- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 30 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Giustizia, Italia sempre in testa per le lungaggini: oltre 3 anni per concludere cause civili

    Giustizia, Italia sempre in testa per le lungaggini: oltre 3 anni per concludere cause civili

    Il tradizionale rapporto della Commissione europea certifica una volta di più i problemi tradizionale del Paese. Jourova: "C'è molto spazio per migliorare, in diversi ambiti"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    28 Maggio 2018
    in Cronaca

    Bruxelles – In Italia c’è ancora molto da fare sul fronte della giustizia. I dati della Commissione europea lo certificano una volta di più. Gli indici che permettono il giudizio e la la classificazione dei sistema giurisdizionale degli Stati membri conferma i mali cronici di cui soffre il Paese, che resta ai primi posti per lungaggini in ogni grado di giudizio.

    In ambito civile e penale è un vero e proprio inferno. Oltre un anno per una sentenza di primo grado (500 giorni), più di due anni e mezzo per una in secondo grado (1.000 giorni), più di tre anni e mezzo per sentenze in terzo grado (oltre 1.400 giorni). I tempi di attesa sono questi, il che fa dell’Italia il secondo Paese più lento dell’Ue per pronunciamenti di prima e seconda istanza (dietro la Grecia), e primo per quelli di ultima istanza.

    Dal 2014 al 2016 le cose sono cambiate, ma non in modo eclatante. Ci vuole un po’ meno tempo per avere decisioni di primo grado, ma nell’ordine di una decina di giorni. “Ci sono alcuni segnali di miglioramenti, sopratutto nell’efficienza della giustizia, ma certo i miglioramenti sono lenti”, sottolinea la commissaria per la Giustizia, Vera Jourova.

    Quello della Commissione europea è un esercizio che si ripete ogni anno. La classifica della qualità dei sistemi di giustizia degli Stati membri è un appuntamento costante con cui “incoraggiamo e diamo esempi di buone riforme della giustizia”, ripete la commissaria. Di indicazioni, per l’Italia, ne arrivano diverse, e si aggiungono alle raccomandazioni specifiche per Paese già pubblicate la scorsa settimana in cui si chiede di ridurre i tempi dei processi. Un altro esempio di questo problema è rappresentato dai casi relativi al riciclaggio di denaro: per avere una decisione di prima istanza occorre attendere quasi due anni (poco più di 700 giorni). Solo la Lettonia ci mette di più.

    “Il problema dei tempi della giustizia non riguarda solo l’Italia, dove comunque restano tra i più elevati”, continua Jourova, convinta che nella Penisola “c’è molto spazio per migliorare, in diversi ambiti”. Uno di questi è la fiducia, la quarta più bassa tra i cittadini e la terza più bassa d’Europa tra le imprese. Nel 2018 solo il 23% dei rappresentanti delle aziende è dell’idea che gli organismi giudicanti abbiano piena indipendenza (-8% rispetto al 2017), mentre solo tre italiani su dieci (32%) non vedono ingerente esterne (dato invariato rispetto al 2017). Non un buon segno, perché, ricorda Jourova, “non c’è Stato di diritto senza elevate norme in materia di indipendenza giudiziaria”.

    Tags: commissione europeafiduciagiustiziagiustizia civileimpreseitaliapmiriforma della giustiziatempi dei processiueVera Jourova

    Ti potrebbe piacere anche

    Bici elettrica. Crediti: Trac Vu via Unsplash
    Le Brevi

    Dalla BEI 48 milioni a Drivalia per accelerare la mobilità elettrica in Italia e Finlandia

    29 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Dal conflitto in Iran inflazione da shock dell’offerta, su cui la BCE può poco

    29 Luglio 2026
    Donald Trump
    Politica

    L’UE teme le interferenze degli Stati Uniti nelle elezioni europee

    29 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    L’allarme BCE: “Dieci anni dopo gli accordi di Parigi sforzi insufficienti sul clima”

    28 Luglio 2026
    Incendi in Francia. Spurce: Imagoeconomica
    Politica

    Incendi, PD: “Sfida europea, convocare riunione urgente tra Commissione e Paesi più colpiti”

    28 Luglio 2026
    Benjamin Netanyahu
    Politica Estera

    Grecia, Italia e Francia consentono il passaggio aereo al ricercato Netanyahu, critiche dall’UE

    28 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    incendi - PPE

    Incendi in Francia e Spagna, il PPE chiede un piano europeo di prevenzione e il rafforzamento di RescEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Al momento Bruxelles non ha ancora indicato se intenda presentare una strategia europea specifica per la prevenzione dai grandi incendi

    Bici elettrica. Crediti: Trac Vu via Unsplash

    Dalla BEI 48 milioni a Drivalia per accelerare la mobilità elettrica in Italia e Finlandia

    di Iolanda Cuomo
    29 Luglio 2026

    Bruxelles - In arrivo 48 milioni di euro a sostegno dello sviluppo della mobilità elettrica in Italia e Finlandia. La...

    BERS - Kiev - Ucraina

    Ucraina, l’UE rafforza il sostegno a Kiev: dalla BERS 50 milioni per i servizi energetici

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Il finanziamento sarà destinato all’azienda municipale Kyivteploenergo (KTE), responsabile della fornitura di riscaldamento ed elettricità nella città

    Eurostat - Trasporto fluviale 2025

    Le merci viaggiano sempre meno sui fiumi europei: nel 2025 trasporto fluviale in calo del 3 per cento

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Germania e Paesi Bassi sono il cuore del trasporto fluviale europeo, con rispettivamente 42,7 e 42,2 miliardi di tonnellate-chilometro

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione