- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 9 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Dal 2017 le due ruote sopra i 125cc avranno l’Abs

    Dal 2017 le due ruote sopra i 125cc avranno l’Abs

    Il Parlamento vara le nuove regole ambientali e di sicurezza per due, tre e piccole 4 ruote. L'industria teme per la tempistica dei regolamenti, Tajani assicura decisioni rapide

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    20 Novembre 2012
    in Economia

    Il Parlamento vara le nuove regole ambientali e di sicurezza per due, tre e piccole 4 ruote
    L’industria teme per la tempistica dei regolamenti, Tajani assicura decisioni rapide

    Si è concluso con il voto della plenaria al Parlamento europeo (643 voti a favore, 16 contrari e 18 astenuti) il lungo percorso del regolamento voluto dalla Commissione per allineare le motociclette ai livelli di inquinamento delle automobili. Il disegno relativo alla “Omologazione dei veicoli a motore a due o tre ruote e dei quadricicli e alla vigilanza del mercato” intende portare ad una riduzione delle emissioni e ad un miglioramento della sicurezza di questi veicoli. Un altro importante obiettivo, considerato il fenomeno al limite del dumping rappresentato dalle importazioni asiatiche, è il miglioramento della sorveglianza del mercato.

    Il compromesso raggiunto a settembre da Parlamento e Consiglio ha riconosciuto il profondo impatto della crisi economica sul settore delle due ruote dando maggior peso all’analisi dei costi delle misure proposte. L’industria europea delle due ruote, fortemente colpita dalla crisi economica che ha portato ad una diminuzioni delle immatricolazioni intorno al 10% annuo dal 2008 ad oggi, aveva chiesto più tempo per adattare la produzione al nuovo e complesso regolamento.

    Preoccupato dall’alto numero di motociclisti coinvolti in incidenti sulle strade europee, il Parlamento aveva inizialmente proposto di rendere obbligatorio l’ABS, il sistema di sicurezza anti bloccaggio delle ruote, su tutti i motocicli ad eccezione dei ciclomotori, senza considerare l’alto numero di modelli e utilizzi rappresentato da questi veicoli. L’unica soluzione è stata quella di creare ben sette categorie di veicoli che variano dai ciclomotori, alle motociclette, ai tricicli fino ai quadricicli leggeri, le cosiddette minicar, per non considerare le diverse tipologie di motociclette da fuoristrada. L’ABS sarà obbligatorio a partire dal 2017 sul tutte le motociclette sopra i 125cc.

    Una volta varato però il regolamento rischia di tornare sul tavolo di Parlamento e Consiglio. Infatti la Commissione dovrà condurre uno studio di carattere ambientale entro il 2019 che consideri se la fase EURO 5 abbia ridotto le emissioni di motociclette e scooter sotto le soglie auspicate. Se questo studio dovesse indicare la necessità di una revisione, occorrerà rivedere i parametri dell’omologazione.

    Il voto del Parlamento però non sancisce la fine dei lavori su questo complesso dossier che aspetta di essere aggiornato dal 2002, data dell’ultima direttiva sui motocicli. Rimane aperta un’importante questione: quella contenuta negli atti delegati che sarà la Commissione a dover affrontare e che i costruttori vedono come una grande incognita. Gli atti delegati coprono infatti i dettagli tecnici, le procedure del test di omologazione e alcuni adempimenti amministrativi come l’accesso da parte di terzi alle informazioni utili alla manutenzione e alla riparazione dei veicoli. Non si tratta di questioni minori, visto che si tradurranno in costi per costruttori e dunque per i consumatori. Inizia il conto alla rovescia, poiché le date di attuazione del regolamento sono certe – 1 gennaio 2016 – ma le modalità ancora no. Ora, la velocità con cui la Commissione sarà capace di risolvere questa parte fondamentale del pacchetto determinerà il tempo che rimarrà all’industria per adottare le normativa rendendo i prodotti conformi al nuovo regolamento.

    Antonio Tajani, il commissario all’Industria, si è impegnato in nome della Commissione a chiudere al più presto anche questo capitolo, ben cosciente che la crisi impone decisioni rapide e che l’iniziativa europea che ambisce a rilanciare il settore 

    dell’automotive, nome in codice “CARS 2020”, ora include anche il settore motociclistico. Infatti, per le sue piccole dimensioni e la maggior efficienza energetica, i motocicli, ma anche microveicoli di nuova concezione e con propulsioni alternative, rappresentano una grande opportunità per la mobilità sostenibile, soprattutto nelle nostre città congestionate ed inquinate.

    Wim van de Camp, il relatore olandese, è molto soddisfatto. E’ suo il merito di aver ridisegnato il calendario semplificando il numero di scadenze e posticipando di due anni l’entrata in vigore della prima serie di riduzioni, l’EURO 4, pur mantenendo l’obiettivo finale che è quello di raggiungere nel 2020 la parità di emissioni inquinanti con le automobili.

    L’ACEM, che rappresenta il settore motociclistico europeo, pur soddisfatta dell’impianto generale, teme che il tempo concesso ai costruttori possa ridursi a causa dei tempi lunghi che la Commissione si concederà per produrre gli atti delegati. “E’ imperativo – dicono all’ACEM – che la Commissione pubblichi entro la fine del 2013 gli allegati che servono ai costruttori per adeguare la produzione al nuovo regolamento. Altrimenti sarà impossibile pianificare efficientemente la futura produzione e, oltre a dover far fronte ad una difficile situazione economica, avremo anche lo svantaggio di dover tener conto di un contesto amministrativo incerto”.

    Renato Giannetti

    Tags: absacemde Campmotocicliparlamento europeotajani

    Ti potrebbe piacere anche

    Wojciech Rafal Wiewiórowski [foto: GEPD]
    Net & Tech

    IA, il Garante europeo: “Abbiamo gli strumenti per guidare l’Unione”

    7 Maggio 2026
    [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Diritti

    Diritto a restare, l’UE lancia la strategia contro lo spopolamento

    6 Maggio 2026
    [Foto di Shutterstock, IPA Agency]
    Diritti

    Marcinelle diventi il simbolo delle vittime sul lavoro. La proposta del Parlamento europeo

    6 Maggio 2026
    Source: IPA agency - Roma, in tenda sotto l'assessorato al Patrimonio
    Diritti

    Emergenza abitativa: discussione in Parlamento del nuovo Piano Europeo dell’Abitare

    5 Maggio 2026
    Kyriakos Pierrakakis [foto: European Council]
    Economia

    Grandi banche europee e stabilità politico-economica, la ricetta di Pierrakakis per l’UE

    5 Maggio 2026
    [foto: ufficio stampa Benedetta Scuderi]
    Politica Estera

    Europarlamentari in presidio per la Global Sumud Flotilla: “Colpisce il silenzio dell’Europa”

    5 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione