- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Perché Germania non è successo (quasi) niente di nuovo

    Perché Germania non è successo (quasi) niente di nuovo

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    26 Settembre 2017
    in Editoriali
    Germania, elezioni, governo, commenti

    Angela Merkel

    La cancelliera Angela Merkel nel suo primo mandato nel 2005 governò con i socialdemocratici. Che furono fagocitati dall’alleanza e persero le elezioni successive. Al secondo mandato nel 2009 governò con i liberali. Che furono fagocitati dall’alleanza e persero le elezioni successive. Al terzo mandato nel 2013 fece ancora un’alleanza con l’Spd, che è stata fagocitata alle elezioni successive.

    Secondo calcoli eseguiti da esperti tedeschi, dalla sua prima elezione a quella di domenica scorsa la Cdu/Csu ha perso tra l’1,2 e il 2,3 per cento (il calcolo è variabile a seconda che si contino i collegi, i voti di partito o i seggi in Parlamento), in 12 anni. Quasi niente, nonostante alti e bassi (più della Csu che della Cdu).

    In Germania è entrato in parlamento un partito di estrema destra, l’Afd, che ha conquistato un po’ meno del 13 per cento dei voti. Il che vuol dire che oltre l’87 per cento dei tedeschi ha votato per i partiti tradizionali.

    I partiti tradizionali, con qualche riserva sui liberali, sono tutti schiettamente europeisti, il che porta il partiti schiettamente europeisti ad essere oltre il 75 per cento del totale rappresentato in Parlamento.

    Dunque cosa c’è di nuovo? Perché, soprattutto in Italia, si presenta la situazione come se ci fosse un novello Hitler alle porte del Bundestag? Di nuovo c’è molto, ma non quello che si racconta.

    E’ vero, un partito di estrema destra, con forti venature neo-naziste, è entrato in Parlamento per la prima volta, e questo, anche perché si parla di Germania, preoccupa molti. Però la Germania è un Paese europeo, non è fuori dal mondo: i fenomeni che percorrono l’Unione non le sono estranei. Se in altri Paesi però nuove e meno nuove forze di estrema destra sostengono i governi, o in qualche caso ci sono dentro, o competono per la presidenza della repubblica, come in Francia, in Germania, per ora, sono una netta minoranza, non in grado di influenzare le politiche del governo, a meno che esso stesso non voglia farsi influenzare.

    Come qualche osservatore più acuto ha spiegato il problema per un prossimo governo, potrebbe essere la presenza dei liberali, rimasti fuori per la prima volta dal Parlamento nel 2013 ed ora rientrati alla grande. Loro sì sono una forza che ha molte riserve sull’integrazione europea, e che se entrasse al governo potrebbe esercitare un’azione di freno considerevole. Lì sta il problema, che probabilmente, se l’Spd confermerà il suo abbandono della Grande Coalizione, imporrà politiche molto complesse, un po’ schizoidi forse, al nuovo governo di Merkel, che dovrà allearsi anche con i Verdi per avere una maggioranza.

    Certo, vuol dire che in Germania c’è stato uno spostamento verso una destra anche più radicale della Csu bavarese, e dunque le politiche del governo non potranno che trarne le conseguenze. Ma stiamo parlando di forze democratiche, storiche nel panorama tedesco, non assimilabili a movimenti “populisti” (che poi anche questo termine andrebbe usato con più prudenza e specificità) o di destra estrema o ancora “vicine ai neo-nazisti”.

    Tags: AfdAngela Merkelcoalizioneelezionigermaniagoverno

    Ti potrebbe piacere anche

    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Opinioni

    Draghi per un’Europa che ancora non sa di sé

    17 Giugno 2026
    Il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner,al consiglio GAI del 4 giugno 2026. Crediti: EBS Audiovisual Service
    Diritti

    Brunner: “È il momento giusto per discutere la revoca di controlli alle frontiere interne UE”

    4 Giugno 2026
    1000 days of Russian-Ukrainian conflict, demonstration of Ukrainian citizens living in Italy in Piazza Cordusio Milan against the war and against Vladimir Putin. Source: Luca Ponti/Ipa agency / IPA
    Diritti

    Calano a 4,33 milioni gli sfollati ucraini sotto protezione temporanea nell’UE a marzo

    8 Maggio 2026
    Il Primo Ministro rumeno Ilie Bolojan interviene durante il voto di sfiducia contro il suo Governo al Palazzo del Parlamento a Bucarest, in Romania, 5 maggio 2026. Immagine da IPA Agency. Copyright: CHINE NOUVELLE/SIPA /IPA.
    Politica

    In Romania cade il governo dell’europeista Bolojan

    5 Maggio 2026
    La riunione del Consiglio Agrifish a Lussemburgo, 27 aprile 2026. Fonte: Consiglio UE
    Agrifood

    Politica agricola UE insufficiente per Italia e Germania: flessibilità e no a norme troppo rigide

    27 Aprile 2026
    Rumen Radev, ai tempi in cui era presidente della Repubblica bulgara [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bulgaria, alle urne vince il sospettato filo-russo Radev

    20 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Giorgio Dell'Omodarme, (in basso) Iolanda Cuomo, Valeria Schröter, Giulia Torbidoni, Lorenzo Robustelli, Caterina Mazzantini, Annachiara Magenta. (Foto: Federica Onnis)

    Ecco la redazione di Eunews che oggi segue il Consiglio europeo

    di Redazione eunewsit
    19 Giugno 2026

    Bruxelles - E' venuta così, non è una nostra abitudine farlo, ma ecco a voi la redazione che, da Bruxelles,...

    Aumento del costo dell'energia [foto: IPA agency]

    I leader UE sulla competitività: il principio di neutralità tecnologica contro il caro energia

    di Giulia Torbidoni
    19 Giugno 2026

    Nelle conclusioni del Consiglio europeo, i capi di Stato o di governo dei Ventisette prendono "atto dell'intenzione della Commissione di...

    Migrazione - UE - rimpatri - Consiglio

    I leader di 14 Paesi UE celebrano i risultati sulla gestione della migrazione

    di Annachiara Magenta annacmag
    19 Giugno 2026

    Bruxelles - Quattordici leader di Paesi dell'Unione Europea, a margine del Consiglio europeo in corso a Bruxelles, celebrano gli ultimi...

    IMAGOECONOMICA, GENERATA DA IA

    Etterbeek, il comune belga che porta i matrimoni online: un ponte per le famiglie lontane

    di Redazione eunewsit
    19 Giugno 2026

    L'amministrazione della Regione di Bruxelles è stata la prima in Belgio a offrire la diretta streaming delle cerimonie civili. Un...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione