasmus’. Inoltre l’eurodeputata Jude Kirton-Darling, S&D, ha ricordato che nel maggio 2015 Frans Timmermans, vicepresidente della Commissione Ue, aveva preso parte ad una riunione della commissione petizioni dove si era preso l’impegno “di assumere il ruolo di mediatore con i Paesi membri per avere una piena estensione del diritto al voto”. Se da una parte si percepisce rassegnazione nelle parole degli eurodeputati, dato che l’8 giugno scadrà la possibilità di registrarsi per il voto per posta, dall’altra si fa sempre più forte la voglia di combattere contro questa interpretazione restrittiva della cittadinanza. Ormai non più per la Brexit, ma per le prossime elezioni. Gli eurodeputati ribadiscono che il diritto alla libera circolazione non può comportare la perdita del diritto al voto. E per raggiungere l’obiettivo è fondamentale continuare a combattere e mantenere la petizione aperta, anche dopo il referendum di giugno.

    Non è della stessa opinione la Commissione europea. Monika Mosshammer, rappresentante dell’esecutivo comunitario, ha ricordato alla riunione di oggi che nel 2014 la Commissione si è mossa per  rafforzare la partecipazione  alla vita democratica dell’Ue dei cittadini che usufruiscono della libertà di movimento, tramite una raccomandazione. Nonostante mancasse di potere vincolante, secondo Mosshammer questa ha consentito di intervenire presso alcuni Paesi membri affinché garantissero il diritto di voto a tutti i cittadini che mantengono un interesse nelle elezioni nazionali, benché residenti in un altro Stato. Ma per quanto l’Unione europea possa intervenire in qualche modo per quel che riguarda il diritto di voto per il Parlamento europeo, non ha invece alcun tipo di potere generale sulla legislazione che riguarda le elezioni nazionali, né sui referenda. Le decisioni su questi temi spettano agli Stati membri, perciò nei casi in questione non è possibile dichiarare una violazione del diritto comunitario. Alla luce di questi elementi, secondo la Commissione il caso dovrebbe essere chiuso.

    I parlamentari hanno quindi concluso di mantenere aperta la petizione anche dopo il voto sulla Brexit e di proporre una interrogazione orale alla Commissione su come intende mettere in pratica le comunicazioni del 2014 e sull’impegno che Timmermans si era assunto in Parlamento. Inoltre è stato proposto di inviare una lettera ai Paesi membri che privano i loro cittadini del diritto di voto.

    Tags: frans timmermansparlamento europeopetizionireferendum brexit 2016Regno Unitounione europeavoto

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Bruxelles, 15 ottobre 2026. Foto: European Council]
    Politica

    Bilancio 2028-2034, Metsola avverte i leader UE: “Non facile avere 361 voti in Parlamento”

    15 Ottobre 2026
    I presidenti di alcune Regioni italiane e alcuni eurodeputati commentano la proposta irlandese per il prossimo QFP. Crediti: Staff PD del Parlamento europeo
    Politica

    Appello di sei Regioni italiane contro i tagli al bilancio dell’UE

    14 Ottobre 2026
    L'eurodeputata (Avs), Ilaria Salis. Crediti: Parlamento europeo
    Le Brevi

    Annullata la sentenza per il risarcimento a due ex-collaboratori di Ilaria Salis (AVS)

    14 Ottobre 2026
    Fabbrica di auto elettriche cinese. Crediti: Imagoeconomica
    Mobilità e logistica

    Cresce il commercio di auto elettriche ed ibride nell’UE

    13 Ottobre 2026
    Esercitazione dell'esercito italiano. Crediti: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Difesa, il Consiglio UE approva il programma AGILE

    12 Ottobre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, dalla presidenza irlandese tagli per altri 108 miliardi: insorgono Parlamento, Regioni e agricoltori

    12 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Zelensky, Costa, von der Leyen, allargamento

    Allargamento UE, Costa a Zelensky: “Puoi contare su di noi”. I Ventisette puntano sulle riforme

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Nelle conclusioni della prima giornata del vertice i leader hanno ribadito la centralità del processo di adesione nel suo complesso,...

    La premier Giorgia Meloni con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Settembre 2026. Source: Imagoeconomica

    Il vertice UE di marzo potrebbe tenersi eccezionalmente a Roma per celebrare i 70 anni dei Trattati

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    Nella Capitale si festeggerà l'anniversario, ma sul programma ancora non ci sono certezze. Per il via libera definitivo ad un...

    [foto: European Council]

    Misure comuni contro il caro-energia, ‘spallata’ al Green Deal, legislazione veloce: la ricetta dei leader UE per la competitività

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    I capi di Stato e di governo trovano un'intesa sulle azioni utili a rilanciare crescita e produttività. Alla Commissione il...

    [foto: Emilian Robert Vicol/Wikimedia Commons]

    Bilancio 2028-2034, leader UE d’accordo a trovare l’intesa per dicembre. La chiave sono le risorse proprie

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Nelle divisioni tra le parti sul budget pluriennale si registra la volontà politica di chiudere il negoziato entro fine anno....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione