Bruxelles – Sedici università, centri di ricerca e imprese di cinque Paesi europei uniti da un unico obiettivo: realizzare materiali innovativi per batterie litio-ione ad alta energia, più sicure, resistenti all’invecchiamento e a basso impatto ambientale, da utilizzare per la mobilità elettrica. La cornice è il progetto MARS-EV, finanziato grazie al programma Horizon 2020 dell’Unione europea, al quale partecipano anche il Politecnico di Torino ed Enea, l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile. I risultati ottenuti nei primi tre anni di attività e le prospettive future sono stati al centro di un workshop svoltosi a Roma, durante il quale sono state presentate alcune novità, come i materiali per realizzare componenti per batterie litio-ione ad elevata energia, più sicuri e a maggiore durata in termini di cicli di carica e scarica.
Nello specifico, il progetto punta alla realizzazione di sistemi di accumulo elettrochimico litio-ione per la mobilità elettrica con prestazioni molto superiori, fino a 250 Wh kg-1 di energia accumulata rispetto agli attuali 150 Wh kg-1. Il progetto, che ha un costo totale di 9 milioni di euro, è stato avviato nell’ottobre 2013 e si concluderà nel settembre di quest’anno.










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