- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Elezioni austriache 2017: ecco chi è Sebastian Kurz, l’uomo che preoccupa l’Ue

    Elezioni austriache 2017: ecco chi è Sebastian Kurz, l’uomo che preoccupa l’Ue

    Il candidato favorito, il ministro degli Affari Esteri Sebastian Kurz dell' Ovp, artefice della rottura storica tra il suo partito e i social democratici, in caso di vittoria formerebbe un governo di coalizione con il partito ultranazionalista e xenofobo Fvpo

    Veronica Di Norcia</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Veronicadin" target="_blank">@Veronicadin</a> di Veronica Di Norcia @Veronicadin
    10 Ottobre 2017
    in Politica
    Sebastian Kruz (1986), il candidato favorito a diventare il nuovo cancelliere austriaco che preoccupa l'Unione europea

    Sebastian Kruz (1986), il candidato favorito a diventare il nuovo cancelliere austriaco che preoccupa l'Unione europea

    Bruxelles –  Il 15 ottobre il popolo austriaco è chiamato alle urne. Il favorito tra i candidati è Sebastian Kurz, del Partito Popolare (Ovp, la cui sigla però non appare più nei manifesti elettorali, sostituita proprio dal nome del leader) attuale ministro degli Affari esteri e dell’ Integrazione europea. Il partito guidato dal trentunenne è in testa ai sondaggi con il 33% delle preferenze. Gli altri due candidati maggiori sono il cancelliere uscente Christian Kern dei social democratici, stimati al 24% dei consensi, e il leader di estrema destra Heinz Christian Strache (Fvpo) che potrebbe contare su un 26%. A preoccupare l’Unione Europea in caso di vittoria di Kurz, una possibile alleanza tra l’Opv e il partito ultranazionalista Fvpo. In quel caso la politica austriaca si sposterebbe sempre più verso posizioni euroscettiche, anti immigrati  e non solidali. Nel 2000 già ci fu un’alleanza come questa e l’Unione europea reagi con durezza, arrivando a minacciare la sospensione del diritto di voto per l’Austria nei consessi Ue.

    Per i suoi occhi azzurri, il viso pulito, l’ideologia neoliberista e la giovane età, Kurz è stato definito da molti l’alterego austriaco del presidente francese Emmanuel Macròn. Sebastian Kurz, è nato a Vienna nel 1986. Nel 2005 si iscrive a Giurisprudenza, ma non riuscirà mai a portare a termine gli studi, troppo occupato com’è nell’attività politica. Nel 2008 è eletto leader della sezione giovanile del partito popolare di Vienna, e l’anno dopo, della sezione giovanile nazionale. È notato per la prima volta dall’opinione pubblica alle elezioni comunali della capitale austriaca del 2010. In quell’occasione inventò come slogan della campagna: “Nero fa figo” e rispose ad un giornalista di aver scelto quella frase come manifesto, perché “Il colore del partito popolare è il nero, e tutti i membri del partito popolare organizzano feste fighe e per questo, verrà resa Vienna figa”. Questa dichiarazione lo fece bollare come il figlio di papà viziato, snob e impreparato che gioca a fare il politico.

    Nonostante questa considerazione pubblica poco felice, la sua scalata al potere non si è mai fermata. Divenuto membro del Parlamento di Vienna a soli 24 anni,  dopo soltanto un anno è “passato di grado”, ricevendo la nomina di segretario di Stato per l’Integrazione del governo di grande coalizione. Tre anni dopo, nel 2014, è nominato Ministro degli Affari Esteri. La nomina ha suscitato non poco scalpore, vista la giovane età e il basso grado di scolarizzazione.

    Come capo della diplomazia austriaca, Kurz ha fatto parlare molto di sé a livello internazionale. È stato soprattutto grazie alle sue pressioni che la rotta balcanica è stata chiusa, costringendo i migranti ad avere come unica via da percorrere il mar Mediterraneo. Come ministro degli Esteri, il suo atto più importante è stato indire il vertice sui Balcani a Vienna, nel febbraio 2016, al quale hanno partecipato Slovenia, Croazia, Bulgaria, Albania, Bosnia, Kosovo, Serbia, Macedonia, Montenegro e Austria. La sua scelta di escludere una nazione pesante sulla questione migranti a livello geografico e politico come la Grecia, fece molto discutere e provocò una dura reazione da parte di Alexis Tsipras.  A Luglio, durante il consiglio Ue Affari esteri, all’udire la proposta di rilasciare permessi umanitari ai migranti che lasciavano l’Italia, Kurz ha dichiarato: “Se l’Italia farà passare i migranti per il Brennero, noi lo chiuderemo.”

    Il partito popolare austriaco dell’Ovp aveva come colore storico il nero. Il giovane leader (divenuto formalmente tale il primo luglio scorso con il 98,7 per cento delle preferenze) l’ha però cambiato, ha scelto l’azzurro, e la lista che si presenta, si chiamerà “Noi con Kurz”. Il programma che il giovane leader ha presentato alle elezioni è fondamentalmente basato sulla rinegoziazione degli accordi sull’immigrazione con Bruxelles. Tra  le proposte, c’è adibire un’isola del Mediterraneo all’accoglienza dei migranti, e di confinarli, seguendo il modello australiano, facendo il nome di Lampedusa, auspicando che venissero bloccati quanto prima i trasferimenti alla terraferma. Il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, ha replicato che una dichiarazione del genere se la sarebbe aspettata solo da un naziskin.

    A parte le preoccupazioni di carattere politico per la probabile vittoria di una coalizione molto nazionalista e contraria ad alcune fondamentali politiche dell’Ue, in realtà il cancelliere Kurz potrà essere un problema, ma non peserà più di tanto. L’Austria è un Paese neutrale con un piccolo esercito che più che altro si occupa di bloccare i migranti, non è dunque membro dalla Nato, è un Paese medio-piccolo come tanti nell’Unione (ha 8,7 milioni di abitanti) e la sua economia, benché tra le più ricche del mondo in termini di Pil pro-capite, non è tra le più rilevanti in Europa come peso relativo.

    Nonostante sia stato scoperto che dietro i gestori di due pagine social di fake news su Kurz, si celassero uomini della Destra radicale del Fvpo, se Kurz diventasse cancelliere, si alleerebbe probabilmente con il partito di Strache. Kurz è stato il propulsore della legge che impedisce di indossare il burqa nei luoghi pubblici e in generale, il suo pensiero è in linea con il programma “anti islamizzazione ” dell’Austria sostenuto dal partito di Strache.

    Tags: Austria elezioni 2017Emmanuel Macronestrema destraSebastian Kruz

    Ti potrebbe piacere anche

    France's President Emmanuel Macron (L) and Italy’s Prime Minister Giorgia Meloni (R) react as they meet at Chigi palace in Rome on June 3, 2025.  (Photo by Alberto PIZZOLI / AFP)
    Economia

    L’Italia ago della bilancia sul Mercosur. Macron: “Meloni d’accordo, non siamo pronti”

    18 Dicembre 2025
    Volodymyr Zelensky Emmanuel Macron
    Politica Estera

    Zelensky a Parigi sigla un’intesa “storica” per l’acquisto di caccia, droni e sistemi antiaerei

    17 Novembre 2025
    Politica Estera

    Mercosur, la Francia adesso valuta il ‘sì’ alla ratifica dell’accordo commerciale

    10 Novembre 2025
    Ursula von der Leyen Emmanuel Macron
    Politica

    Macron riceve von der Leyen per parlare di Europa e geopolitica, mentre la Francia è in fiamme

    17 Ottobre 2025
    Sebastien Lecornu
    Politica

    Il premier francese Lecornu schiva la censura per un pugno di voti. Ma il Parlamento lo aspetta al varco sul bilancio

    16 Ottobre 2025
    Sebastien Lecornu
    Politica

    Francia, il premier Lecornu dipende dai socialisti per sopravvivere alla censura. Ma resta da approvare il bilancio

    15 Ottobre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione