- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Governi Ue in soccorso all’industria dell’auto: meno vincoli sulle emissioni

    Governi Ue in soccorso all’industria dell’auto: meno vincoli sulle emissioni

    I nuovi limiti per le emissioni di ossidi di azoto partiranno dal 2017 solo per i nuovi modelli, ma per gli altri veicoli nuovi dal 2019. Viene poi raddoppiata la possibilità di sforare i tetti per altri 5 anni. Insorgono Verdi, S&D e liberali: "Decisione vergognosa"

    Alfonso Bianchi</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@AlfonsoBianchi" target="_blank">@AlfonsoBianchi</a> di Alfonso Bianchi @AlfonsoBianchi
    28 Ottobre 2015
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Gli Stati membri vogliono ammorbidire la normativa sui nuovi test sulle emissioni per le auto che dovrebbero evitare in futuro nuovi scandali come quello della Volkswagen. Il Consiglio Ue ha approvato a maggioranza qualificata una decisione tecnica sui motori delle auto che in sostanza ritarda di tre anni l’entrata in vigore “effettiva” della norma Euro 6 che fissa il limite di 80 mg per le emissioni di ossidi d’azoto (NOx), e allo stesso tempo inserisce una tolleranza molto più alta di quanto previsto prima.

    Le nuove prove su strada di misurazione delle emissioni reali, che sono necessarie per evitare imbrogli sui limiti di emissione, saranno attuate dal 2017 in poi come inizialmente stabilito. Tuttavia, mentre prima si parlava di lasciare il tempo alle case automobilistiche di adeguarsi, permettendo loro di sforare per altri tre anni del 60% il limite di 80 mg per Km per le emissioni dei Nox, ora il testo parla di sforamenti del 110% fino al 2020. Non solo, dopo il 2020 sarà ancora consentito a tutte le nuove automobili di emettere 50% in più di NOx rispetto al limite Euro 6, sforamento che prima era vietato,e che ora è permesso per un tempo illimitato. Permettere sforamenti del 110% fino al 2020 vuol dire in pratica tornare quasi agli Euro 5 stabiliti a 180 mg/km del 2009.

    “È vergognoso che, proprio mentre i deputati votavano per limiti all’inquinamento più severi, i governi nazionali abbiano annacquato quest’altro provvedimento con un accordo a porte chiuse”, ha attaccato la liberale Catherine Bearder. L’accordo è stato approvato al Comitato tecnico Ue sui veicoli a motore (Tcmv), in cui siedono e votano gli esperti dei governi degli Stati membri. Per Bearder si è trattato di “un fatto vergognoso che mette ancora una volta gli interessi dei costruttori davanti alla salute delle persone”.

    Secondo l’accordo, approvato con la sola opposizione dell’Olanda e astensione della Repubblica Ceca (tutti gli altri hanno votato a favore), il limite di 80 mg/Km per i Nox per l’omologazione dei nuovi modelli potrà essere verificato nei nuovi test su strada in condizioni reali solo dal settembre 2017 ma solo per i nuovi modelli, per tutti i nuovi veicoli invece solo dal 2019. In questa prima fase verrà concessa una discrepanza del cosiddetto “fattore di conformità” di massimo 2,1 punti, ovvero del 110%, questo limite poi verrà portato all’1,5 (50%) in una seconda fase, ovvero soltanto dal gennaio 2020 per tutti i nuovi modelli e dal gennaio 2021 per tutti i nuovi veicoli. Con questa scelta “stiamo tornando indietro alle decisioni prese 8 anni fa invece di andare avanti”, ha sottolineato Miriam Dalli, del gruppo S&D. Anche i socialisti hanno parlato di una decisione “oltraggiosa” e hanno detto che non la sosterranno.

    Per i Verdi la decisione presa oggi “sotto la pressione di Francia, Germania e Regno Unito”, è “di un cinismo senza pari”, ha dichiarato Yannick Jadot, secondo cui “non solo gli Stati hanno deciso di ignorare lo scandalo Volkswagen, ma anche di ignorare i problemi di salute pubblica legati all’inquinamento e che comporta circa 100mila morti premature in Europa”. La concessione di limiti più alti per sforare l’Euro 6 “è una vera e propria autorizzazione a violare la legge”, che “autorizzerà l’industria automobilistica a mettere nel mercato automobili che superano i limiti in vigore”.

    Tags: autoemissioniuevolkswagen

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione