- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Per fortuna che Erdogan pensa alla pena di morte

    Per fortuna che Erdogan pensa alla pena di morte

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    19 Luglio 2016
    in Editoriali
    Turchia, Erdogabn, golpe Ue, Tusk, Juncker colpo di stato, repressione

    Recep Tayyip Erdogan con Donald Tusk

    E per fortuna che Erdogan ha annunciato che è pronto a sostenere la reintroduzione della pena di morte (che lui stesso aveva abolito nel 2004). Altrimenti l’Europa cosa avrebbe detto per reagire alla repressione violenta che sta seguendo il presunto tentativo di colpo di stato? La risposta più forte che è arrivata da Bruxelles è stata proprio questa: “Se reintroduci la pena di morte ti scordi di entrare nell’Unione”. Il problema è che, chiaramente, il nuovo Sultano per dirla con parole morbide, se ne frega altamente di entrare nell’Unione. L’occasione c’era stata, anni fa, ma le divisioni dell’Unione e le stesse incertezze turche hanno fermato quel cammino oramai da tempo. Forse, se si fosse riusciti ad andare avanti sette otto anni fa, ora non ci troveremmo di fronte a questa pericolosissima escalation, che ci coinvolge molto da vicino, e non solo per la questione della collaborazione sul contenimento dell’afflusso di migranti.

    La risposta di Erdogan alla “minaccia” europea è arrivata questa mattina: sono stati arrestati, in quanto presunti golpisti, i due piloti che abbatterono l’aereo russo nel 2015. Una scusa vale l’altra in una nascente dittatura, e dato che il presidente della repubblica turca ha deciso di voltare decisamente il suo sguardo verso Mosca questo gesto, che poteva essere compiuto già da tempo, ora ha un chiaro significato di riappacificazione con Mosca, in vista del prossimo incontro con Putin, il nuovo partner scelto da Erdogan. Sarà un’amicizia difficile, senza dubbio, ma il Sultano turco negli ultimi anni le ha provate tutte per assumere un ruolo di peso nella politica internazionale: avvicinamento all’Unione europea, poi il tentativo di diventare una potenza regionale, poi addirittura una potenza e basta, che tratta da pari a pari con Bruxelles e Mosca. Tutte prove fallite, per cui per ora la scelta, che è l’unica che gli resta, di associarsi a Mosca.

    Putin probabilmente, con molta prudenza, accoglierà con favore il gesto. La Turchia è un punto di transito importante per il gas, ha da giocare un ruolo fondamentale nella questione migranti, è un ponte tra Europa e Asia che a Mosca può far molto comodo. La nascita di uno Stato con un uomo forte alla guida, proprio sul modello russo, può facilitare le relazioni, anche se Putin, fino in fondo, non si fiderà mai di un alleato così difficilmente gestibile.

    Il succo è che l’Unione si trova sempre più in difficoltà nella sua politica estera, si rende conto di avere pochissimi strumenti di influenza a disposizione, soprattutto se continuano a coesistere interessi, e azioni, così diversi e divisivi. Il progetto tedesco di approvvigionarsi direttamente di gas dalla Russia, violando ogni politica e regola europea (come spiega la stessa Commissione Ue) ne è l’esempio più eclatante. Ma anche, su un altro fonte, la ferma opposizione della Francia ad un più stretto rapporto con la Turchia (che esiste da anni, da molti prima delle ultime svolte autoritarie) non ha aiutato a formare una politica condivisa. E dunque eccoci, tutti dietro la indiscutibile bandiera del bando alla pena di morte, a sventolare un vessillo bello ma oramai a brandelli, con il segretario di Stato statunitense che si precipita a Bruxelles per tentare di dare un verso alle scelte deboli e incerte di un’Unione che è sempre più circondata e incapace di risposte significative.

    Tags: #Sfidaleuropacolpo di statoErdoganpena di morterepressioneturchia

    Ti potrebbe piacere anche

    incendio. Crediti: Matt Palmer via Imagoeconomica
    Cronaca

    Spagna e Francia in fiamme, Lahbib: “Una corsa contro il tempo, lavoriamo senza sosta”

    27 Luglio 2026
    Erdoğan e von der Leyen (Imagoeconomica)
    Editoriali

    Erdoğan umilia i valori UE, e von der Leyen lo ringrazia

    11 Luglio 2026
    Il segretario generale della NATO, Mark Rutte. Crediti: NATO via Imagoeconomica ANKARA
    Difesa e Sicurezza

    NATO, il vertice delle tensioni tra europei e Trump. Rutte annuncia contratti per 50 miliardi

    7 Luglio 2026
    Kaja Kallas a margine della riunione dei ministri degli Esteri UE sull'Ucraina, 26/11/25
    Politica Estera

    Pena di morte in Israele e crisi di Hormuz, l’UE balbettante mostra i suoi limiti

    25 Maggio 2026
    Raccolta differenziata via Unsplash
    Economia

    Nell’UE importazioni nette di materie prime riciclabili su del 7,8 per cento

    21 Maggio 2026
    Le bandiere dell'UE e della Turchia. Fonte: Parlamento europeo
    Politica Estera

    La Turchia perde lo slancio per l’adesione all’UE “a causa dell’arretramento democratico”

    15 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Gas - stoccaggi

    Gli stoccaggi di gas in Europa sono ai minimi storici

    di Rodolfo Fabbri @ErreFabbri
    29 Luglio 2026

    Il Paese con il maggiore livello di gas nei depositi è il Portogallo, con un riempimento dell’84 per cento; segue...

    diplomatici - Francia - Iran

    Scontro sul caso dei diplomatici francesi in Iran: l’UE denuncia una violazione del diritto internazionale

    di Annachiara Magenta annacmag
    28 Luglio 2026

    Secondo l'Alta rappresentante Kaja Kallas, l'accaduto violerebbe l'articolo 29 della Convenzione di Vienna sulle relazioni diplomatiche: "La persona dell'agente diplomatico...

    La periferia di Kiev colpita da attacco missilistico russo. Crediti: Carlo Cremonesi via Imagoeconomica

    L’UE convoca l’incaricato d’affari russo dopo i droni in Romania e l’attacco al Consolato lettone in Ucraina

    di Iolanda Cuomo
    28 Luglio 2026

    La decisione arriva dopo il sorvolo di droni russi nello spazio aereo della Romania e la distruzione del Consolato onorario...

    [foto: imagoeconomica]

    L’allarme BCE: “Dieci anni dopo gli accordi di Parigi sforzi insufficienti sul clima”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    28 Luglio 2026

    La Banca centrale europea produce uno studio che identifica pochi progressi nella lotta al surriscaldamento del pianeta

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione