- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 20 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Ttip, valanga di proteste su meccanismo risoluzione controversie minaccia accordo

    Ttip, valanga di proteste su meccanismo risoluzione controversie minaccia accordo

    Dopo l'analisi dei risultati della consultazione sull'Isds la Commissione è costretta a constatare che c'è "un notevole scetticismo" e prende tempo promettendo di dialogare con la società civile

    Letizia Pascale</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LetiziaPascale" target="_blank">@LetiziaPascale</a> di Letizia Pascale @LetiziaPascale
    13 Gennaio 2015
    in Politica
    Ttip
    Powered by powered by evolution group

    Non si tratta semplicemente di un considerevole numero di pareri contrari: quello che ha sommerso la Commissione europea è un vero tsunami di risposte negative, dubbi e obiezioni. Un anno fa l’esecutivo comunitario ha lanciato una consultazione pubblica sull’aspetto più controverso del già discusso accordo commerciale tra Usa e Stati Uniti: il cosiddetto Isds (Investor-State Dispute Settlement), ovvero il meccanismo di risoluzione delle controversie tra investitori stranieri e Stato. Ebbene ora la risposta è arrivata. Anzi, di risposte ne sono arrivate ben 150 mila, oltre cento volte quelle mai arrivate in qualsiasi precedente consultazione in ambito commerciale. E di queste oltre il 97% esprimeva parere negativo.

    “Dalla consultazione emerge chiaramente un notevole scetticismo nei confronti dello strumento Isds”, ammette la Commissaria Ue al Commercio, Cecilia Malmström, secondo cui a questo punto occorre “intavolare una discussione aperta e franca sulla protezione degli investimenti e sull’Isds nell’ambito del Ttip con i governi Ue, con il Parlamento europeo e con la società civile prima di varare qualsiasi raccomandazione politica in questo ambito”. Insomma, con questa consultazione “si è chiarito che la decisione finale se includere o meno l’Isds deve essere adottata nella fase finale dei negoziati”, chiarisce la Commissione.

    Un ostacolo da non sottovalutare visto che nono solo gli Stati membri all’unanimità hanno chiesto di inserire l’Isds nel trattato ma anche gli Stati Uniti lo hanno sempre indicato come un elemento centrale per la partnership transatlantica. “Gli Stati Uniti hanno dichiarato che per loro è importante, quindi la questione esiste”, ammette Malmstrom, “ma come affrontarla lo vedremo nei prossimi mesi”. Non c’è una data precisa in cui presentare la proposta ma “verso la primavera si vedrà come procedere”, sottolinea Malmstrom. Certo è che il traguardo di concludere l’accordo entro l’anno, più volte indicato dalla Commissione, potrebbe allontanarsi.

    A sollevare la contrarietà contro il meccanismo internazionale di risoluzione delle controversie è il fatto che, se questo fosse attuato, una multinazionale o una qualsiasi società che investe in un Paese avrebbe la facoltà di sfidare il governo nazionale di quel Paese attraverso il ricorso a procedure di arbitrato internazionale, scavalcando di fatto l’ordinario sistema giudiziario. Secondo i critici potrebbe essere quindi usato per aggirare le salvaguardie nazionali su temi come salute, alimentazione, ambiente. L’opposizione, mostrano le risposte, è particolarmente forte in Paesi decisamente “pesanti” all’interno dell’Ue. “Il 35% delle risposte sono arrivate dalla Gran Bretagna mentre un altro 30% da Austria e Germania”, riporta Malmstrom, aggiungendo che il 70% delle risposte è arrivato da 7-8 Paesi.

    La gran parte delle risposte, circa 145 mila, sono arrivate attraverso formulari online precompilati, ma la Commissione ha ricevuto anche circa 3 mila risposte individuali da cittadini e da circa 450 organizzazioni tra Ong, organizzazioni imprenditoriali, sindacati, gruppi di consumatori, studi legali e ricercatori. I temi su cui i cittadini si sono concentrati maggiormente sono stati: la tutela del diritto di regolamentazione, la creazione e il funzionamento di tribunali arbitrali, la correlazione tra l’ordinamento nazionale e l’Isds e il riesame della correttezza giuridica delle decisioni Isds ad opera di un meccanismo d’appello.

    Tags: accordo commercialecommissione europeaIsdsmalmstromTtipue-usa

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Da sinistra a destra, la vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    Minori online, arriva la Legge UE sui bambini per proteggerli dai rischi digitali

    17 Settembre 2026
    alluvioni Valencia Inondazioni UE
    Le Brevi

    Alluvioni e inondazioni di inizio anno: la Commissione propone di destinare 489 milioni a Portogallo, Spagna, Italia e Malta

    17 Settembre 2026
    Mobilità - diritti - competenze
    Diritti

    Facilitare la vita dei lavoratori all’interno del mercato UE, la Commissione lancia il pacchetto sulla mobilità

    15 Settembre 2026
    Regolamentazione UE - EPIC
    Politica

    Una cattiva regolamentazione UE costa 159 miliardi di PIL e 419mila posti di lavoro

    14 Settembre 2026
    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash
    Le Brevi

    UE, più di 20.000 candidature per il programma di ricerca “Marie Skodovskaya Curie”

    11 Settembre 2026
    Elettrificazione continente - UE
    Energia

    Gli europei chiedono di ridurre la dipendenza dai fossili, e investimenti per farlo

    10 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Carburanti

    UE, diesel supera i 2 euro al litro, la benzina sale a 1,9 euro al litro

    di Ambrogio Sanelli
    18 Settembre 2026

    Dai dati della Commissione emerge che l’Italia si colloca al settimo posto tra i Ventisette per il prezzo della benzina...

    russia test nucleare trattato Duma elezioni

    Al via le elezioni parlamentari in Russia. Il Consiglio d’Europa: “Una farsa”

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Settembre 2026

    Al centro delle critiche c’è innanzitutto lo svolgimento delle votazioni nei territori ucraini temporaneamente occupati dalla Russia: si vota anche...

    Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Auto, UE: valuteremo lo stop al bollo dell’Italia nel contesto del Semestre europeo

    di Iolanda Cuomo
    18 Settembre 2026

    Il governo italiano intende utilizzare i fondi inutilizzati del PNRR per lo stop alla tassa nel 2027

    Il commissario europeo all'Economia, Valdis Dombrovskis, e il ministro irlandese delle Finanze, Simon Harris. Source: EU Council

    Dombrovskis: “Prevediamo rallentamento della crescita il prossimo anno”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Settembre 2026

    Il commissario per l'Economia ammette che il caro energia peserà sull'andamento nel 2027. Pierrakakis: "Accelerare la transizione green". La Francia...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione