- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 20 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’Ue boccia la Germania: non discrimini gli stranieri su autostrade facendo pagare solo loro

    L’Ue boccia la Germania: non discrimini gli stranieri su autostrade facendo pagare solo loro

    Il Parlamento Ue approva una risoluzione che critica l'idea della tassa: "È discriminatoria e viola le norme comunitarie". Anche la metà dei deputati del Paese vota contro il governo di Berlino

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Marzo 2017
    in Politica

    Bruxelles – Niente pedaggi per gli automobilisti stranieri in Germania. La misura, se attuata, creerebbe una discriminazione, in violazione dei principi comunitari e alle libertà fondamentali dell’Ue. Il Parlamento europeo si pronuncia contro Berlino e l’idea di introdurre una tassa sugli europei al volante. L’Aula ha approvato a larga maggioranza (510 sì, 126 no, 55 astenuti) la risoluzione contro il sistema che vorrebbe rendere a pagamento le autostrade tedesche ma solo per i veicoli non registrati in Germania e chiede ora alla Commissione europea di verificare che lo Stato membro faccia dietro-front. Il motivo? Il Parlamento è convinto che sistema di pedaggio tedesco “contenga ancora elementi che rappresentano una violazione del diritto dell’Unione e violano i principi fondamentali dei trattati, in particolare la discriminazione basata sulla nazionalità”.

    Nello specifico, ricorda il testo, un requisito fondamentale per pedaggi stradali non discriminatori è che tutti gli utenti paghino la stessa tariffa per utilizzare le stesse strade. Ne deriva che qualsiasi sistema di pedaggio stradale nazionale che discrimini direttamente sulla base della nazionalità o che venga abbinato a misure fiscali nazionali a beneficio esclusivo dei cittadini di un Paese, “costituisce una violazione del principio di non discriminazione sancito dall’articolo 18 del trattato sul funzionamento dell’Ue”. A nulla bastano le correzione introdotte dal legislatore tedesco. Il regime nazionale è contrario alle regole Ue, anche se la Commissione europea a dicembre ha sospeso la procedura d’infrazione.

    Metà deputati tedeschi contro il proprio governo. A votare a favore della risoluzione 48 deputati tedeschi sui 96 che siedono in Parlamento europeo. Metà della delegazione della Germania ha quindi sconfessato la mossa del governo di Berlino, a dimostrazione che non sempre in Parlamento europeo si vota sulla base della nazionalità. Contro l’esecutivo un voto trasversale: dal gruppo dei Popolari (Ppe) si sfila Elmar Brok (Ppe), vota contro il pedaggio l’intera delegazione socialista tedesca compatta (27 membri), al pari di quella dei Verdi con la sola eccezione di Klaus Buchner (tra i 155 no). Ancora, sostengono la risoluzione germano-critica il deputato del gruppo dei conservatori (Ecr) Arne Gericke, tre liberali su quattro (Lambsdorff, Meissner, Muller) cinque deputati su otto della Sinistra Unita (Gue), Eck, Ernst, Hosing, Scholz e Zimmer.

    Socialisti (tedeschi) contro la Commissione. Il voto di oggi non è solo un messaggio a Berlino, ma è un segnale di sfida a Bruxelles. I socialisti non hanno digerito la sospensione della procedura d’infrazione aperta a carico della Germania per le tasse autostradali discriminatorie. “E’ stata fermata dopo che il commissario responsabile ha trovato un accordo con il ministro dei Trasporti, Alexander Dobrindt”, ricorda Ismail Ertug, deputato europeo tedesco e portavoce del gruppo socialista (S&D) per i temi di trasporti. “A oggi ancora non sono stati resi pubblici i cambiamenti sulla legge per i pedaggi autostradali, con il commissario Bulc che ancora deve fornirci spiegazioni”. I socialisti attendono quindi chiarimenti in merito, pretendendo di fornire tutte le informazioni “rilevanti del caso”.

    Forza Italia apre il dibattito interno al Ppe. Il voto è l’occasione per il deputato di Forza Italia, Massimiliano Salini, per affondare il colpo contro la Germania e aprire una polemica interna al Ppe e ai colleghi tedeschi. “Se la Commissione europea e la Germania usano due pesi e due misure, i richiami alla fiducia reciproca tra Stati membri che abbiamo sentito stamattina in Aula durante il dibattito sul futuro dell’Unione sono un mero esercizio retorico, destinato a cadere nel vuoto”. Col voto di oggi, ad ogni modo, “l’Europarlamento si è confermato un’istituzione preziosa per il futuro dell’Unione: si è schierato dalla parte dei cittadini europei e ha respinto come inaccettabile l’idea di una ‘velocità solo tedesca’, a discapito degli altri Paesi membri”.

    Tags: autostradegermaniaparlamento europeopedaggitrasportiue

    Ti potrebbe piacere anche

    Corte Penale Internazionale (CPI) L'Aia
    Politica Estera

    Gli USA colpiscono ancora la Corte Penale Internazionale. UE: “I giudici devono agire senza pressioni”

    19 Agosto 2026
    Gelati. Crediti: Courtney Cook via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, cresce dell’1,9 per cento la produzione di gelati nell’UE

    19 Agosto 2026
    Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu (sinistra) e il presidente russo, Vladimir Putin [foto: imagoeconomica]
    Difesa e Sicurezza

    L’UE contro Putin e Netanyahu: “Attacchi contro personale umanitario e ospedali non sono un incidente”

    19 Agosto 2026
    [foto: Paolo Lo Debole/imagoeconomica]
    Net & Tech

    Tracciamento e nuove condizioni commerciali, Apple cambia le proprie regole per rispondere alle norme UE

    18 Agosto 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente della Siria, Aḥmad Ḥusayn al-Shara, in occasione della riunione informale dei capi di Stato e di governo dell’UE [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: imagoeconomica]
    Diritti

    Non solo Afghanistan: in nome dei rimpatri l’UE legittima i jihadisti della Siria

    18 Agosto 2026
    Fedex. furgone di consegne [foto: imagoeconimica]
    Le Brevi

    Servizi postali, ‘sì’ dell’UE al controllo di InPost da parte di FedEX

    18 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti sgombero spiagge Ceuta

    A Ceuta parte lo sgombero di strade e spiagge: al via i nuovi spazi di accoglienza per 1.800 migranti

    di Annachiara Magenta annacmag
    20 Agosto 2026

    Gli spazi designati per l'accoglienza dei migranti sono le strutture dell'esercito di Loma Margarita ed El Embolsamiento; i tendoni possono...

    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]

    In Belgio richiedenti asilo invitati per un colloquio e poi arrestati

    di Redazione eunewsit
    20 Agosto 2026

    Dall'inizio dell'anno 68 fermi dopo incontri all'Ufficio Immigrazione, la Cassazione conferma la prassi

    Boris Pistorius ministro federale della difesa e Friedrich Merz cancelliere federale tedesco durante la cerimonia del settantesimo anniversario dell'adesione della Repubblica federale di Germania alla Nato
(Fonte: Imagoeconomica)

    Germania: cresce la tensione tra i partiti politici, in particolare tra CDU e Verdi. Ma non è colpa dell’AFD

    di Redazione eunewsit
    20 Agosto 2026

    Uno studio dell'ifo di Dresda rivela un aumento della rivalità tra sostenitori dei partiti dal 2020

    Banca europea per gli investimenti. Crediti: Oscar Romero via BEI

    Polonia, dal Fondo europeo per gli investimenti e la Bank Gospodarstwa Krajowego 30 milioni per il programma Future Tech Poland

    di Iolanda Cuomo
    19 Agosto 2026

    Bruxelles - Rafforzare la competitività della Polonia e potenziare costantemente l’ecosistema nazionale del capitale di rischio. Sono gli obiettivi del...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione