- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 30 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Per fortuna che Erdogan pensa alla pena di morte

    Per fortuna che Erdogan pensa alla pena di morte

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    19 Luglio 2016
    in Editoriali
    Turchia, Erdogabn, golpe Ue, Tusk, Juncker colpo di stato, repressione

    Recep Tayyip Erdogan con Donald Tusk

    E per fortuna che Erdogan ha annunciato che è pronto a sostenere la reintroduzione della pena di morte (che lui stesso aveva abolito nel 2004). Altrimenti l’Europa cosa avrebbe detto per reagire alla repressione violenta che sta seguendo il presunto tentativo di colpo di stato? La risposta più forte che è arrivata da Bruxelles è stata proprio questa: “Se reintroduci la pena di morte ti scordi di entrare nell’Unione”. Il problema è che, chiaramente, il nuovo Sultano per dirla con parole morbide, se ne frega altamente di entrare nell’Unione. L’occasione c’era stata, anni fa, ma le divisioni dell’Unione e le stesse incertezze turche hanno fermato quel cammino oramai da tempo. Forse, se si fosse riusciti ad andare avanti sette otto anni fa, ora non ci troveremmo di fronte a questa pericolosissima escalation, che ci coinvolge molto da vicino, e non solo per la questione della collaborazione sul contenimento dell’afflusso di migranti.

    La risposta di Erdogan alla “minaccia” europea è arrivata questa mattina: sono stati arrestati, in quanto presunti golpisti, i due piloti che abbatterono l’aereo russo nel 2015. Una scusa vale l’altra in una nascente dittatura, e dato che il presidente della repubblica turca ha deciso di voltare decisamente il suo sguardo verso Mosca questo gesto, che poteva essere compiuto già da tempo, ora ha un chiaro significato di riappacificazione con Mosca, in vista del prossimo incontro con Putin, il nuovo partner scelto da Erdogan. Sarà un’amicizia difficile, senza dubbio, ma il Sultano turco negli ultimi anni le ha provate tutte per assumere un ruolo di peso nella politica internazionale: avvicinamento all’Unione europea, poi il tentativo di diventare una potenza regionale, poi addirittura una potenza e basta, che tratta da pari a pari con Bruxelles e Mosca. Tutte prove fallite, per cui per ora la scelta, che è l’unica che gli resta, di associarsi a Mosca.

    Putin probabilmente, con molta prudenza, accoglierà con favore il gesto. La Turchia è un punto di transito importante per il gas, ha da giocare un ruolo fondamentale nella questione migranti, è un ponte tra Europa e Asia che a Mosca può far molto comodo. La nascita di uno Stato con un uomo forte alla guida, proprio sul modello russo, può facilitare le relazioni, anche se Putin, fino in fondo, non si fiderà mai di un alleato così difficilmente gestibile.

    Il succo è che l’Unione si trova sempre più in difficoltà nella sua politica estera, si rende conto di avere pochissimi strumenti di influenza a disposizione, soprattutto se continuano a coesistere interessi, e azioni, così diversi e divisivi. Il progetto tedesco di approvvigionarsi direttamente di gas dalla Russia, violando ogni politica e regola europea (come spiega la stessa Commissione Ue) ne è l’esempio più eclatante. Ma anche, su un altro fonte, la ferma opposizione della Francia ad un più stretto rapporto con la Turchia (che esiste da anni, da molti prima delle ultime svolte autoritarie) non ha aiutato a formare una politica condivisa. E dunque eccoci, tutti dietro la indiscutibile bandiera del bando alla pena di morte, a sventolare un vessillo bello ma oramai a brandelli, con il segretario di Stato statunitense che si precipita a Bruxelles per tentare di dare un verso alle scelte deboli e incerte di un’Unione che è sempre più circondata e incapace di risposte significative.

    Tags: #Sfidaleuropacolpo di statoErdoganpena di morterepressioneturchia

    Ti potrebbe piacere anche

    Kaja Kallas a margine della riunione dei ministri degli Esteri UE sull'Ucraina, 26/11/25
    Politica Estera

    Pena di morte in Israele e crisi di Hormuz, l’UE balbettante mostra i suoi limiti

    25 Maggio 2026
    Raccolta differenziata via Unsplash
    Economia

    Nell’UE importazioni nette di materie prime riciclabili su del 7,8 per cento

    21 Maggio 2026
    Le bandiere dell'UE e della Turchia. Fonte: Parlamento europeo
    Politica Estera

    La Turchia perde lo slancio per l’adesione all’UE “a causa dell’arretramento democratico”

    15 Aprile 2026
    israele
    Politica Estera

    Israele vara la pena di morte per i palestinesi accusati di terrorismo. L’UE: “Passo indietro, legge discriminatoria”

    31 Marzo 2026
    turchia istanbul Ekrem İmamoğlu
    Diritti

    Al sindaco di Istanbul in carcere da un anno, İmamoğlu, il premio per la democrazia dal Comitato europeo delle Regioni

    5 Marzo 2026
    Cipro
    Politica Estera

    Cipro: L’Eurocamera condanna la detenzione di cinque ciprioti nel filo-turco Nord

    11 Settembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione