- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Clima, gli armatori mondiali chiedono a Ue e Cina di collaborare

    Clima, gli armatori mondiali chiedono a Ue e Cina di collaborare

    Gli Usa, ritirandosi dagli accordi di Parigi, rischiano di restare fuori da un settore economicamente importante

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    7 Giugno 2017
    in Economia
    Clima, navi, traffico marittimo, emissioni

    Bruxelles – Ecco i primi effetti della decisione degli Stati Uniti di ritirarsi dagli accordi di Parigi sul clima: gli armatori mondiali chiedono a Europa e Cina di collaborare di più per una strategia di riduzione delle emissioni di CO2 nel settore del trasporto marittimo. “Collaborare”, in questo caso, significa non solo condivisione degli obiettivi, ma anche condivisione di sinergie e strategie industriali, dunque economiche.

    “A seguito della decisione degli Stati Uniti di ritirarsi dall’accordo sul clima di Parigi, le associazioni di armatori dell’Unione europea (Ecsa) e la Camera delle spedizione internazionali (Ics), che rappresentano oltre l’80% della flotta mercantile mondiale, incoraggiano le intenzioni dell’Unione europea e della Repubblica popolare cinese ad intensificare la cooperazione”, affermano le due associazioni in una nota diffusa oggi.

    “Il ritiro degli Stati Uniti dall’accordo sul clima di Parigi non dovrebbe mettere a repentaglio una ambiziosa strategia globale per ridurre le emissioni di CO2 dei trasporti marittimi”, ha dichiarato il segretario generale dell’Ecsa Patrick Verhoeven. “Siamo quindi lieti che l’Ue e la Cina sembrano lavorare a un rafforzamento della cooperazione per la realizzazione di un accordo sul clima per il trasporto marittimo presso l’Organizzazione marittima internazionale”.

    Le discussioni sulla strategia di riduzione dei gas a effetto serra dell”Organizzazione marittima internazionale (Imo) partiranno in poche settimane, e si intende stabilire una strategia iniziale nel 2018, che dovrà essere ultimata nel 2023. L’industria globale dei trasporti, rappresentata da quattro organizzazioni internazionali di armatori, ha presentato una proposta per mantenere le emissioni globali di CO2 al di sotto dei livelli del 2008 e poi progressivamente ridurre le emissioni totali annuali del settore entro il 2050, per una percentuale da concordare dall’IMO.

    “La priorità dei governi dovrebbe essere quella di concentrarsi sullo sviluppo di combustibili alternativi, la capacità di contenere CO2 al di sotto dei livelli del 2008 può essere raggiunta solo con misure tecniche e operative”. Ecsa e Ics continuano a “esprimere preoccupazioni circa le misure unilaterali che l’Ue, la Cina e altre potenze regionali possono elaborare. Il Parlamento europeo punta con forza all’inclusione unilaterale del trasporto nel sistema europeo di scambio delle emissioni (Ets)”.

    Secondo le associazioni “una combinazione di regimi regionali distorcerebbe i mercati internazionali di trasporto mentre farebbe poco per affrontare la riduzione delle emissioni effettive del settore globale”, ha concluso Patrick Verhoeven. “Imporre soluzioni regionali sarebbe controproducente”, ha sottolineato.

    Dunque l’industria chiede chiarezza e uniformità, tra chi ci sta. E se si deciderà di starci si svilupperà una notevole collaborazione anche economica, dalla quale di Usa resteranno fuori.

    Tags: armatoricarburanticinaclimaemissionitraffico marittimoue

    Ti potrebbe piacere anche

    Terza conferenza umanitaria per il Sudan, Berlino, 15 aprile 2026. Fonte: Imagoeconomica via Esteri.it
    Politica Estera

    UE e Paesi membri offrono oltre 812 milioni per alleviare la crisi in Sudan

    16 Aprile 2026
    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    16 Aprile 2026
    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA
    Net & Tech

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    15 Aprile 2026
    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica
    Politica Estera

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    15 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    Bilancio pluriennale, primo ‘sì del Parlamento UE all’aumento da 200 miliardi

    15 Aprile 2026
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa [Doha, 15 aprile 2026]. Fonte: EuNews
    Politica Estera

    Costa cerca nuova cooperazione coi Paesi del Golfo: “Difendiamo l’ordine internazionale, o sarà il caos”

    15 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Controlli all'Aeroporto Fiumicino. Fonte: Livio Anticoli via Imagoeconomia

    Oltre 3 ore di coda e passeggeri rimasti a terra: problemi con il nuovo sistema di controllo doganale UE

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    L'Entry/Exit System, introdotto dalla Commissione nello scorso ottobre e ufficialmente in vigore dal 10 aprile, è nel mirino dei principali...

    Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, (a destra) e il primo ministro ungherese, Viktor Orbán (Photo: Imagoeconomica)

    Più del desiderio di democrazia poté il disgusto

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    16 Aprile 2026

    Si può essere di sinistra (un po', o molto), si può essere di centro, si può essere di destra (sempre...

    Eurozona, a marzo inflazione più alta delle stime: +0,7 per cento rispetto a febbraio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Eurostat pubblica i dati consolidati, e corregge al rialzo le stime preliminari: il caro-energia pesa sempre di più. Ora si...

    Putin Vucic Erdogan Borissov

    La guerra in Iran arricchisce la Russia: a marzo volano petrolio e gas, comprati soprattutto da Cina e India

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Il think-tank CREA: "Export +52 per cento in un mese, per ricavi da 713 milioni di euro al giorno". L'UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione