- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Romania, vittoria dei Socialdemocratici ma non è scontato chi sarà il nuovo premier

    Romania, vittoria dei Socialdemocratici ma non è scontato chi sarà il nuovo premier

    Psd non ha ancora proposto un nome, scelta del presidente Iohannis cruciale

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    12 Dicembre 2016
    in Politica Estera
    Romania elezioni, risultati

    Klaus Iohannis

    Powered by powered by evolution group

    Quando è stato scrutinato il 99% delle schede è inequivocabile il risultato elettorale in Romania, con la vittoria dei Socialdemocratici (Psd) sia al Senato che alla Camera dei deputati. Secondo i dati ufficiali anche se non definitivi della Commissione elettorale, il Psd ha ottenuto il 46,09% dei voti per la Camera Alta e il 45,95 per quella bassa. A una distanza notevole si sono piazzati i Liberali del Pnl che hanno ottenuto rispettivamente il 20,26% e il 19,88%. Dati alla mano, la soluzione più semplice per il post-elezioni sarebbe dare l’incarico al Psd, ma non è ancora chiaro chi sia il candidato premier e il nome scelto dal partito potrebbe determinare la scelta del presidente Klaus Iohannis.

    Il capo di stato, infatti, dopo le consultazioni di rito può, secondo l’interpretazione della Costituzione romena, dare l’incarico a chiunque, indipendentemente dalla maggioranza dei voti ottenuta da un partito. Fattispecie che potrebbe verificarsi per due ragioni: da una parte il presidente ha dichiarato apertamente che in base alla legge, approvata nel 2001 e mai applicata con rigore, non darà l’incarico a chi ha processi pendenti (sorte condivisa dal leader Psd Liviu Dragnea e dall’ex premier Victor Ponta) e dall’altro Iohannis potrebbe optare per dare l’incarico al premier tecnico uscente Dacian Ciolos, appoggiato sia dal Pnl (suo partito di appartenenza) che dal movimento anti-sistema Usr di Nicosur Dan che ha ottenuto l’8,55% al Senato e l’8,49% alla Camera.

    Gli altri partiti che hanno superato la soglia di sbarramento al 5% sono l’Unione democratica dei magiari (Udmr) 6,28% al Senato e 6,29% alla Camera dei deputati, i Liberaldemocratici (Alde) 6,07% e 5,64% e Pmp dell’ex presidente Traian Basescu 5,34% e 5,06%.

    Nonostante l’invito a votare, l’affluenza è rimasta bassa, sotto il 40% (39,4%), 7,2 milioni di romeni su un totale di 18,2 aventi diritto. E nonostante prima del voto il 95% degli intervistati avesse dichiarato di voler cambiare classe politica e di voler mettere al primo posto la lotta alla corruzione, i risultati elettorali hanno mostrato che gli elettori romeni hanno preferito fidarsi delle promesse di aumenti salariali, pensionistici e del taglio delle tasse in un Paese in cui un romeno su quattro vive in povertà.

    Tredici mesi dopo la tragedia del Club Colectiv, in cui erano morte 64 persone, scatenando l’ira della popolazione e costringendo Ponta alle dimissioni, i Socialdemocratici si ripresentano alla porta di Palazzo Cotroceni per governare.

    Tra gli altri nomi in corsa per la posizione di premier per il Psd anche l’ex vicepremier Vasile Dancu. “Se avessimo dato un nome in anticipo, l’intera campagna sarebbe stata di lotta su un individuo e non sul programma”, aveva dichiarato al Financial Times Dragnea aggiungendo che l’ultima parola sulla decisione del premier sarà sua. Ieri subito dopo i primi exit poll Dragnea ha dichiarato che “i romeni hanno fatto una scelta chiara” e che il Psd “attuerà tutto il suo programma”. Il leader Psd ha inoltre annunciato di potersi alleare con l’Udmr ma di escludere alleanze con Pnl, Usr o Pmp.

    Notizia tratta da Askanews.

     

    Tags: elezioniKlaus Iohannis. socialdemocraticiromania

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    22 Settembre 2026
    Photo de Mark Königsur Unsplash
    Politica

    Svezia, avanti i socialdemocratici e l’estrema destra arretra. Ma governare sarà un rebus

    14 Settembre 2026
    Sfollati ucraina. Crediti: Kevin Bückert via Unsplash
    Diritti

    4,43 milioni di ucraini sotto protezione temporanea nell’UE a luglio 2026

    10 Settembre 2026
    Un disegno del palazzo del Consolato italiano di Bruxelles
    Politica

    Elezioni COMITES 2026: al via le richieste di iscrizione nell’elenco elettorale

    7 Settembre 2026
    (Imagoeconomica)
    Editoriali

    Samuel Johnson aveva ragione, “il patriottismo è l’ultimo rifugio di un mascalzone”

    7 Settembre 2026
    Facciata d'ingresso della sede del Consiglio legislativo della Palestina [foto: Magister/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    La Francia: “Missione UE per aiutare lo svolgimento delle elezioni in Palestina”

    2 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione