- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 30 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Gozi: “Se il successore di Schulz sarà del Ppe si apre la questione Tusk”

    Gozi: “Se il successore di Schulz sarà del Ppe si apre la questione Tusk”

    Il sottosegretario apre alla nomina di "un italiano" alla presidenza del Parlamento Ue, critica Schaeuble e annuncia che l’Italia non voterà per mettere il Fiscal compact nei trattati

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    24 Novembre 2016
    in Politica
    Tusk

    Roma – L’abbandono annunciato dal presidente dell’Europarlamento Martin Schulz, intenzionato a lasciare Strasburgo per correre alle elezioni politiche 20017 in Germania, fa traballare la poltrona del presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. È il sottosegretario agli Affari Ue Sandro Gozi, partecipando a un forum dell’Ansa, a legare la riconferma del Polacco alla scelta del successore di Schulz.

    “È legittimo” che i popolari ambiscano a sostituire il socialista con un loro esponente alla presidenza del Parlamento europeo, “ma non è possibile avere tre rappresentanti di quella parte politica nelle tre istituzioni al vertice dell’Ue”, ammonisce Gozi, visto che sia Tusk che Jean-Claude Juncker sono del Ppe. E all’ipotesi che sia un italiano a prendere il posto di Schulz, risponde con un “perché no?” che alimenta le speranze dell’attuale vicepresidente Antonio Tajani, uno dei papabili per lo scranno più alto da eurodeputato, ma anche di Gianni Pittella candidato naturale in quanto leader dei socialisti, nel caso in questi ultimi mantenessero la presidenza per un equilibrio istituzionale, ipotesi richiesta dallo stesso Pittella.

    Dal momento che il presidente della Commissione Juncker non è in discussione perché il suo mandato dura l’intera legislatura, per compensare una guida Ppe dell’esecutivo e del Parlamento, secondo il sottosegretario, “si dovrebbe aprire quindi la questione della presidenza del Consiglio europeo”, che come quella dell’Assemblea di Strasburgo deve essere rinnovata dopo due anni e mezzo. Alla domanda se possa essere l’ex presidente del Consiglio italiano Enrico Letta a sostituire Tusk, l’esponente del governo risponde che “è presto per fare il toto-nomine”.

    Gozi è “dispiaciuto” per l’abbandono di Schulz, ma allo stesso tempo lo considera “una buona notizia”, perché “porterà in Germania un’idea di politica europea diversa”, in particolare “sulla questione economica e sociale”. Una visione molto differente, sottolinea ancora, da quella del ministro della Finanze Wolfgang Schaeuble, il quale “ricorda spesso le regole che gli piacciono” e “dimentica quelle che non gli piacciono”. L’accusa si riferisce alla polemica, condannata anche dal premier Matteo Renzi, contro le raccomandazioni della Commissione europea a Berlino. “Le regole quando ci sono si applicano tutte, anche quelle sugli squilibri commerciali”, chiosa il sottosegretario.

    Tuttavia, ammette, anche il governo italiano pensa “che alcune regole non vadano più bene” perché non sono il linea con l’obiettivo di garantire “più crescita e occupazione”. Ad esempio, riferisce Gozi, “per noi non va bene inserire il Fiscal compact nei trattati”. Dunque, annuncia, questa ipotesi “non avrà il voto dell’Italia” quando si aprirà la discussione prevista dallo stesso accordo dopo i primi cinque anni dalla sua entrata in vigore. La scadenza cade nel 2017, e l’Italia è intenzionata ad “aprire un dibattito politico ampio” a partire da marzo prossimo, quando a Roma si celebrerà il sessantesimo anniversario dei trattati che hanno sancito l’inizio del percorso di integrazione europea.

    Tags: consiglio europeoGoziparlamento uepresidenzaschulzsuccessoretajanitusk

    Ti potrebbe piacere anche

    Irrorazione agricola via Imagoeconomica
    Agrifood

    Il Consiglio UE dice sì alla semplificazione sui pesticidi e rende più facile l’uso dei droni

    27 Maggio 2026
    Barbabietola da zucchero via Imagoeconomica
    Agrifood

    Anche con minore produzione di barbabietola c’è zucchero a sufficienza

    27 Maggio 2026
    Cultura

    INTERVISTA/HeART of Gaza a Bruxelles, il genocidio visto dagli occhi dei bambini

    21 Maggio 2026
    Salpa da Bari la nave umanitaria Global Sumud Flotilla per la missione Springs 2026. Crediti: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Diritti

    Attivisti della Flotilla bendati e inginocchiati, alla fine anche Meloni attacca Israele

    20 Maggio 2026
    Da sinistra a destra l’ambasciatrice cipriota, Christina Rafti, e l’eurodeputata e Presidente SEDE, Marie Agnes Strack Zimmermann, novembre 2025. Crediti: Parlamento europeo
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, accordo tra Parlamento e Consiglio UE su investimenti e permessi

    20 Maggio 2026
    Scelta investimenti dubbio [foto: imagoeconomica] Investimenti esteri
    Industria e Mercati

    Il Parlamento dice sì allo scudo UE sugli investimenti esteri in difesa, IA e materie prime critiche

    19 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione