- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 2 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cultura » Insegnanti italiani anziani e malpagati

    Insegnanti italiani anziani e malpagati

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    5 Ottobre 2012
    in Cultura
    Powered by powered by evolution group

    I maestri e i professori italiani (esclusi gli universitari) sono vecchi e guadagnano poco. Dopo la denuncia dell’Ocse (https://www.eunews.it/locse-denuncia-in-italia-insegnanti-vecchi-e-scuole-senza-soldi), oggi lo certifica la Commissione europea nella sua relazione annuale sulle indennità degli insegnanti (Teachers’ and School Heads’ Salaries and Allowances in Europe 2011/12) pubblicata nella giornata europea a loro dedicata.

     La crisi ha colpito un po’ tutti, ma in Italia forse di più, perché i guai di questi anni si sommano a quelli strutturali. In teoria gli stipendi degli insegnanti italiani, considerando il minimo e il massimo, si collocano nella media Ue, ma il fatto è che al massimo ci arrivano in pochi perché solo da noi questo è un traguardo che si raggiunge con 35 anni di servizio. Più o meno come in Spagna, Austria, Ungheria, Portogallo e Romania, dove il salario più alto lo si guadagna dopo i 34 anni.

     Però. Però di norma il salario più alto lo si raggiunge dopo 15-25 anni di servizio (in Gran Bretagna dopo 10) e in Italia, inoltre, il salario di un professore sessantenne con 35 anni di servizio è solo del 50% più alto di quello del ventiseienne appena entrato (se poi ce ne fossero…). La media Ue è tra il 70 e il 90% in più.

     La cosa che più sembra aver incuriosito gli autori della ricerca è che mentre gli stipendi pagati più alti sono in paesi come la Gran Bretagna, la Finlandia, la Polonia o la Repubblica ceca, i più bassi sono in paesi come il Lussemburgo, il Portogallo e l’Italia, ma in Italia ci sono anche i professori mediamente più anziani, sopra i 50 anni, mentre altrove si è sui 40. Il potere d’acquisto, che è poi il dato “vero” che esprime il tenore di vita possibile, è un disastro: in Italia è fermo al livello del 2000.

     Chi tra gli insegnanti italiani poi lavora solo per l’amore di farlo sono i direttori delle scuole. Secondo lo studio della Commissione il loro stipendio massimo è del 22% circa più basso di quello della media degli stipendi dell’Unione (non della media dei più alti, ma degli stipendi tutti). Degli insegnati della scuola privata neanche a parlarne: non ci sono dati disponibili.

     In generale sono sedici i paesi europei che dalla metà del 2010 ad oggi hanno dovuto ridurre o congelare le retribuzioni dei loro insegnanti. Irlanda, Grecia, Spagna, Portogallo e Slovenia sono i più colpiti dai tagli di bilancio e dalle misure di austerità e nei quali, dalla metà del 2010, sono stati ridotti sia gli stipendi che le indennità ai prof quali assegni per ferie e gratifiche. Gli insegnanti e gli altri dipendenti del settore pubblico si sono visti accreditare il 13% in meno in Irlanda, il 5% in meno in Spagna e il 30% in meno in Grecia – con sospensione del pagamento della gratifica natalizia e di quella pasquale, in alcuni casi. Analoghi provvedimenti sono stati presi in Portogallo. Rimangono invariate o subiscono un leggero ridimensionamento le buste paga dei docenti in Bulgaria, a Cipro, in Estonia, in Francia, in Ungheria, in Italia, in Lettonia, in Lituania, nel Regno Unito, in Croazia e nel Liechtenstein. In aumento invece gli stipendi in Polonia, Slovacchia e Islanda.

     Sebbene tutti i paesi sostengano che il miglioramento dei livelli di rendimento di alunni e studenti sia una priorità assoluta, solo la metà dei paesi oggetto della relazione attribuisce indennità agli insegnanti sulla base dei risultati positivi del loro lavoro o di quelli degli studenti.

     “Gli insegnanti svolgono un ruolo fondamentale nella vita dei bambini e dei ragazzi e, come tutti sanno, possono incidere profondamente sul loro futuro”, ha affermato Androulla Vassiliou, Commissaria responsabile per l’Istruzione. “La retribuzione e le condizioni di lavoro degli insegnanti dovrebbero costituire una priorità assoluta al fine di attirare e trattenere i migliori in questa professione – ha sottolineato -. Ma per attirare gli insegnanti migliori non basta solo la retribuzione: è indispensabile che le aule siano ben attrezzate e che gli insegnanti possano far sentire il loro parere sulla modernizzazione dei programmi di studio e sulle riforme dell’istruzione”.

     Il link al Rapporto (in inglese) http://eacea.ec.europa.eu/education/eurydice/documents/facts_and_figures/salaries.pdf

    Tags: commissioneInsegnantistipendiunione europeavassiliou

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de Sergio Martinssur Unsplash
    Energia

    L’Italia ancora sotto procedura d’infrazione su efficienza energetica e ristrutturazione degli edifici

    1 Ottobre 2026
    Photo de Maxim Ilyahovsur Unsplash
    Net & Tech

    Minacce e attacchi informatici sul posto di lavoro per tre lavoratori su quattro nell’UE

    30 Settembre 2026
    Raffineria. Source: Imagoeconomica
    Energia

    L’UE monitora i mercati dei prodotti petroliferi: “Contro comportamenti anticoncorrenziali”

    30 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, il premier canadese Mark Carney, il 16 settembre 2026 a Strasburgo a margine del discorso sullo stato dell'Unione. Source: Imagoeconomica
    Opinioni

    La breve estate di Uschi

    29 Settembre 2026
    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission

    Draghi: Inevitabile risanare i conti, ma non solo con tagli e tasse. Necessaria la crescita

    di Giulia Torbidoni
    1 Ottobre 2026

    L'ex presidente del Consiglio italiano ha tenuto una Lecture in ricordo dell'economista Karl Brunner alla Banca nazionale svizzera

    Bandiera ucraina. Crediti: Andrea Panegrossi via Imagoeconomica

    La Commissione UE copre le esigenze di bilancio dell’Ucraina per il 2026

    di Iolanda Cuomo
    1 Ottobre 2026

    Per il 2027, appello ai partener a onorare gli impegni. Von der Leyen: "I nostri team hanno fatto buoni progressi"

    Albert Kurti e von der Leyen - Pristina, Kosovo

    Von der Leyen a Pristina: “Credo in un futuro europeo per il Kosovo”. Ma servono riforme

    di Annachiara Magenta annacmag
    1 Ottobre 2026

    Dalla presentazione della domanda ufficiale di adesione del Kosovo nel 2022, il primo ministro Kurti ha dichiarato che sono stati...

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e la presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni a una riunione informale dei capi di Stato nel 2024. Crediti: Stavros Ioannides via Imagoeconomica

    Meloni chiede all’UE più flessibilità, ma Bruxelles la gela: “L’abbiamo già concessa”

    di Iolanda Cuomo
    1 Ottobre 2026

    Un portavoce della Commissione: "Gli Stati possono richiedere l'attivazione della clausola di salvaguardia nazionale", ma "ciò non deve andare a...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione