- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 12 Febbraio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Gozi: “Se il successore di Schulz sarà del Ppe si apre la questione Tusk”

    Gozi: “Se il successore di Schulz sarà del Ppe si apre la questione Tusk”

    Il sottosegretario apre alla nomina di "un italiano" alla presidenza del Parlamento Ue, critica Schaeuble e annuncia che l’Italia non voterà per mettere il Fiscal compact nei trattati

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    24 Novembre 2016
    in Politica
    Tusk

    Roma – L’abbandono annunciato dal presidente dell’Europarlamento Martin Schulz, intenzionato a lasciare Strasburgo per correre alle elezioni politiche 20017 in Germania, fa traballare la poltrona del presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. È il sottosegretario agli Affari Ue Sandro Gozi, partecipando a un forum dell’Ansa, a legare la riconferma del Polacco alla scelta del successore di Schulz.

    “È legittimo” che i popolari ambiscano a sostituire il socialista con un loro esponente alla presidenza del Parlamento europeo, “ma non è possibile avere tre rappresentanti di quella parte politica nelle tre istituzioni al vertice dell’Ue”, ammonisce Gozi, visto che sia Tusk che Jean-Claude Juncker sono del Ppe. E all’ipotesi che sia un italiano a prendere il posto di Schulz, risponde con un “perché no?” che alimenta le speranze dell’attuale vicepresidente Antonio Tajani, uno dei papabili per lo scranno più alto da eurodeputato, ma anche di Gianni Pittella candidato naturale in quanto leader dei socialisti, nel caso in questi ultimi mantenessero la presidenza per un equilibrio istituzionale, ipotesi richiesta dallo stesso Pittella.

    Dal momento che il presidente della Commissione Juncker non è in discussione perché il suo mandato dura l’intera legislatura, per compensare una guida Ppe dell’esecutivo e del Parlamento, secondo il sottosegretario, “si dovrebbe aprire quindi la questione della presidenza del Consiglio europeo”, che come quella dell’Assemblea di Strasburgo deve essere rinnovata dopo due anni e mezzo. Alla domanda se possa essere l’ex presidente del Consiglio italiano Enrico Letta a sostituire Tusk, l’esponente del governo risponde che “è presto per fare il toto-nomine”.

    Gozi è “dispiaciuto” per l’abbandono di Schulz, ma allo stesso tempo lo considera “una buona notizia”, perché “porterà in Germania un’idea di politica europea diversa”, in particolare “sulla questione economica e sociale”. Una visione molto differente, sottolinea ancora, da quella del ministro della Finanze Wolfgang Schaeuble, il quale “ricorda spesso le regole che gli piacciono” e “dimentica quelle che non gli piacciono”. L’accusa si riferisce alla polemica, condannata anche dal premier Matteo Renzi, contro le raccomandazioni della Commissione europea a Berlino. “Le regole quando ci sono si applicano tutte, anche quelle sugli squilibri commerciali”, chiosa il sottosegretario.

    Tuttavia, ammette, anche il governo italiano pensa “che alcune regole non vadano più bene” perché non sono il linea con l’obiettivo di garantire “più crescita e occupazione”. Ad esempio, riferisce Gozi, “per noi non va bene inserire il Fiscal compact nei trattati”. Dunque, annuncia, questa ipotesi “non avrà il voto dell’Italia” quando si aprirà la discussione prevista dallo stesso accordo dopo i primi cinque anni dalla sua entrata in vigore. La scadenza cade nel 2017, e l’Italia è intenzionata ad “aprire un dibattito politico ampio” a partire da marzo prossimo, quando a Roma si celebrerà il sessantesimo anniversario dei trattati che hanno sancito l’inizio del percorso di integrazione europea.

    Tags: consiglio europeoGoziparlamento uepresidenzaschulzsuccessoretajanitusk

    Ti potrebbe piacere anche

    Ursula von der Leyen
    Politica

    Competitività, von der Leyen chiede ai Paesi membri di accelerare: “Più cooperazioni rafforzate”

    9 Febbraio 2026
    von der leyen costa
    Politica

    Groenlandia, dazi, Mercosur: i leader UE riscoprono l’unità che funziona

    23 Gennaio 2026
    [foto: European Council]
    Politica Estera

    L’UE riscopre che l’Unione fa la forza, il vertice straordinario dei leader parte da qui. Grazie a Trump

    22 Gennaio 2026
    Bandiere di Groenlandia e Danimarca [Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16370792a), via IPA agency]
    Politica Estera

    Groenlandia e dazi, l’UE non festeggia: “Contesto è cambiato, complessità con Trump restano”

    22 Gennaio 2026
    Politica

    Cipro: Uno scandalo corruzione travolge il presidente e il suo entourage nei primi giorni di presidenza UE

    12 Gennaio 2026
    Il premier belga, Bart De Wever (sinistra) e il presidente del Consiglio europeo [Bruxelles, 19 dicembre 2025]
    Politica Estera

    Ucraina, dall’UE 90 miliardi di aiuti attraverso i mercati. Si continua a lavorare sugli asseti russi

    19 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, al termine del vertice informale dei leader UE sulla competitività [Alden Biesen, 12 febbraio 2026]

    ‘Un’Europa, un mercato’, von der Leyen annuncia la roadmap della competitività UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    La presidente della Commissione europea anticipa l'agenda sarà sul tavolo dei leader al vertice di marzo. Obiettivo: un mercato unico...

    Isis foreigh fighters

    Strasburgo chiede agli Stati membri di rimpatriare i propri cittadini detenuti nei campi dell’ISIS in Siria

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    12 Febbraio 2026

    Secondo le stime di Rights & Security International, finora sono rientrati in UE quasi mille donne e minori detenuti nel...

    [foto: IPA agency]

    Energia, produrla nell’UE costa ancora il 66,3 per cento in più rispetto a inizio 2021

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Febbraio 2026

    Nel giorno del vertice informale dei leader sulla competitività i dati Eurostat certificano un problema ormai strutturale e cronico per...

    commissione

    Irruzione della polizia belga alla Commissione Europea per un’indagine sulla vendita di immobili

    di Annachiara Magenta annacmag
    12 Febbraio 2026

    L'operazione ruota intorno a una vendita di immobili di proprietà dell'Ue avvenuta durante la passata legislatura europea, quando il commissario...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione