- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 30 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Perché Germania non è successo (quasi) niente di nuovo

    Perché Germania non è successo (quasi) niente di nuovo

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    26 Settembre 2017
    in Editoriali
    Germania, elezioni, governo, commenti

    Angela Merkel

    La cancelliera Angela Merkel nel suo primo mandato nel 2005 governò con i socialdemocratici. Che furono fagocitati dall’alleanza e persero le elezioni successive. Al secondo mandato nel 2009 governò con i liberali. Che furono fagocitati dall’alleanza e persero le elezioni successive. Al terzo mandato nel 2013 fece ancora un’alleanza con l’Spd, che è stata fagocitata alle elezioni successive.

    Secondo calcoli eseguiti da esperti tedeschi, dalla sua prima elezione a quella di domenica scorsa la Cdu/Csu ha perso tra l’1,2 e il 2,3 per cento (il calcolo è variabile a seconda che si contino i collegi, i voti di partito o i seggi in Parlamento), in 12 anni. Quasi niente, nonostante alti e bassi (più della Csu che della Cdu).

    In Germania è entrato in parlamento un partito di estrema destra, l’Afd, che ha conquistato un po’ meno del 13 per cento dei voti. Il che vuol dire che oltre l’87 per cento dei tedeschi ha votato per i partiti tradizionali.

    I partiti tradizionali, con qualche riserva sui liberali, sono tutti schiettamente europeisti, il che porta il partiti schiettamente europeisti ad essere oltre il 75 per cento del totale rappresentato in Parlamento.

    Dunque cosa c’è di nuovo? Perché, soprattutto in Italia, si presenta la situazione come se ci fosse un novello Hitler alle porte del Bundestag? Di nuovo c’è molto, ma non quello che si racconta.

    E’ vero, un partito di estrema destra, con forti venature neo-naziste, è entrato in Parlamento per la prima volta, e questo, anche perché si parla di Germania, preoccupa molti. Però la Germania è un Paese europeo, non è fuori dal mondo: i fenomeni che percorrono l’Unione non le sono estranei. Se in altri Paesi però nuove e meno nuove forze di estrema destra sostengono i governi, o in qualche caso ci sono dentro, o competono per la presidenza della repubblica, come in Francia, in Germania, per ora, sono una netta minoranza, non in grado di influenzare le politiche del governo, a meno che esso stesso non voglia farsi influenzare.

    Come qualche osservatore più acuto ha spiegato il problema per un prossimo governo, potrebbe essere la presenza dei liberali, rimasti fuori per la prima volta dal Parlamento nel 2013 ed ora rientrati alla grande. Loro sì sono una forza che ha molte riserve sull’integrazione europea, e che se entrasse al governo potrebbe esercitare un’azione di freno considerevole. Lì sta il problema, che probabilmente, se l’Spd confermerà il suo abbandono della Grande Coalizione, imporrà politiche molto complesse, un po’ schizoidi forse, al nuovo governo di Merkel, che dovrà allearsi anche con i Verdi per avere una maggioranza.

    Certo, vuol dire che in Germania c’è stato uno spostamento verso una destra anche più radicale della Csu bavarese, e dunque le politiche del governo non potranno che trarne le conseguenze. Ma stiamo parlando di forze democratiche, storiche nel panorama tedesco, non assimilabili a movimenti “populisti” (che poi anche questo termine andrebbe usato con più prudenza e specificità) o di destra estrema o ancora “vicine ai neo-nazisti”.

    Tags: AfdAngela Merkelcoalizioneelezionigermaniagoverno

    Ti potrebbe piacere anche

    Donald Trump
    Politica

    L’UE teme le interferenze degli Stati Uniti nelle elezioni europee

    29 Luglio 2026
    PIAZZA UMBERTO  PRIDE  2026  CORTEO   CARTELLO  SIMBOLO   AMNESTY  INTERNATIONAL
Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    La strage del Pride di Berlino radicalizza le frange estremiste della destra europea

    27 Luglio 2026
    Televisioni. Crediti: Gabriel Avalos via Unsplash
    Media

    INTERVISTA / Clevers (La Libre Belgique): “In Vallonia un cordone sanitario dei media per arginare l’estrema destra”

    23 Luglio 2026
    Photo de mostafa merajisur Unsplash
    Diritti

    Domande d’asilo giù dell’11 per cento sul 2025, i tre quarti in Italia, Spagna, Francia e Germania

    16 Luglio 2026
    Soccorsi della nave Emergency a Lampedusa. Crediti Emergency via Imagoeconomica
    Diritti

    Lettera del Consiglio d’Europa a 5 Paesi sui ‘centri di rimpatrio’: “Più misure a tutela dei diritti umani”

    16 Luglio 2026
    Presidio per la libertà di stampa a Roma, 2025. Crediti:Sara Minelli via Imagoeconomica
    Diritti

    Italia e altri 13 Paesi in procedura d’infrazione UE sulla direttiva contro le querele bavaglio

    15 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    incendi - PPE

    Incendi in Francia e Spagna, il PPE chiede un piano europeo di prevenzione e il rafforzamento di RescEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Al momento Bruxelles non ha ancora indicato se intenda presentare una strategia europea specifica per la prevenzione dai grandi incendi

    Bici elettrica. Crediti: Trac Vu via Unsplash

    Dalla BEI 48 milioni a Drivalia per accelerare la mobilità elettrica in Italia e Finlandia

    di Iolanda Cuomo
    29 Luglio 2026

    Bruxelles - In arrivo 48 milioni di euro a sostegno dello sviluppo della mobilità elettrica in Italia e Finlandia. La...

    BERS - Kiev - Ucraina

    Ucraina, l’UE rafforza il sostegno a Kiev: dalla BERS 50 milioni per i servizi energetici

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Il finanziamento sarà destinato all’azienda municipale Kyivteploenergo (KTE), responsabile della fornitura di riscaldamento ed elettricità nella città

    Eurostat - Trasporto fluviale 2025

    Le merci viaggiano sempre meno sui fiumi europei: nel 2025 trasporto fluviale in calo del 3 per cento

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Germania e Paesi Bassi sono il cuore del trasporto fluviale europeo, con rispettivamente 42,7 e 42,2 miliardi di tonnellate-chilometro

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione