- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 2 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Diritti umani, Amnesty international: leggi anti-terrorismo “orwelliane” in 14 Stati membri

    Diritti umani, Amnesty international: leggi anti-terrorismo “orwelliane” in 14 Stati membri

    Un report dell’organizzazione punta il dito contro le nuove misure per la sicurezza di 14 Paesi Ue che porterebbero a “una sorveglianza governativa incontrollata”. La Commissione ha fatto sapere che “non condivide le critiche di Amnesty International”

    Lisa D'Ignazio</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@DIgnazioLisa" target="_blank">@DIgnazioLisa</a> di Lisa D'Ignazio @DIgnazioLisa
    17 Gennaio 2017
    in Cronaca

    Bruxelles – Secondo Amnesty International, le nuove leggi sulla sicurezza in Europa, nate sull’onda degli attacchi terroristici, stanno portando il continente “in un profondo e pericoloso stato di permanente emergenza sicuritaria”.

    Lo ha affermando l’organizzazione internazionale per i diritti fondamentali presentando nella capitale europea un rapporto sui diritti umani che analizza le misure prese nella lotta al terrorismo in 14 Stati membri dell’Unione europea (non c’è l’Italia) negli ultimi due anni. In molti Paesi le misure antiterrorismo stanno creando le basi per la nascita di una sorta di nuovo “Grande Fratello” che mette in pericolo la privacy dei cittadini europei.

    Ne sono un esempio le ultime misure prese in Paesi come l’Ungheria, “dove in caso di dichiarazione dello Stato di emergenza si possono vietare le manifestazioni, ridurre la libertà di movimento o congelare conti bancari”, scrive Amnesty in una nota, oppure in Francia “dove lo stato di emergenza è stato rinnovato cinque volte”, trasformando l’emergenza nella normalità.

    Le nuove leggi, secondo Amnesty, “erodono lo stato di diritto, aumentano i poteri dell’esecutivo e restringono la libertà di espressione esponendo ognuno a una sorveglianza governativa incontrollata”. L’impatto di queste misure “su stranieri e minoranze etniche e religiose è particolarmente forte”, spiegano.

    Il report è stato presentato alla vigilia dell’imminente adozione della Direttiva europea per combattere il terrorismo, giudicata dall’organizzazione internazionale “un tentativo di unificare le leggi antiterrorismo” e uno strumento che “minaccia di avere un grave impatto negativo sui diritti umani”.

    La Commissione europea ha fatto sapere attraverso la sua portavoce che “non condivide le critiche di Amnesty International” e che l’esecutivo comunitario “continua a monitorare l’applicazione delle misure antiterrorismo da parte degli Stati”, ribadendo “che non si possono mai sacrificare i diritti fondamentali dell’uomo in nome della lotta al terrorismo”.

    Eppure, secondo Amnesty è un dato di fatto che i recenti attacchi terroristici, da Parigi a Berlino, abbiano spinto i governi europei “a realizzare leggi sproporzionate e discriminatorie. Prese singolarmente queste misure anti terrorismo sono già preoccupanti”, ha spiegato John Dalhuisen, Direttore per l’Europa di Amnesty International, “ma viste tutte insieme formano un’immagine inquietante in cui forme di potere prive di controllo calpestano le libertà che a lungo sono state date per certe”.

    Il ricorso continuo a leggi d’emergenza e a  dichiarazioni di stato di emergenza oppure la facilità con cui vengono concessi più poter speciali a servizi di sicurezza e intelligence, secondo Amnesty sono segnali preoccupanti di come gli Stati europei affrontano la questione sicurezza.

     

    Tags: Amnesty Internationalcommissione ueeuropaleggiminoranzeorwellpaesiprivacyreportsicurezzastati membri @itstranieriterrorismo

    Ti potrebbe piacere anche

    Occhiali: Kevin Ku via Unsplash
    Net & Tech

    Gli “occhiali intelligenti”: un nuovo Grande fratello che spaventa l’Europa

    2 Settembre 2026
    Kaja Kallas, Alta rappresentante Ue per la Politica estera e di sicurezza, al Consiglio informale Difesa in Irlanda (1 settembre 2026). Source: Council EU
    Difesa e Sicurezza

    Ucraina, Kallas: “Guerra sempre più spietata, non è vicina alla fine”

    1 Settembre 2026
    Soldati. Crediti: Mostafa Meraji via Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Cercasi riservisti: l’Unione europea tenta di sedurre i giovani con il servizio militare volontario

    28 Agosto 2026
    (Imagoeconomica)
    Net & Tech

    Il consenso ai dati nel GDPR è “una finzione”, denuncia uno studio di Bruegel

    28 Agosto 2026
    Extraprofitti tassazione compagnie petrolifere
    Le Brevi

    La presidenza irlandese apre al confronto UE sulla tassazione degli extraprofitti delle compagnie petrolifere

    25 Agosto 2026
    Corte Penale Internazionale (CPI) L'Aia
    Politica Estera

    Gli USA colpiscono ancora la Corte Penale Internazionale. UE: “I giudici devono agire senza pressioni”

    19 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Occhiali: Kevin Ku via Unsplash

    Gli “occhiali intelligenti”: un nuovo Grande fratello che spaventa l’Europa

    di Iolanda Cuomo
    2 Settembre 2026

    Alcuni Stati stanno promuovendo il divieto perchè chi li indossa potrebbe usarli come telecamera e/o microfono. Un'organizzazione per i diritti...

    L'Alta rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas (destra), con la ministra degli Esteri dell'Irlanda Helen McEntee [Wicklow, Irlanda, 2 settembre 2026. Foto: European Council]

    Ucraina, ira di Kallas: “Troppi componenti occidentali e asiatici nell’arsenale della Russia”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    2 Settembre 2026

    L'Alta rappresentante dell'UE censura i circa 5.500 pezzi industriali militari montati su armi e mezzi di Mosca. "Dopo quattro anni...

    Carlo Comporti. Source: Imagoeconomica - ESMA

    Dal Parlamento europeo il sì alla guida dell’italiano Carlo Comporti per l’ESMA

    di Annachiara Magenta annacmag
    2 Settembre 2026

    Bruxelles - La commissione per i problemi economici e monetari (ECON) del Parlamento europeo ha dato oggi il suo via...

    Da sinistra a destra il segretario generale, Mark Rutte, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea

    Von der Leyen: “L’attacco a Lipsia segna una escalation su suolo UE e una nuova normalità”

    di Iolanda Cuomo
    2 Settembre 2026

    La presidente della Commissione europea e il segretario generale della NATO si sono incontrati per discutere dei fatti avvenuti ad...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione